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Mondiali maschili i risultati di gara 1 della seconda fase
Mondiali maschili i risultati di gara 1 della seconda fase
30/09/2010
Si sono disputate oggi con fischio d'inizio alle ore 17.00 le 3 partite valide per la prima giornata della seconda fase, vittoria facile per la Germania di Lozano sul Portorico, 3-0 il punteggio finale, il medesimo con il quale la Rep. Ceca ha superato gli Stati Uniti (Curiosità: con anche gli stessi parziali, un solo punto di differenza), la Serbia ha superato 3 a 1 la coriacea Cuba che si presentava alla sfida dopo aver superato al tie break il Brasile nell'ultima gara della prima fase andata in scena a Verona. Alle ore 21.00 sono scattate le altre 3 partite della prima giornata: vittoria netta per 3 a 0 della Russia e del Brasile, l'Argentina ha piegato la Francia per 3 a 1.
Pool G - Catania
Portorico - Germania 0-3 (22-25, 22-25, 18-25)
Pool H - Milano
Cuba - Serbia 1-3 (25-16, 19-25, 22-25, 19-25)
Pool L - Ancona
Stati Uniti - Rep. Ceca 0-3 (19-25, 22-25, 22-25)
Pool I - Catania
Russia - Egitto 3-0 (25-21, 25-17, 25-18)
Pool M - Milano
Francia - Argentina 1-3 (25-16, 17-25, 23-25, 21-25)
Pool N - Ancona
Polonia - Brasile 0-3 (16-25 20-25 20-25)
Gare con inizio alle ore 17.00:
Pool G (Catania): Puerto Rico-Germany 0-3 (22-25, 22-25, 18-25)
In un PalaCatania festante, animato dai ragazzi delle scuole e da tanti giovani, si comincia con la prima partita della seconda fase.
Portorico soffre i muri del team teutonico, capace però, nonostante il divario fisico, di mostrare ottime cose in ricezione. La Germania non mostra il meglio di sé e soprattutto nel primo set non trova continuità in fase di battuta, permettendo in più di un’occasione a Soto e compagni di restare in partita. La condizione fisica dei portoricani non è delle migliori e questo è sottolineato dalla mancanza di concentrazione in alcuni momenti clou del match e dal fatto che la squadra soffre in difesa e in fase di ricostruzione. Nel primo set regna l’equilibrio con Grozer da una parte e Rivera dall’altra che si rispondono colpo su colpo.
Dal secondo set si risveglia la grinta della nazionale di Cardona e il capitano Soto comincia ad ingranare da seconda linea, siglando a fine match 17 punti . Anche il terzo set comincia come i precedenti, in assoluta parità e con un buon Figueroa in campo, che trascina la squadra in qualche frangente. Troppo poco per superare il muro tedesco e la compattezza di una squadra che sebbene non abbia dato il meglio di sé, riesce comunque a vincere un match importante.
Pool H (Milano): Cuba-Serbia 1-3 (25-16, 19-25, 22-25, 19-25)
Nella prima partita della seconda fase a Milano, la Serbia sorprende Cuba e le infligge la prima sconfitta in questi Mondiali.
Cuba prende subito un piccolo vantaggio sull'8-5 grazie anche a 4 errori in battuta dei serbi.
Leon con un ace porta in vantaggio i cubani (14-9), poi due muri di Hernandez ed Herrizuelo fissano il punteggio sul 21-14. Un altro ace di Simon chiude i conti. Il capitano cubano colpisce 3 volte anche all'inizio del secondo set e porta la sua squadra sul 6-3, ma la Serbia non molla e pareggia a quota 8 con una magia di Miljkovic. Dopo una lunga battaglia la Serbia si stacca sul 16-19 con un ace di Janic, e il set termina sul 19-25.
Anche il terzo set è molto equilibrato (9-8, 15-16, 20-19) finché sul 21-20 la Serbia trova un parziale di 0-4 per poi chiudere con Miljkovic. Tre muri di fila consentono a Cuba di salire sul 3-0 nel terzo set, ma la Serbia pareggia e passa avanti 8-10, poi 14-16. La squadra di Stankovic conserva il vantaggio e mette fine all'incontro con un muro di Rasic.
