Mondiali cadetti: Italia sconfitta dall'India nella prima giornata

01/09/2009

Mondiali cadetti: Italia sconfitta dall'India nella prima giornata
Dopo la giornata di riposo, è iniziata la seconda fase a gironi del Mondiale Pre Juniores maschile di pallavolo; a Jesolo si delineeranno i piazzamenti dal primo all'ottavo posto, a Bassano, invece, quelli dal nono al sedicesimo. Pochi ma buoni gli spettatori di Bassano del Grappa, dove sono stati presenti personaggi illustri del volley, come Massimo Righi, amministratore delegato della Lega Pallavolo, e Fabrizio Rossini. Si sono fermati per parte dell'ultima gara di giornata anche le nazionali di Giappone e Francia, che hanno così visionato i loro prossimi avversari. Nel pomeriggio la delegazione statunitense, invece, ha voluto fare un veloce giro turistico per la città. Un fatto curioso è che nella città in riva al Brenta hanno vinto le quattro squadre che avevano disputato il Pool a preliminare a Jesolo.
A Jesolo una giornata dal deciso clima estivo ha scoraggiato le presenze durante le gare del mattino e primo pomeriggio. Il tifo è cresciuto alle 18 quando è scesa in campo l’Italia. Gli azzurri partiti bene si sono arresi alla distanza piegati dalla maggior forza del team indiano.

POOL E - Classifica: India 2, Argentina 2, Serbia 1, Italia 1.
SERBIA–ARGENTINA: 2-3 (25-23, 23-25, 25-23, 21-25, 10-15)
Gara vibrante giocata al massimo da entrambe le squadre. Parte bene la Serbia che va avanti 8-4, il vantaggio si assottiglia al secondo time-out (16-14) con l’Argentina che pareggia a 18. Poi si lotta punto a punto ed è la nazionale balcanica a prevalere 25-23.
Nel secondo set è l’Argentina a portarsi subito avanti (8-5) senza mollare più la presa (16-11 e 20-15). La Serbia tenta la rimonta ma la volontà non è sufficiente e l’Argentina si porta sull’1-1 aggiudicandosi il set 25-23. E’ un inizio costellato di errori quello del terzo parziale. La Serbia in vantaggio 10-7, l’Argentina pareggia i conti a 12 ed è avanti di un punto (16-15) al secondo time-out obbligatorio. Il ventesimo punto che pareggia momentaneamente i conti lo assegna l’arbitro quando alza il cartellino giallo per proteste alla Serbia che poi spinta fino al 25-23. L’Argentina, però, è una squadra che cresce piano. Aiutata da un’ottima difesa e un altrettanto efficace gioco a muro rimette tutto in gioco pareggiando il conto dei set vincendo il quarto 25-21 e poi mettendo la ciliegina sulla torta con a vittoria del tie-break per 15-10.

ITALIA-INDIA: 1-3 (25-21, 23-25, 19-25, 20-25)  
ITALIA: Sperandio 6, Vettori 18, Lanza 14, Preti 10, Pinelli 3, Fedrizzi (sotto in attacco) 16. Libero: Pesaresi. Puliti 1, Piccini, Mazzone. N.e. Renzetti, Gabriele. All. Mario Barbiero.
INDIA:Ranjit 1, Ravi 22, Vaishnav 8, Gurjant 3, Navjit 6, Omvir 17, Libero: Kanagaraj. Jhon 18, Tenali. N.e Hemendra, Srikapil, Dilip. All. G.E. Sridharan
Arbitri: Mokry (SVK), Gerothodoros (GRE).

Buona la partenza dell’Italia che si porta a condurre 8-5 e viene raggiunta subito 8-8. Reazione italiana che al secondo time-out è avanti 16-11. Ricuce lo strappo la squadra indiana (21-20) ma sullo slancio l’Italia chiude 25-21. Più equilibrato l’inizio del secondo set con l’India 8-7 ma con l’Italia che sorpassa (11-9) e allunga 16-12 al secondo time-out. Poi la squadra italiana si smarrisce, subisce il sorpasso (18-19) e non riesce più a recuperare perdendo il secondo set 23-25. E’ ancora l’India ad andare avanti nel terzo set, 8-6. Poi, con un parziale di 10-4, si porta 16-10. Il divario è incolmabile per gli azzurrini che vanno sotto 2-1 senza riprendersi più. Il vantaggio indiano (9-7) si conferma al secondo time-out obbligatorio (16-13). Il divario si dilata ulteriormente (22-17) e il set si chiude 25-20. Obbligatorio non sbagliare il match di domani con la Serbia. «Noi ce l’abbiamo messa tutta – commenta a fine gara coach Barbierio - Nel primo e secondo set abbiamo tenuto i loro ritmi elevati, poi abbiamo accusato un po’ di fatica. Abbiamo comunque giocato a testa alta. Sono dispiaciuto per il risultato, ma contento per l’atteggiamento dei ragazzi».

