Mondiali femminili: l'Italia batte Cuba e va alla seconda fase

04/11/2006

L'attacco di Martina Guiggi contro il muro di CubaL'attacco di Martina Guiggi contro il muro di Cuba
L'attacco di Martina Guiggi contro il muro di Cuba
CAMPIONATI DEL MONDO FEMMINILI
CLAN AZZURRO SODDISFATTO PER L’IMPORTANTE VITTORIA

Nagoya. Tutta la squadra italiana sprizzava soddisfazione all’uscita dal campo per l’importante affermazione:
Anzanello (centrale Italia): “Sono contanta per la prestazione collettiva, meno per quella personale. L’unica cosa che conta è la vittoria ed è stata ottenuta con una squadra che è stata positiva in tutte le situazioni.”
Lo Bianco (alzatrice Italia): “Siamo state brave a rimanere sempre ben concentrate, a giocare palla su palla. Giocare con Cuba stanca perchè non puoi mai distrarti.”
Togut (opposto Italia): “La squadra ha dimostrato un gran carattere, giocando una partita con la massima concentrazione ed aggressività. A fine match ero un po’ stanca, mi faceva male la schiena, ma in campo il rendimento è stato egualmente buono.”
Piccinini (martello Italia): “Abbiamo pensato a vincere dalla prima all’ultima palla, siamo state sempre concentrate e le loro provocazioni questa volta non le abbiamo nemmeno sentite. Dal secondo set in poi ha funzionato molto bene il sistema muro-difesa. Stiamo lavorando bene, miglioriamo partita dopo partita. Inutile fare calcoli pensando al futuro: con questa formula c’è una sola cosa dsa fare vincere!”
Guiggi (centrale Italia): “ E’ stato l’esordio vero che sognavo. Avevamo preparato al meglio la gara: poche cose, ma molto bene. Sono contentissima.”
Barbolini (ct Italia): “Davvero una bella partita ha funzionato tutto bene: la ricezione, la fase di cambio palla, l’attacco su palla alta, il tutto con grande continuità. Vittoria importante per i punti e per come sono stati ottenuti. Domani con l’Egitto giocheranno le ragazze che sono state meno utilizzate sino ad oggi. Poi avremo due giorni per preparare al meglio la seconda fase.”
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