Pool L (Ancona): Usa-Czech Republic 0-3 (19-25, 22-25, 22-25)
Convincente vittoria della Repubblica Ceca nel match inaugurale del girone L 0-3 (19-25, 22-25, 22-25). Gli uomini di Mr Svoboda impiegano 82 minuti per piegare la resistenza della Nazionale Statunitense, che solo nel secondo set riesce a costruire un vantaggio significativo (18-15), vanificato dalla rimonta biancorossa condotta a suon di muri e attacchi efficaci. Nella prima e terza frazione il punteggio è sempre condotto dai cechi, che spezzano le iniziali fasi di equilibrio mantenendo costante il livello di gioco, con una difesa attenta ed un servizio che mette sotto pressione la ricezione avversaria. Nel set d’avvio, i cechi staccano dopo il secondo time-out, dilatando il vantaggio fino al 17-22 e chiudendo con una splendida conclusione dalla seconda linea, malgrado il tentativo di Mr Knippe di rimescolare le carte con qualche cambio. Il parziale conclusivo vive sul filo dell’equilibrio fino al secondo time-out (15-16), il muro dei cechi crea un nuovo break (16-20), che Rooney prova a ricucire (21-23), ma è proprio un attacco out dello schiacciatore in maglia numero due a consegnare il 25° punto a Stokr (best scorer con 15 punti) e compagni.
Gare con inizio alle ore 21.00:
Pool I (Catania): Russia-Egypt 3-0 (25-21, 25-17, 25-18)
La Russia ha surclassato l’Egitto 3-0 nell’incontro che ha aperto il Girone I al PalaCatania. Il muro della squadra russa, seconda al mondo, è stato determinante per la vittoria contro l’Egitto, squadra coraggiosa che però non è mai riuscita a colmare lo svantaggio. Tra i migliori della Russia, Maxim Mikhaylov con 13 punti inclusi due blocchi e un ace. Dieci punti per Taras Khtey con Yury Berehzko che ha chiuso con 8 punti. Grande prestazione dell’egiziano Ahmed Abdelhay best-scorer con 16 punti.
Ashraf Abouelhassan (capitano dell’Egitto): “La Russia è una squadra forte, con un ottimo attacco e una buona difesa, mi auguro di incontrarla ancora per dimostrare che possiamo fare meglio”.
Sergey Makarov: (capitano della Russia): “Abbiamo giocato molto bene e abbiamo vinto il primo set in attacco, siamo stati molto determinati come dimostra il risultato netto”.
Antonio Giacobbe (Egitto head coach): “La Russia è la squadra con il miglior servizio del mondo ed è indubbio che io la ammiro molto, anche perché è difficile trovare così tanti giocatori dotati in una squadra sola. Mi auguro di poterla incontrare ancora per dimostrare le nostre vere potenzialità”.
Daniele Bagnoli (Russia head coach): “Stasera abbiamo giocato una buona partita contro una squadra che conosciamo bene perché l’abbiamo già incontrata quattro volte nella World League. Domani affronteremo un match importante con una squadra che conosco poco come la Spagna e che ha un gioco totalmente diverso rispetto a quello dell’Egitto; diciamo che sarà un ottimo test”
Pool M (Milano): France-Argentina 1-3 (25-16, 17-25, 23-25, 21-25)
Davanti ai 3900 spettatori del Mediolanum Forum l'Argentina sconfigge la Francia nella prima partita del girone M della seconda fase. Nel primo set, dopo un inizio equilibrato (8-7), la Francia passa al comando sul 16-10 grazie a due attacchi di Maréchal e Hardy-Dessources. L'Argentina non riesce a rientrare e la Francia controlla il set fino al 25-16 conclusivo (7 punti di Rouzier). Reazione argentina nel secondo set: la squadra sudamericana conduce 2-6 e aumenta il suo vantaggio fino al 6-12 con due muri di fila di Crer. L'Argentina domina il set (9-18) e chiude facilmente sul 17-25 con Quiroga. Un potente attacco di Ngapeth, seguito da un errore di Quiroga, regala alla Francia il 6-3 nel terzo set; i "bleus" conducono 13-8 e 16-11, ma l'Argentina riesce a resistere (21-18) finché Ocampo mura Rouzier per il 23-23. Poi due gran servizi di Conte decidono il set. L'Argentina continua nel suo momento positivo anche nel quarto set, portandosi avanti 8-10 e poi 9-14 con un gran muro di Sole. Vadeleux sigla il punto del 18-21, alimentando le speranze francesi, ma il servizio di Leroux finisce fuori e l'Argentina vince 21-25.
