Mondiali maschili 2018: la Polonia batte 3-0 la Serbia, per gli azzurri speranze ridotte al lumicino. Venerdì ore 21.15 Italia-Polonia

27/09/2018

Mondiali maschili 2018: la Polonia batte 3-0 la Serbia, per gli azzurri speranze ridotte al lumicino. Venerdì ore 21.15 Italia-Polonia
Le possibilità che gli azzurri di Chicco Blengini entrino in semifinale sono legate davvero ad una grande impresa. La vittoria per 3-0 della Polonia sulla Serbia mette l’Italia in una scomodissima posizione, perché soltanto vincendo per 3-0 e lasciando al massimo 60 punti ai campioni del mondo uscenti, Zaytsev e compagni possono ambire a continuare a scrivere la loro storia in questo Mondiale di casa. La sfida tra Polonia e Serbia è andata più o meno come ci si poteva aspettare. Le due squadre si affrontate con obiettivi diversi. La squadra di Grbic di fatto, con la netta vittoria sull’Italia si era già messa in tasca il posto tra le prime quattro, la Polonia invece doveva vincere con il massimo scarto per assicurarsi un significativo vantaggio nell’arrivo al quoziente punti, che l’Italia sogna e che lei spera di evitare vincendo almeno un set contro il sestetto tricolore. E così è stato. Kurek e compagni hanno beneficiato di una serata senza continuità della Serbia, (così come era avvenuto nell’ultima gara della seconda fase) e conquistato il risultato desiderato.
POLONIA-SERBIA 3-0 (28-26, 28-26, 25-22)
POLONIA: Drzyga, Kubiak 14, Nowakowski 1, Kurek 15, Szalpuk 8, Kochanowski 1. Zatorski (L), Schulz 2, Lomacz, Bieniek 12, Konarski, Wojtaszek (L), Sliwka ne, Kwolek ne. All. Heynen.
SERBIA: Ivovic 7 , Lisinac 4, Atanasijevic 11, Kovacevic 14, Podrascanin , Jovovic 2, Rosic (L), Majstorovic (L), Okolic, Luburic 3, Katic ne 1, Petric, Krsmanovic 3, Kostic. All. Grbic. Arbitri: Turci (Bra) e Shaaban (Egy).
Spettatori: 8950
Durata set: 33, 34, 29. Polonia: bs 17, a 6, mv 8, et 25. Serbia: bs 21, a 4, mv 5, et 28.


Campionati del Mondo: venerdì la gara decisiva contro la Polonia
Torino. Giorno di riposo per la Nazionale Italiana che domani alle ore 21.15 – diretta su Rai 2 – affronterà la Polonia nella seconda e decisiva partita di questa Fase Finale dei Campionati del Mondo Maschili. All’interno del gruppo c’è chiaramente ancora amarezza per la sconfitta subìta ieri contro la Serbia e per come è maturata, ma i ragazzi di Blengini sono altresì consapevoli che esistono ancora delle speranze anche se a questo punto non possono essere artefici del proprio destino. La qualificazione alle semifinali, infatti, in parte, dipenderà anche dal risultato di questa sera tra Polonia e Serbia con i ragazzi di Grbic che al momento sono in una condizione ottimale dato che basterà loro vincere un solo set per essere certi di conquistare l’accesso alle semifinali.
In attesa dell’allenamento di questo tardo pomeriggio, intanto, oggi tre azzurri hanno incontrato la stampa. “Ieri abbiamo perso contro una squadra che ha giocato meglio di noi, ci dispiace moltissimo per come è andata a finire”. - Ha detto Simone Giannelli ai cronisti – “Il risultato è stato netto e loro hanno meritato la vittoria piena. Guarderemo certamente i risultati degli altri incontri, domani noi dobbiamo fare una grande partita per continuare a sperare”.
Sulla grande prestazione che ha offerto la Serbia è d’accordo anche Simone Anzani: "La Serbia ha disputato una partita perfetta, noi ci siamo innervositi troppo. Ora dobbiamo resettare tutto e ripartire. Ognuno di noi nel corso della propria carriera ha subito sconfitte come quella di ieri. Anche battute d’arresto come questa contro la Serbia ci serviranno da insegnamento, dobbiamo avere la forza per reagire.  Domani ci aspetta una partita durissima, a questo punto del torneo ogni match è di altissimo livello con un carico emotivo soprattutto per noi che giochiamo in casa. Dobbiamo essere bravi a tramutare questo carico emotivo in determinazione e voglia di portare a casa un risultato positivo”.
Sull’exploit difensivo dei serbi si è soffermato Daniele Mazzone, che ha chiuso il match con il “miglior bottino” della squadra tricolore: “Ieri la Serbia è stata molto brava in difesa. Siamo amareggiati per come è finita la partita, probabilmente in alcuni fondamentali, che sono poi il termometro della squadra, come la copertura e difesa potevamo e dovevamo fare meglio.  La Serbia ha espresso un ottimo gioco, credo che contro qualsiasi altra squadra avrebbero vinto”.

Mondiali 2018: Stati Uniti in semifinale, Russia fuori dalla rassegna iridata
La Russia, che ha iniziato la rassegna iridata come grande favorita per la vittoria finale, è ora fuori dal Mondiale. Ad eliminarla sono stati gli Stati Uniti di John Speraw, che raccolgono il testimone di principali candidati alla medaglia d’oro ed alla conquista del titolo. Con Russell e Sander in giornata di grazia i nordamericani si sono imposti 3-0, al termine di una gara altamente combattuta e spettacolare.
Nove partite, nove vittorie. Gli Usa continuano con il loro percorso netto e domani affrontano il Brasile, che grazie alla vittoria di Sander e compagni ha acquisito il diritto a giocare le semifinali del Mondiale per l’ennesima volta. Altra gara che si annuncia molto intensa, con la possibilità per chi se la aggiudicherà di evitare la vincitrice della pool di Serbia, Polonia ed Italia.
STATI UNITI-RUSSIA 3-0 (25-22, 25-23, 25-23)
STATI UNITI: Sander 15, McDonnell 5, Anderson 9, Russell 17, Holt 4, Christenson 2. Shoji E. (L), Smith 5, Jendryk ne, Shoji K. Ne, Patch, Langlois, Averill, Watten (L). All. Speraw.
RUSSIA: Volkov, Kurkaev 4, Mikhaylov 9, Kliuka 11, Muserskiy 12, Grankin 1. Verbov (L), Butko, Sokolov, Poletaev 7, Vlasov ne, Volvich 1, Rodichev ne, Berezheko (L) ne. All. Shliapnikov,
Arbitri: Casamiquela (Arg) e Pasquali (Ita).
Spettatori: 8250. Durata set: 29, 32, 31. Stati Uniti bs 16, a 4, mv 6, et 23. Russia: bs 12, a 2, mv 9, et 18.
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