Lui, il Virus

di Adelio Pistelli

04/09/2010

Lui, il Virus
Ha ragione Birarelli: “Meglio sia successo adesso. Però, ragazzi, quanto si sta male”. Il centrale dell’Italvolley sta cercando di archiviare un maledetto imprevisto che ha minato praticamente tutta l’Italia che schiaccia, diventando protagonista al pari dei due successi azzurri nelle amichevoli di Mantova e Modena contro la Serbia. No, di più. Purtroppo. LUI, un virus intestinale, per due giorni indesiderato compagno di avventura
ma forzatamente presente con il team di Andrea Anastasi e che ha inevitabilmente condizionato le scelte ed il lavoro preparatorio del tecnico azzurro.
LUI, una presenza fantasma ma concreta che ha iniziato a minare le prestazioni di Alessandro Fei (venerdì, un solo set per l’opposto a Mantova) per poi allargare i tentacoli praticamente su tutta l’Italvolley. E qualcuno (leggi Savani, Marra, Birarelli) ha anche dovuto anticipare le solite mini ferie del fine settimana per cercare di curarsi al meglio lontano dal ritiro mentre il resto della banda azzurra ha fatto di necessità virtù cercando di scovare il meglio del meglio per far fronte all’emergenza e, per far fronte alla seconda amichevole con la Serbia e, soprattutto, per combattere LUI, l’inatteso e scomodo avversario.
Partita vinta, anzi vinte contro Miljkovic e soci ma, alla fine, successo pieno (o quasi) anche contro chi ha rovinato la felice passerella di Mantova e Modena. Domani sera Anastasi riporta tutti all’hotel Favorita di Mantova ma è chiaro che per prima cosa dovrà fare la conta e capire quali sono le reali condizioni di una squadra che, intanto, sta lanciando continui messaggi di vitalità tecnico agonistica.
E sì, perché se LUI s’è preso volente o nolente gran parte della prima pagina, è necessario riportare le cose al proprio posto e premere solo il tasto sul momento-Italia e di tutto ciò che anche questo ultimo fine settimana ha regalato. Quando restano una ventina di giorni al mondiale (esordio a Milano contro il Giappone, sabato 25 settembre ore 17) vale la pena guardare ancora e meglio dentro il pianeta Italvolley dove la crescita continua. Mentalmente il team di Anastasi ha alzato decisamente i suoi numeri; agonisticamente sta
gradualmente bruciando le tappe e tecnicamente è una fucina di certezze e di possibilità. L’ultima? Indirettamente è anche legata alla improvvisa presenza di LUI, il virus. Il tecnico azzurro da giorni stava guardando con interesse a Zaytsev; da giorni e tanti Anastasi ha spesso ripetuto che il giovane schiacciatore della M.Roma avrà tanto da raccontare in prospettiva ma evidentemente il ‘figlio d’arte’ ha bruciato le tappe e adesso, con ogni probabilità, ha messo Anastasi davanti ad un dubbio importanti: Zaytsev merita il mondiale? La lista ufficiale da presentare alla Fivb nell’immediata vigilia dovrà essere di quattordici giocatori e tutto sembra già delineato sino a tredici: Marra e Bari i due liberi, poi Fei, Lasko (opposti), Vermiglio,
Travica (palleggiatori), Sala, Birarelli, Mastrangelo, Buti (i centrali), Savani, Cernic, Parodi (schiacciatori) e forse… Maruotti. Forse. E si perché Zaystev, uno dei sicuri del dopo mondiale, in questo momento ha decisamente allungato il passo e Anastasi lo sa.
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