"Complimenti alla squadra argentina - dice il coach francese Philippe Blain - noi abbiamo iniziato bene, ma poi abbiamo completamente gettato via il terzo set, in cui eravamo avanti di 5 punti. Stasera l'attacco non ha funzionato per niente".
"Sono molto contento - commenta Javier Weber, tecnico dell'Argentina - la squadra ha fatto un passo avanti rispetto alla prima fase, contro una squadra come la Francia che non molla mai".
Pool N (Ancona): Poland-Brazil 0-3 (16-25, 20-25, 20-25)
Il Palarossini di Ancona ospita 5650 persone che applaudono e si fanno sentire per la grande partita Brasile-Polonia. Questa partita sembra un déjà-vu perche quattro anni fa il Brasile si è assicurato una vittoria di 3 a 1 contro la Polonia nella finale dei mondiali del 2006. Entrambe le squadre fanno del loro meglio per scambiarsi il ruolo di leader. La Polonia vuole cogliere la seconda opportunità. Il Brasile si è assicurato una vittoria per 3 a 0 e i polacchi hanno subito una brutta sconfitta per la prima volta nella storia del Campionato Mondiale maschile di Pallavolo. Il miglior realizzatore: Visotto, 21 punti e il 59% di attacchi realizzati.
Giba (Capitano del Brasile): “Dopo la sconfitta con Cuba, eravamo consci dell’importanza di questo match nell’ambito di un girone “killer”. Abbiamo giocato bene tatticamente ed ora è importante mantenere la stessa tranquillità nel prossimo impegno con la Bulgaria.”
Pawel Zagumny (Capitano della Polonia): “Abbiamo cominciato male il match e non siamo riusciti a fare granchè per contrastare un ottimo Brasile. Cerchiamo di pensare positivo e di mettere subito alle spalle questa sconfitta.”
Bernardo Rezende (Brasile head coach): “Tatticamente è stata un’ottima partita. Abbiamo messo l’avversario in difficoltà con il servizio, commettendo pochi errori e mantenendo sempre un livello consistente di gioco. In queste condizioni, la Polonia non è riuscita a venire fuori. Adesso abbiamo un giorno in cui riflettere, allenarci e concentrarci sulla Bulgaria.”
Daniel Castellani (Polonia head coach): “Complimenti al Brasile: ha giocato una grande partita, in cui sin dalla prima palla si è vista la qualità del loro servizio, che il nostro sistema di ricezione non ha retto. E’ questa la chiave del match. Quando il Brasile guadagna un vantaggio di 5-6 punti come stasera, non è poi facile rincorrerlo. Chiudiamo subito questo capitolo e mettiamo tutte le energie sulla gara di domani con la Bulgaria.”
Classifiche
Pool G (Catania): Germany 2, Puerto Rico 1, Italy 0.
Pool I (Catania): Russia, 2 Egypt 1, Spain 0.
Pool H (Milano): Serbia 2, Cuba 1, Mexico 0.
Pool M (Milano): Argentina 2, France 1, Japan 0.
Pool L (Ancona): Czech Republic 2, Usa 1, Cameroon 0.
Pool N (Ancona): Brazil 2, Poland 1, Bulgaria 0.
Il programma del 1° ottobre
Pool G (Catania): Germania-Italia ore 21
Pool I (Catania): Spagna-Russia ore 17
Pool H (Milano): Messico-Cuba ore 21
Pool M (Milano): Giappone-Francia ore 17
Pool L (Ancona): Camerun-Usa ore 21
Pool N (Ancona): Bulgaria-Polonia ore 17
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