Lo Bianco, record azzurro al Mondiale giapponese

01/11/2010

Eleonora Lo Bianco recordman azzurraEleonora Lo Bianco recordman azzurra
Eleonora Lo Bianco recordman azzurra
Obiettivo sulla nazionale femminile che continua imperterrita il suo cammino vincente al Mondiale giapponese e sul campionato maschile, che non smette di regalare sorprese a go-go.

ITALIA AVANTI TUTTA. Tre partite e altrettante vittorie per le azzurre, facili facili contro Portorico e Kenya, un po’ più complessa contro la coriacea Olanda. Per la squadra del bravo ct Massimo Barbolini biglietto già staccato per la seconda fase, al pari del Brasile (che comanda il girone B di Hamamatsu insieme alla nostra nazionale), e della coppia Serbia-Giappone, leader del girone A di Tokyo. A punteggio pieno sono anche gli Stati Uniti nel girone C a Matsumoto (davanti alla Germania di Giovanni Guidetti, nostro eccellente opinionista sulla rassegna iridata), nonché il duo Russia-Sud Corea nel girone D di Osaka. Tutte le migliori stanno tenendo fede alle attese della vigilia insomma, in attesa che arrivino le partite più significative. Quello che conta è comunque il fatto che le azzurre stiano confermando di poter fare affidamento su un gruppo coeso, già dotato di buona esperienza e in grado di ambire al podio.

LEO DA RECORD. Eleonora Lo Bianco è la pallavolista che ha vestito più volte in assoluto la maglia azzurra: per la fantastica regista piemontese la bellezza di 475 presenze, una in più di Andrea Giani, fino a ieri il primatista della pallavolo italiana. “Leo” ha esordito in nazionale A giovanissima, il 2 giugno 1998 a Montreux contro il Brasile, e da allora ha preso parte a 3 Olimpiadi, 4 Mondiali, 6 Europei. Tantissime le medaglie conquistate, tra cui brillano il titolo Mondiale 2002, la Coppa del Mondo 2007, gli Europei 2007 e 2009, la Grand Champions Cup 2009. Un solo commento: MITICA!

TRIO DI TESTA. Nel campionato maschile di A1 c’è un terzetto in testa dopo due giornate: Cuneo-Macerata-Trento, ovvero le tre squadre che hanno iniziato la stagione con velleità tricolori. I campioni d’Italia hanno ceduto un set a Forlì, i campioni d’Europa hanno fatto altrettanto a San Giustino (dove l’ex Stokr ha totalizzato 20 punti), i marchigiani hanno violato Monza d’autorità regalando una grande gioia al loro tecnico Mauro Berruto (con un super Igor Omrcen). E’ già iniziata la grande fuga?

SPETTACOLO. Quello offerto dalla classicissima supersfida tra Modena e Treviso, giunta alla 98a replica per un’occasione speciale, il taglio del nastro della nuova denominazione del Palasport intitolato all’indimenticato Giuseppe Panini: adesso si chiama CasaModena, grazie alla sensibilità dell’azienda che da quest’anno ha deciso anche di tornare a sponsorizzare la squadra gialloblu. E’finita 3-2 per la squadra di Silvano Prandi, capace di chiudere a proprio favore il tie break 16-14 (bene la novità Kooy e Fei, 20 punti a testa) davanti a 4.000 spettatori, ennesima conferma del fatto che sotto la Ghirlandina la pallavolo è ben più di uno sport.

POKER A SECCO. In coda alla classifica ci sono quattro squadre ancora senza punti: Castellana Grotte (piegata in casa ad opera di una decisamente interessante Latina), San Giustino (per cui il campionato parrebbe pieno di difficoltà), Forlì (partita con l’obiettivo salvezza) e Piacenza, la sorpresa negativa di questo avvio di campionato: dopo lo stop casalingo con Monza, è arrivato il passo falso di Verona. Angelo Lorenzetti deve lavorare ancora molto per dare un’anima alla squadra formazione. Mercoledì sera per la Copra trasferta insidiosa a Trento per l’anticipo della 10a giornata, reso necessario per consentire alla squadra di Stoytchev di prender parte a fine dicembre al Mondiale per Club che andrà in scena a Doha in Qatar (ci sarà anche Bergamo a rappresentare la nostra pallavolo nel torneo femminile): una replica della finale scudetto di due anni fa dai contenuti differenti assai.

EUROSPORT 2. La Lega maschile ha definito un accordo importante per trasmettere una partita a settimana sul canale paneuropeo Eurosport 2: ogni sabato sera alle ore 22.30 va in onda l’anticipo del sabato e i tanti appassionati di questo sport che vivono oltreconfine si possono pertanto gustare il fascino della Nba del volley. La copertura internazionale garantita alla A1 è davvero di livello assoluto, a conferma del fatto che viene davvero reputato il campionato più bello del mondo. Una visibilità del genere necessiterebbe pertanto di una produzione all’altezza, se mi viene consentito essendo da 30 anni un addetto ai lavori. Questo indipendentemente dai commenti, sui quali in molti sollecitano una mia opinione anche su Facebook: non posso farli, per motivi di varia natura. Argomento chiuso.

FUGA SOLITARIA. In A2 maschile è rimasta una sola squadra a punteggio pieno, quella Santa Croce che ha iniziato il campionato con l’obiettivo dichiarato di centrare la promozione: ha vinto 3-0 a Genova e si trova con due punti di vantaggio su Ravenna (andata a vincere 3-1 a Segrate con 23 punti di Moro) e su Città di Castello (3-0 al Club Italia, solitario fanalino di coda ancora senza punti). Ha perso terreno invece Padova, piegata a sorpresa 3-1 a Pineto. Primi punti infine per Reggio Emilia, riuscita a imporsi a fatica 17-15 al quinto set su Gela. Questo torneo lungo ci regalerà di certo tantissime sorprese, potete starne certi.

Buona pallavolo a tutti!

P.S. Un bacio a Claudia Pirani e Alessandra Agrestini che in settimana hanno chiuso il proprio rapporto professionale con la Lega pallavolo maschile serie A: spero di riabbracciarle prestissimo nel mondo che tanto amano.
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