Le promosse e la promessa

di Luciano Pedullà

13/11/2010

Le promosse e la promessa
Il mondiale terminerà domenica, e la nostra nazionale non sarà tra le prime quattro squadre in classifica, podio che annovererà solo una formazione del vecchio continente, la Russia, tornata dopo quattro anni ai vertici della pallavolo femminile. Al termine di questo mondiale vorrei solo fare una considerazione, relativa al rinnovamento che, molte squadre, hanno intrapreso sulla via della Olimpiade: tra tutte, la più evidente, Cuba che ha sfoderato una formazione, età media di 21 anni, che gioca con il modulo 5-1 (5 attaccanti, e 1 palleggiatore) abbandonando il 4-2 che aveva, per tanti anni, dato la fortuna e incredibili successi; se nessuna giocatrice scapperà dalla madre terra, sentiremo parlare presto, di questa formazione, nella lotta della futura supremazia pallavolistica. Il prossimo sarà in Italia; passando da Europei, sempre in Italia, e Olimpiadi, le azzurre dovranno voltare pagine velocemente, senza rammarico sapendo che “nessuno potrà togliere quello che hanno ballato”! Intanto l’A2 affronta la quinta giornata, dopo che la classifica ha subito il primo scossone, grazie alla vittoria di Busnago contro Chieri. Le lombarde, ovviamente galvanizzate, affrontano Verona, in casa, per dare ulteriore slancio alla propria classifica, e sperare che tra Parma e Pontecagnano, sfida di maggior rilievo in vetta, possa esserci qualche sorpresa, per loro, positiva. In questo momento Parma sembra facilmente attrezzata per confermare il pronostico, a lei favorevole, in questo turno, ma dovrà fare attenzione a non sottovalutare la squadra campana. Le formazioni guidate da Marasciullo, infatti, hanno sempre dimostrato, in passato, di essere squadre che non si arrendono facilmente e, conseguentemente, abituate a lottare, soprattutto quando il risultato sembra più difficile da ottenere: Nagy e compagne sono pronte a dare battaglia alla capolista. Anche Chieri aspetta buone notizie e, intanto, incontra S. Vito, unica squadra ancora senza vittorie e che sembra dover aspettare almeno una settimana per modificare lo zero in questa colonna. Nonostante l’assenza di Corvese e Pavlovic, la formazione, diretta da Beltrami, sta mantenendo una buona dinamica di squadra, grazie, ancora, alle prestazioni della sempre giovane, nelle prestazioni, Zetova, giocatrice che ho avuto il piacere di allenare, grande esempio in campo per professionalità, volontà e impegno. Alle giocatrici del futuro, che hanno voglia di diventare forti, consiglio di provare ad allenarsi con questa Highlander bulgara, se vogliono provare a diventare opposti di altissimo livello. Subito a ridosso delle prime, Crema e Matera dovranno confermare il loro buon momento; gara molto complicata quella della squadra di Barbieri che dovrà combattere con una Roma rigenerata da un’importante vittoria e, soprattutto, da recupero in campo delle giocatrici leader del gruppo. Per Loreto, in allarme dopo l’infortunio di Cibele, gara difficile contro la formazione di D’Onghia, che in emergenza lo è dall’inizio dell’anno, con assenza di peso che non hanno comunque finora condizionato il brillante rendimento del gruppo. Tra Soverato e Giaveno la partita del riscatto da parte di entrambe le formazioni che hanno subito un brusco arresto nella giornata precedente. Infine S. Croce cercherà di proseguire lo slancio con il quale è riuscita a portare a casa la prima vittoria. Ancora due Round Robin League, infine, in attesa della ripresa del Campionato di A1: nel week end esordirà Bergamo, che attende il ritorno delle gladiatrici azzurre, per iniziare una nuova stagione: vincente?
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