Lo sport italiano al "Redde rationem"

13/07/2020

Alberto Nobis e Pietro Bruno Cattaneo
I danni causati alla sport dal Covid-19 stanno affiorando pian piano tutti, e anche la pallavolo sta leccandosi le ferite in vista della tanto attesa ripartenza. Dopo aver interrotto i campionati senza aver assegnato scudetti e promozioni e dopo un’estate incredibilmente a digiuno di azzurro, si riprenderà a parlare dell’attività di vertice sia maschile che femminile da inizio settembre. Intanto si spera che il Governo possa mettere mano all’ormai annoso problema del credito di imposta, provvedimento che purtroppo non è stato inserito nel testo di conversione del “Decreto rilancio” presentato alla Commissione Bilancio della Camera. “Sic stantibus rebus”, la previsione è purtroppo che un 30% delle società chiuda i battenti. Insomma, siamo arrivati al rendiconto…
LA RIFORMA DELLO SPORT. Il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora sta mettendo mano alla riforma dello sport, e molti presidenti tremano. A partire dal numero uno del Coni Giovanni Malagò, che potrebbe non potersi ricandidare se dovesse passare la barriera invalicabile di due mandati per la presidenza del Comitato Olimpico. Nel testo della legge che non andrà al voto in Parlamento ma al Consiglio dei Ministri c’è però un elemento che potrebbe salvare Malagò: è quello in cui si parla di “due mandati ad eccezione dei membri Cio”, ruolo ricoperto da uno dei dirigenti più attivi da anni dello sport italiano. Ci sono anche tanti altri presidenti a tremare per il numero incredibile di mandati, da Chimenti-golf a Binaghi-tennis, da Petrucci-basket a Barelli-nuoto. Se si scende della scala gerarchica i numeri diventano a dir poco impressionanti, visto che fino ai comitati regionali e provinciali sarebbe un migliaio di dirigenti a dover fare la valigia. Ovviamente i palazzi dello sport sono in subbuglio, e anche la politica pare divisa. Il tutto mentre le società sono in una difficoltà pazzesca a causa del Covid-19 che si abbattuto come un tornado anche sul mondo dello sport. Cosa succederà? E’ ancora presto per dirlo, ma qualcosa cambierà di certo. Questo mi pare quantomeno inevitabile.
VINCOLO SPORTIVO ADDIO. Il Ministro Spadafora vuole attuare un’altra modifica epocale: ha infatti già annunciato l’abolizione del vincolo sportivo, definito come una “istituzione medievale”, liberando così atleti (e genitori) che potranno migrare da un club all’altro secondo le proprie volontà. Anche in questo caso si tratta di una riforma inevitabile, però di certo ne scaturiranno effetti boomerang in merito alla disponibilità delle società di investire nel settore agonistico.
CATTANEO-BIS. In tutto questo caos federale, chi dorme sonni tranquilli è invece Bruno Cattaneo: il presidente della Federvolley è al primo mandato e pertanto non rischia nulla. Anzi, sta preparandosi senza eccessivi patemi al secondo: all’orizzonte non ci sono antagonisti, e pertanto la sua rielezione è praticamente certa. Cambierà invece qualcosa nel Consiglio della Fipav… le grandi manovre sono già iniziate. Anche se il rinvio dell’Olimpiade di Tokyo al 2021 farà slittare le elezioni anche della pallavolo.
DHL CONTINUA. Nonostante un’estate purtroppo senza le nazionali maggiori in campo, né al maschile né al femminile, DHL ha deciso di proseguire il legame con la Federazione Italiana Pallavolo quale sponsor delle varie nazionali e partner dei grandi eventi del 2021. Continua dunque la partnership tra l’azienda leader mondiale nel trasporto espresso internazionale e la Fipav fino alla prossima Olimpiade di Tokyo: una bellissima notizia per la pallavolo italiana in un momento in cui le aziende che decidono di sponsorizzare sono invece penalizzate.   
TRENTO E SCANDICCI IN CHAMPIONS. La CEV ha ammesso una quarta squadra italiana alla prossima edizione della Champions League: in campo maschile oltre a Civitanova, Modena e Perugia, saranno i trentini di Angelo Lorenzetti a partecipare al prossimo torneo continentale più prestigioso. In campo femminile invece oltre a Novara, Conegliano e Busto Arsizio, la Federazione Europea ha ammesso la formazione guidata quest’anno da Massimo Barbolini. Molto, molto bene.
SCAMBI DI TITOLI. La Lega maschile ha ufficializzato questi nuovi comparti societari. In SuperLega il G.S. Porto Robur Costa 2030 Ravenna ha rilevato il titolo dal G.S. Porto Robur Costa Ravenna e l’NBV Verona dal Blu Volley Verona. In Serie A2 la Prisma Taranto Volley ha acquistato il titolo dal Matervolley Castellana e Cuneo Sport 2018 dalla Pallavolo Massa (in campionato esercitato dal Peimar Calci). In Serie A3 il Team Volley Portomaggiore ha rilevato il titolo dalla Pallavolo Cisano Bergamasco, la Normanna Aversa Academy dal Cuneo Sport 2018, la Saturnia Acicastello dal Volley Leverano, il Volley Pineto dal Volley Lube e il Salento Best Volley Galatina da Area Brutia Volley Team Cosenza (in campionato esercitato dal goEnergy Corigliano-Rossano). In epoca di Covid-19, con tutti i problemi di carattere economico che questa situazione ha purtroppo scatenato, è stato un autentico miracolo mantenere invariato il numero delle partecipanti ai vari campionati di vertice, anche se poi inevitabilmente l’effetto-groviera si ripercuote ora sui campionati sottostanti di serie B. 
LA NUOVA A1 DONNE. Sono 13 le squadre che hanno presentato richiesta di iscrizione al prossimo campionato di serie A1 femminile: si tratta da Imoco Conegliano, Uyba Busto Arsizio, Agil Novara, Scandicci Savino del Bene, Pro Victoria Monza, VBC Casalmaggiore, Chieri 76, Volley Bergamo, Azzurra San Casciano, Cuneo Granda, Millenium Brescia, Wealth Planet Perugia e Volalto 2.0 Caserta. Filottrano ha comunicato la propria rinuncia e a presentare la richiesta di iscrizione è stata Trentino Rosa (che aveva deciso di non acquistare il titolo dalla società marchigiana). Il prossimo anno saranno dunque 14 le partecipanti al massimo campionato rosa.
LE NEWS DEL VOLLEY-MERCATO. Mentre alcune società hanno iniziato l’attività in vista della prossima stagione, continua il fermento sottorete con un’infinità di operazioni già definite (nell’apposita sezione su dallarivolley.com trovate tutte quelle di maggior rilievo). In attesa di rigustarci il campionato più bello del mondo, speriamo che da ottobre tutto possa rientrare più o meno nella normalità e che il pubblico possa tornare nei palasport, pur se in forma contingentata. Intanto la Lega maschile sta pensando a una splendida overture con la Supercoppa organizzata a fine agosto-inizio settembre o nella suggestiva cornice dell’Arena di Verona o nella magia del Teatro Greco di Taormina, mentre quella femminile farà la Supercoppa a 12 squadre (3 gironi preliminari a inizio settembre e Final Four probabilmente a Perugia nel week end 11 e 12, con Conegliano già qualificata). Un bellissimo modo per festeggiare il ritorno alla vita.
Buona pallavolo e buona vita a tutti!
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