Lorenzo Gemmi rimane ad Isernia

17/06/2009

Lorenzo GemmiLorenzo Gemmi
Lorenzo Gemmi
E’ consuetudine, per distinguere il 9 dal 6, tracciare una linea sotto il numero. Nella prossima stagione, però, la striscia sotto il 9 della maglia biancoazzurra di Lorenzo Gemmi sarà quella che assegna al giocatore marchigiano i gradi di capitano. E non solo perché con quella che verrà le stagioni di Gemmi con la casacca dell’Isernia diverranno tre, ma per il fatto che in questi due anni lo scuola Lube ha fatto progressi enormi affinando tecnica, tattica e crescendo a livello caratteriale. E’ lo stesso direttore generale pentro, Nico Fraraccio, a sottolinearlo: “Abbiamo faticato un po’ per giungere a questa riconferma, ma alla fine siamo riusciti a vincere sulle agguerrite concorrenti che volevano strapparci un giocatore fondamentale nella costruzione della squadra, un giocatore nel quale abbiamo creduto tre stagioni fa e nel quale crediamo fortemente per la prossima stagione, che siamo certi rappresenterà quella della sua definitiva consacrazione. E’ questa la ragione per la quale Lorenzo Gemmi sarà il nostro capitano – continua il d.g. – un’investitura nata non dall’anzianità, ma dalla consapevolezza che, al pari di quanto sia stato bravo a prendersi responsabilità personali nella recente stagione, soprattutto dopo l’arrivo di Marco Fenoglio, saprà prendersi le responsabilità del gruppo nella prossima”.
Una riconferma sulla quale hanno influito le capacità del posto 4, la grande tecnica che sul rettangolo di gioco Gemmi sfrutta con intelligenza soprattutto per divertirsi sulle mani del muro avversario, le indicazioni del tecnico Fenoglio, che non hai mai lesinato complimenti al proprio giocatore, il quale con il neo acquisto Peter Janusek andrà a comporre una diagonale di posto quattro giovane, ma di grande talento, ma hanno influito anche le doti umane del ventiquattrenne di San Severino Marche, giocatore e ragazzo vero tanto in campo quanto fuori dal rettangolo di gioco. Da par suo Lollo Gemmi, raggiunto telefonicamente nel ritiro della nazionale B, afferma: “La mia è stata una scelta importante non solo pallavolistica, ma di vita. Dopo due stagioni ero ad un bivio: rimanere a Isernia oppure lasciarmi tentare dalle tante offerte ricevute vista la buona precedente stagione mia e della squadra. Ho riflettuto un po’ e mi sono posto questa domanda: ha senso giocare per un’altra squadra, con un’altra maglia e tornare a Isernia da avversario quando questa società non mi fa mancare niente dal punto di vista economico, dal punto di vista della disponibilità di tutti i dirigenti, per la stima che nutre nei miei confronti, per l’affetto della tifoseria? La risposta? Non ha senso…ed eccomi qua! Inoltre – aggiunge Gemmi - su questa scelta ha influito anche il fatto di conoscere l’allenatore e la consapevolezza che non è facile trovare un tecnico del livello e della competenza di Marco Fenoglio, nonché la stima che, durante tutto il corso della trattativa, mi hanno mostrato Nico Fraraccio e Mimmo Cicchetti ”.
Sulla promozione a capitano e sulle responsabilità che ne conseguono lo schiacciatore pentro dice: “Non mi sento impreparato a questa responsabilità, né tanto meno ho paura, anzi, credo che mi aiuterà a crescere come atleta e rappresenta uno stimolo a fare meglio e a dare di più degli altri soprattutto in allenamento per essere da esempio, ormai non sono più un giovincello, anche qui in nazionale sono tra i più vecchietti”.
Con la riconferma del settempedano - voluta anche a furor di popolo (su Facebook da qualche giorno era nato un gruppo per sostenerne la riconferma) – diventano tre le pedine dello scacchiere pentro affidato alla riconfermata coppia Fenoglio-Porro, mentre l’alta dirigenza di Corso Risorgimento continua a lavorare alacremente per piazzare altri colpi.
“Ho ringraziato di persona – afferma fiero Gemmi – tutti coloro che con ansia aspettavano la notizia della mia riconferma. Inutile sottolineare – prosegue - che sono davvero orgoglioso di tanto affetto e di tanta considerazione e sicuro che sarà un’altra bella stagione. Al momento non mi sento di fare promesse ai tifosi, però posso assicurare che, sia io che la società, faremo del nostro meglio per un’altra stagione da incorniciare e che darò il massimo per Isernia e per me stesso!”
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