POOL F – Classifica: Russia 2, Iran 2, Spagna 1, Tunisia 1.

IRAN–SPAGNA: 3-1 (25-15, 25-17, 17-25, 25-17)
Parte bene la squadra iraniana, al primo time-out è avanti 8-4 e al secondo incrementa di altri due punti il vantaggio (16-10) nei confronti degli iberici. La Spagna non riesce a reagire e il set si chiude velocemente 25-15. Il sestetto spagnolo torna in campo per il secondo set con maggiore determinazione, sta in scia agli iraniani fino all’8-7. Poi, però, il copione ritorna quello di inizio gara con il set che è ancora asiatico che lo mettono in carniere con un facile 25-17. Speculare ai primi due il terzo set che, al contrario di quanto accaduto fino a quel momento, è tutto di marca spagnola: 8-4, 16-11 fino al 17-25 che stoppa una Iran in rimonta (17-19). L’Iran però fa presto a riordinare le idee e s’invola fino al 25-17.

TUNISIA–RUSSIA: 0-3 (18-25, 20-25, 20-25)
E’ il muro della Russia a fare la differenza sin dall’inizio della gara (8-5) fino al 25-18 finale. Il copione si ripete praticamente invariato nel secondo e nel terzo set con gli est-europei che allungano e poi tengono a bada facilmente gli avversari. Nel secondo set quando l’arbitro ferma il gioco per il secondo tempo obbligatorio il vantaggio russo è di 7 punti (16-9) e il parziale si chiude a 20-25. Nel terzo set la Tunisia riesce a impattare la Russia, che dà segni di deconcentrazione, a 12. Un’illusione che dura poco, l’allungo del sestetto russo è immediato (16-12) e la conclusione della partita non tarda ad arrivare con l’ennesimo muro che fissa anche il terzo set a 25-20.

POOL G – Classifica: Polania 2, Giappone 2, Porto Rico, 1 Francia 1.
GIAPPONE-FRANCIA: 3-0 (25-22, 25-15, 26-24)
l Giappone ha condotto il gioco per tutti i primi due set, mettendo in campo molta più determinazione dei transalpini, che sono riusciti a recuperare solamente cinque punti sul turno al servizio di Ngapeth (21-20) nel primo parziale, senza però riuscire a compiere la rimonta. Continui cambi di fronte, invece, nel terzo parziale che si è chiuso ai vantaggi ed è stato completamente gettato al vento dalla Francia, che dopo aver sciupato un vantaggio di cinque lunghezza ha sbagliato nel finale un servizio ed un attacco.

PORTO RICO-POLONIA: 0-3 (18-25, 13-25, 21-25)
Dominio assoluto della Polonia nel primi due set, dove i ragazzi di Diaz hanno fatto i punti per loro e molti anche per i portoricani, irriconoscibili rispetto il fine settimana. La musica cambia al ritorno in campo, quando il Porto Rico parte con un perentorio 9-0. I polacchi non si arrendono ed azione dopo azione agganciano la parità sul diciottesimo punto e compiono subito il sorpasso; per il Porto Rico è stato il colpo del definitivo ko.

POOL H - Classifica: Brasile 2, Usa 2, Algeria 1, Egitto 1.
USA-ALGERIA: 3-2 (25-17, 22-25, 25-17, 20-25, 15-6)
La partita è stata una continua altalena, con gli USA capaci di imporsi quando sono riusciti a mettere in difficoltà gli algerini in ricezione (5 gli ace solo nel primo set), ma sofferenti negli altri frangenti di gioco. Per l'Algeria è stata sicuramente la miglior partita giocata fino a questo momento, anche se nel quinto set i ragazzi non sono riusciti ad esprimersi al meglio.

EGITTO-BRASILE: 0-3 (20-25, 20-25, 22-25)
Ci si aspettava una supremazia netta del Brasile, invece la nazionale verde-oro ha avuto qualche difficoltà a piegare un buon Egitto, che per lunghi tratti si è trovato in vantaggio di 3-4 lunghezze in tutti i set. I brasiliani, in campo senza il loro capitano Otavio, hanno sempre riagguantato la parità intorno alla seconda sospensione obbligatoria ed accelerato nel finale aggiudicandosi così l'incontro in soli tre set.

N.B 2 punti per vittoria, 1 per sconfitta.

Il calendario di domani
Pool E: India-Argentina, Italia-Serbia (ore 18);
Pool F: Spagna-Russia, Iran-Tunisia;
Pool G: Polonia-Francia, Porto Rico-Giappone;
Pool H: Algeria-Brasile, Stati Uniti-Egitto.
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