Mastrangelo "mura" ancora su "For men magazine’

di Adelio Pistelli

13/11/2012

Gigi MastrangeloGigi Mastrangelo
Gigi Mastrangelo
Ha detto che gli piacerebbe giocare le Olimpiadi di Rio De Janeiro, Giochi previsti nel 2016. Gigi Mastrangelo avrà quarantuno anni ma, il centralone di Cuneo e della nazionale non si pone dei liniti: “Perché dovrei. Vedremo cosa sarà successo quando saremo alla vigilia delle Olimpiadi brasiliane”. Certo, vedremo ma intanto il Mastro nazionale era e continua ad essere un vero punto di riferimento della nostra pallavolo. Non sappiamo se giocherà ancora nel 2016, però sappiamo che la sua popolarità non andrà sicuramente in soffitta. Il suo futuro, anche senza pallavolo, sembra scritto.
In questi giorni è tornato prepotentemente in auge, per esempio, rilanciato da un mensile che nel 2005 gli aveva regalato la copertina. E’ successo di nuovo per il numero di novembre 2012 di ‘For Men Magazine’. Un rilancio globale, uno straordinario ‘picco’ pubblicitario per il Mastro, che conferma il grande interesse che il giocatore riscuote anche lontano da una rete da volley. Il mensile ospita una lunga intervista che spazia e molto, ovviamente, nel mondo più vicino a Gigi (la pallavolo): da quando ha iniziato a Mottola (nelle Puglie, dove è nato), sino alle ultime esperienze con Cuneo e con la maglia azzurra (<la mia seconda pelle).
Poi Mastrangelo stila anche quella che secondo lui potrebbe essere la formazione superstar: <il tedesco Hubner ed il sottoscritto centrali; Juantorena e Giba schiacciatore, Vermiglio palleggiatore con Zaystev opposto con il francese Henno libero”. Grande team aggiungiamo e, valore doppio ad un paio di valutazioni che il Mastro nazionale evidenzia: il grande passato (Vermiglio: che per pochissimo non ha ritrovato in Kazan, cercato per sostituire l’infortunato Volkov)) ed il grande presente/futuro (Zaytsev).
Non tralascia poi il sociale e spezza una lancia a favore dei giovani pallavolisti (“cerco di essere una sorta di fratello maggiore e aiutare ad allentare la pressione nei momenti cruciali”). Alle corte: anche in questo ‘fuori onda’ su un mensile che molto, ma molto raramente, ha regalato spazio al volley, Gigi Mastrangelo conferma la sua personalità, il suo modo di vedere tutto ciò che lo circonda. Parla senza tanti giri di parole, anche in questa occasione. Riconosci, nel lungo testo all’interno di ‘For Men Magazine’, il personaggio che ha fatto sempre e comunque discutere dividendo il movimento in “favorevoli e contrari”; Rivedi il Mastro giovane papà quando in Argentina nel 2002, durante i mondiali, per giorni non riuscì a ritrovare il filo tecnico-agonistico, completamente coinvolto solo dalla nascita (in Italia) del suo primo figlio Samuele. Leggi e ripensi alle ‘voci’ (anche qui commentate da favorevoli e contrari) che volevano Mastrangelo sul palco con Madonna; segui l’intervista e capisci perché, all’inizio dell’estate scorsa, in maglia azzurra e tra autografi e fotografie di centinaia di giovani tifosi, faceva garbate ma mirate polemiche, alla sua attuale società che non lo cercava, che non sembrava volerlo confermare. In diverse occasioni è stato aspramente criticato, in tante altre seguito, coccolato, ma era ed è il personaggio del quale la pallavolo non può fare a meno. A prescindere.
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