Mondiali maschile 2018: la finale per l'oro è Brasile-Polonia

29/09/2018

Mondiali maschile 2018: la finale per l'oro è Brasile-Polonia
Il Brasile conquista la quinta finale consecutiva in una rassegna iridata. Grazie alla vittoria ottenuta oggi contro la Serbia per 3-0 (25-22, 25-21, 25-), gli uomini di Del Zotto staccano il primo pass per la finalissima di domani alle 21.15. Dal 2002 ad oggi la nazionale verdeoro è stata indubbia protagonista del palcoscenico mondiale, approdando in finale in tutte le edizioni successive e aggiudicandosi la medaglia d’oro in tre occasioni(2002, 2006, 2010). In caso di vittoria domani, sarebbe la prima squadra a raggiungere i quattro successi, superando anche gli azzurri nella classifica All-Time. La gara è stata caratterizzata da una buona partenza del Brasile, che ha saputo aggiudicarsi un primo set condotto quasi fin dall’inizio (7-3) e concluso 25-22, grazie ad una Serbia che ha saputo tenere corte le distanze fino all’ultimo. Nel secondo set l’equilibrio viene spezzato solo sul 15-15, quando il Brasile riesce a mettere la testa avanti, guidato dalle prestazioni di Wallace e di un Lucas in ottima forma e protagonista di un muro vincente che regala alla sua squadra un +3 preziosissimo sul (18-15). I verdeoro poi gestiscono bene e chiudono(25-21). Terzo parziale in cui la Serbia ha provato fino all’ultimo a rimettersi in gara, costringendo il Brasile ad un lungo botta e risposta. Tuttavia i verdeoro si sono dimostrati superiori, meritandosi la vittoria finale (25-22). Best scorer del match il serbo Atanasijevic con 16 punti, ma il collettivo brasiliano è stato quello che ha fatto sua meritatamente la partita.

BRASILE-SERBIA 3-0 (25-22 25-21 25-22)
BRASILE – Mauricio Souza 9, Bruno 3, Douglas 11, Lucas 10, Wallace 9, Lipe 8, Thales (L), Maique (L), William 1, Evandro 5. N.e. Isac, Eder, Lucas Loh, Kadu. All. Dal Zotto.
SERBIA – Ivovic 10, Lisinac 3, Atanasijevic 16, Kovacevic 14, Podrascanin 5, Jovovic , Rosic (L), Majstarovic (L), Okalic ne, Krsmanovic, Luburic. N.e. Katic, Petric, Kostic. All. Grbic.
ARBITRI: Wojciech (Pol) e Pasquali (Ita).
Spettatori : 11509. Durata set: 28, 30, 30.

Nell'altra semifinale la Polonia ha superato gli Stati Uniti al tie break 3-2 (25-22, 20-25, 23-25, 25-20, 15-11), grande affermazione dei polacchi in rimonta, la formazione campione del mondo in carica può difendere il titolo

Mondiali 2018: la Polonia supera gli Stati Uniti al tie-break e raggiunge il Brasile in finale
La Polonia supera gli Stati Uniti al tie-break e raggiunge il Brasile in finale E’ la Polonia la seconda finalista della rassegna iridata, che affronterà così il Brasile nella finalissima di domani alle 21.15 al PalaAlpitour. Gli uomini di Heynen si sono aggiudicati la vittoria dopo una gara tiratissima, vinta al termine di una battaglia conclusa solo al tie-break contro gli Stati Uniti 3-2 (25-20, 20-25, 23-25, 25-20, 15-). A distanza di quattro anni dall’ultima edizione, dunque, si rivedrà la stessa finale. In quell’occasione fu la nazionale biancorossa a laurearsi campione, strappando il titolo al Brasile che lo aveva vinto per tre volte di seguito. Avvio di gara caratterizzato da un buon approccio della Polonia, che ha saputo essere superiore sia in battuta, trovando 4 ace (di cui 2 consecutivi di Drzyzga), che a muro, con tre punti collezionati. Nel finale gli Usa erano riusciti a recuperare terreno, prima del definitivo 25-22. Secondo set dall’andamento equilibrato per tutta la prima metà, quando una schiacciata di Holt, un ace di Russel e una respinta a muro vincente in rapida successione hanno portato gli Usa sul 17-21, permettendogli di chiudere sul 20-25. Appassionante il terzo set. In avvio gli Usa si sono imposti con maggiore fermezza, spinti dall’entusiasmo per la vittoria del parziale precedente, prima di subire il ritorno di una Polonia trascinata dal tandem Kurek-Kubiak (9 Pt in due nel parziale) in stato di grazia questa sera, che però ha solo sfiorato la rimonta (23-25). Nel terzo set la gara si è giocata costantemente nel raggio delle tre lunghezze di distanza, con la Polonia che ha avuto il merito di mantenere sempre un piccolo vantaggio, prima dell’allungo decisivo nel finale che ha portato il match al tie-break (25-20). Nel tie-break è uscito di nuovo lo strapotere fisico della Polonia, che, pronti-via si è portata sul 6-1, mettendosi in tasca il risultato finale. Anche qui, determinante Bastosz Kurek, dimostratosi ancora una volta l’uomo in più di questa squadra.
STATI UNITI-POLONIA 2-3 (22-25, 25-20, 25-23, 20-25, 11-15)
STATI UNITI: Sander 19, McDonnell 5, Anderson 19, Russell 18, Holt 8, Christenson 2. Shoji E. (L), Smith 12. N.e. Jendryk, Shoji K., Patch, Langlois, Averill, Watten (L). All. Speraw.
POLONIA: Drzyga 3, Kubiak 22, Nowakowski 8, Kurek 29, Szalpuk 4, Bieniek 1. Zatorski (L), Schulz, Kochanowski 5, Lomacz, Konarski 4, Wojtaszek (L), Sliwka 3, Kwolek . All. Heynen.
Arbitri: Simonovic (Srb) e Zenovich (Rus).
Spettatori: 11800. Incasso 347.552,5. Durata set: 30, 33, 34, 32, 17

Il programma
FINALE 3°-4° POSTO

30/9: ore 17.00 su RaiSport+Hd Brasile-Polonia
FINALE1°-2° POSTO
30/9. ore 21.15 su Rai2 Serbia-Stati Uniti
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