Marco Rizzo a Milano

18/06/2014

Marco RizzoMarco Rizzo
Marco Rizzo
Un talento per Powervolley Milano. In vista della partecipazione al prossimo campionato di A1 maschile Superlega, la società meneghina è lieta di ufficializzare l'arrivo del libero Marco Rizzo. Pugliese classe 1990, nell'ultima stagione ha disputato il campionato di A2 maschile, vestendo prima la casacca dell'Elettrosud Brolo poi quella della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, squadra con le quali ha sfidato al Pavesi la formazione di Maranesi. Originario di Ugento (Lecce), Rizzo si appresta a disputare per la prima volta il campionato di A1 dopo sei stagioni in A2 con le maglie di Taviano (2007-2008), Gioia del Colle (2008-2009), Gela (2010-2011), Genova (2011-2012) e Molfetta, dove ha giocato nella stagione 2012-2013.
LE PAROLE DEL DS MIRKO GATTI - "E' un giovane libero - spiega il direttore sportivo di Powervolley Milano Mirko Gatti - che è già stato visionato da Berruto nell'ambito del progetto Rio 2016. Ne conosciamo le doti e crediamo possa far bene nel suo primo anno di A1".
LE PAROLE DEL GIOCATORE - "Fin dalla scorsa stagione in A2 - afferma Marco Rizzo - Milano mi è sembrata una delle società più serie, con molte garanzie tecniche e societarie che al giorno d'oggi non è facile trovare. Vengo da una prima parte di stagione difficile a Brolo, dove mi sono impegnato per cercare di tener alto il livello di gioco e infatti poi è arrivata la chiamata di Sora. Ora arrivo a Milano, che mi ha dato fiducia e cercherò di continuare a lavorare al massimo per ripagarla". Quindi aggiunge. "Per me l'A1 è un traguardo importante, sono molto motivato e voglio dimostrare di meritarmelo. Il mio obiettivo era arrivare nella massima serie giocando con continuità e facendolo in modo completo (ricezione e difesa), oltre a mettere in campo le doti caratteriali. Un modello? Per caratteristiche e per il percorso che ha fatto, ammiro Rossini". Nelle tappe di crescita di Marco Rizzo c'è anche l'esperienza dei mesi scorsi nell'ambito del progetto Rio 2016 con il ct azzurro Mauro Berruto. "Sono stato molto contento della sua chiamata, è stata un'esperienza positiva e anche importante per mettersi in mostra. La mia attenzione è sempre concentrata sul lavoro". Cosa cambierà dall'A2 all'A1 per un libero? "Cambiano - conclude il nuovo acquisto di Powervolley Milano - le altezze e la velocità della palla. Mi preparerò a essere "cercato" in ricezione, poi con il campo acquisirò man mano consapevolezza".
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