Mondiali femminili 2014: ecco i gironi

10/03/2014

Mondiali femminili 2014: ecco i gironi
Parma. Lo splendido Teatro Farnese ha ospitato la cerimonia per la composizione dei gironi della prima fase dei Campionati del Mondo che si svolgeranno in Italia dal 23 settembre al 12 ottobre. Sul palco del teatro della città ducale si sono alternate autorità politiche e sportive nazionali e internazionali e grandi star come Mario Biondi e Ilana Yahav, nota artista del disegno con la sabbia.
Il primo a prendere la parola è stato il sindaco della città Federico Pizzarotti: “Per noi è un orgoglio poter ospitare un evento come questo in una cornice eccezionale come il Farnese che ha spalancato le sue porte per un appuntamento straordinario. Noi cittadini di Parma siamo particolarmente orgogliosi di rappresentare il sodalizio perfetto di sport e cultura”.
il primo cittadino è stato il Presidente del Comitato Organizzatore Carlo Salvatori a salire sul palco: “La nostra volontà è quella di replicare il successo organizzativo e sportivo del 2010. Da parmense sono particolarmente fiero di trovarmi in questo meraviglioso teatro. Ringrazio tutte le personalità di primo livello presenti qui oggi. I Mondiali Femminili rappresentano il fiore all’occhiello del grande lavoro che la pallavolo italiana porta avanti giorno dopo giorno. Credo che questa disciplina abbia un rilevante aspetto sociale e una manifestazione così importante è il migliore dei volani. Noi tutti ci aspettiamo qualcosa di davvero straordinario”.
maggiore soddisfazione è emersa dalle parole del vero padrone di casa, il presidente federale Carlo Magri: “Qui ci sono tanti amici del presente e del passato. Non riesco a nascondere l’emozione. Presentare la rassegna iridata nella mia Parma, in un posto magnifico come il Teatro Farnese, alla presenza di tante autorità nazionali e mondiali è una sensazione difficilmente descrivibile. E’ doveroso ringraziare tutta la pallavolo italiana che sostiene la nostra frenetica attività, credo che il Mondiale sia la giusta vetrina per un movimento femminile che non ha eguali”.
In sala, naturalmente, anche il numero 1 della Federazione Mondiale, Ary Graça Filho, che ha così commentato l’evento: “E’ la prima volta che vengo in questa città meravigliosa, per me è un vero piacere data la bellezza del luogo e la cultura che rappresenta. L’Italia è da sempre un museo a cielo aperto, sono sicuro che questo sarà il migliore mondiale di sempre”.
Ultimo a prendere la parola il presidente del Coni Giovanni Malagò: “Il nostro mondo è venuto qui compatto in questa magnifica serata perché è giusto sostenere una manifestazione importante come quella che ci apprestiamo a vivere da settembre in poi. Sarà un’edizione che noi tutti ricorderemo a lungo anche grazie all'unicità del nostro Paese”.

La composizione dei gironi: anche Argentina, Croazia e Tunisia con le azzurre
Sono stati tre volti importanti della pallavolo di ieri, di oggi e di domani: Maurizia Cacciatori, Sara Bonifacio e Noura Mabilo ad estrarre dalle urne le palline contenti i nominativi delle squadre che hanno completato la composizione dei gironi del 17mo Mondiale femminile, che per la prima volta si svolgerà nella penisola.

Pool A (Roma): Italia, Norceca 2 (Rep Dominicana*), Germania, Argentina, Croazia, Tunisia
Pool B (Trieste): Brasile, Serbia, Turchia, Norceca 4 (Canada*), Cameroon, Bulgaria.
Pool C (Verona): Norceca 1 (Stati Uniti*), Russia, Thailandia, Olanda, Kazakistan, Norceca 6 (Messico*).
Pool D (Bari): Giappone, Cina, Norceca 3 (Portorico*), Norceca 5 (Cuba*), Belgio, Azerbaijan.
* I nomi delle formazioni Norceca si conosceranno alla fine dei tornei di qualificazione in programma tra maggio e giugno. Le squadre indicate sono le prime sei classificate del Norceca nel World Ranking.

Marco Bonitta: “Rispettiamo tutti, ma noi siamo l’Italia”
Davanti alle telecamere di Raisport1, Marco Bonitta, ha commentato a caldo l'esito del sorteggio: "Diciamo che abbiamo un buon girone. Io non ho mai avuto delle preferenze prima dei sorteggi, ho sempre accettato quello che ci ha dato la sorte. Tutte le nostre avversarie della prima fase sono da rispettare, ma noi siamo l'Italia e saranno soprattutto gli altri che dovranno rispettare noi."
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