Monza-Novara promette spettacolo, derby toscano tra Firenze e Scandicci, Bergamo cerca punti a Trento

di Maurilio Anfuso

09/10/2020

Quarta giornata di campionato che si divide in due giorni, con tre partite sabato e altre tre domenica.
Riflettori puntati su Monza-Novara, sfida tra due delle squadre più accreditate per essere “l’anti Conegliano”. Monza ha fame di prestazione e punti, dopo lo stop di due settimane che non ha permesso alla squadra di Gaspari di rifarsi dalla sconfitta per 3-0 contro Cuneo nella 2° giornata. Novara si trova davanti alla prima vera prova contro una squadra di pari valori e ambizioni. Per Lavarini sarà importante vedere la tenuta mentale delle sue ragazze in una partita che potrà essere decisa da un episodio o da un errore. Affascinante la sfida tra Orthmann e Herbots, due giocatrici con punti in comune ma caratteristiche diverse: entrambe fanno dell’attacco il loro punto di forza, con la tedesca più fisica e potente mentre la belga più tecnica e che predilige un’alzata più rapida per sfruttare la velocità della sua rincorsa e del suo braccio; dotate anche di un ottimo servizio spin, è la ricezione il loro punto debole. Bella anche la sfida a suon di Fast tra Heyrman e Washington. Novara si trova al primo posto nella classifica di punti al servizio per set con 2,17 di media con 13 ace in 6 set disputati, con Hancock pericolo principale che Monza ben conosce per averla avuta tra le sue fila per 2 stagioni. Ma anche Monza è dotata di ottimi turni al servizio, e giocare in casa può essere un grande vantaggio in questo fondamentale. Sono convinto che la chiave della partita sarà proprio la battuta, in una sfida sulla carta equilibrata per valori in campo.
Dopo aver ottenuto la prima vittoria in campionato, Casalmaggiore e Perugia si affrontano alla ricerca di certezze. Sfida da ex per i due opposti: Montibeller contro la squadra che ha scommesso in maniera vincente su di lei la scorsa stagione; Ortolani contro quella che è stata la squadra che ha portato allo storico scudetto nella stagione 2014-2015. Anche per Carcaces potrebbe essere una partita da ex, ma dipenderà dalla condizione fisica della cubana il suo impiego nella sfida di sabato. Casalmaggiore ha una nuova palleggiatrice ma credo che Parisi si affiderà ancora a Bonciani per la sfida di sabato, dando tempo alla brasiliana Marinho di lavorare meglio in palestra con le compagne. Le statistiche, al momento, parlano delle due squadre che traggono meno punti dal servizio (entrambe con la media si 0,45 punti a set) , ma con Perugia che compensa le mancanze in battuta con l’ottimo rendimento a muro, dove si trova al secondo posto nella classifica dei muri vincenti a quota 28.
Al primo posto di questa speciale classifica c’è Cuneo, che si prepara ad ospitare Chieri nel derby piemontese. Sarà il secondo derby consecutivo per Chieri dopo quello della scorsa settimana perso contro Novara. Cuneo invece viene dalla sconfitta contro Perugia ed è intenzionata a ripartire alla ricerca di punti utili per continuare nella corsa ad obiettivi importanti come magari la qualificazione ad una delle competizioni europee. Chieri cercherà di tenere lontana la zona retrocessione, affidandosi a Villani e Grobelna e che aspetta risposte dalla sua ricezione dopo la negativa prestazione contro Novara. Ricezione che sarà importante per permettere a Bosio di avere una maggior possibilità di scelta nella distribuzione, cercando di dare meno punti di riferimento alle centrali avversarie, magari sfruttando la Fast di Zambelli per utilizzare al meglio tutti i metri della rete e la pipe di Grobelna in cambio palla. Cuneo invece deve aumentare le percentuali d’attacco dei laterali, soprattutto su palla alta, altrimenti l’ottimo lavoro a muro e difesa rischia di risultare inutile.
Con Busto che osserverà il turno di riposo in attesa del turno infrasettimanale, la giornata di domenica si apre con il derby toscano tra Firenze e Scandicci. Firenze che ritrova Mencarelli dopo le fatiche europee con la nazionale pre juniores, Scandicci arriva alla sfida dopo il doppio impegno settimanale vinto contro le ucraine del Khimik che ha permesso alla squadra di Barbolini di ottenere la qualificazione alla fase a gironi della Champions League. Una partita che vede Scandicci trionfare negli ultimi 6 incontri tra le due compagini toscane. È anche una sfida tra due squadre che cercano ancora il miglior assetto di gioco: Barbolini alle prese con l’assenza prolungata di Pietrini, cerca soluzioni in posto 4 accanto alla miglior Courtney forse di sempre: con Bosetti ancora non al meglio, anche in Champions il tecnico ha provato la formazione con i due opposti in campo, spostanto l’inamovibile Stysiak in posto 4 e inserendo la tedesca  Drewniok in posto 2. Esperimento che, alla lunga, potrebbe fare anche Mencarelli a Firenze. Tenere in panchina una tra Enweonwu e Nwakalor diventa sempre più complicato, soprattutto dopo l’ultima prestazione da 29 punti di Nwakalor che ha permesso la rimonta nella partita contro Brescia. Allora in un mondo della pallavolo femminile che sempre più diventa fisico e tende alle caratteristiche del gioco maschile, giocare con due giocatrici forti in attacco a discapito di una ricezione più spostata e meno precisa (ancor di più considerando i dati di Lazic e Van Gestel che certo non sono delle ricettrici particolarmente abili), perché privarsi di giocatrici che possono fare punti anche se la palla da attaccare è alta o con muro piazzato?
Brescia prova la “mission impossible” di fermare questa Conegliano, che ha riabbracciato Kiberly Hill e che anche senza Folie sembra troppo per questa Brescia. Ma le partite si giocano sul campo, Brescia non ha nulla da perdere e in settimana ha giocato un’amichevole contro una squadra come Monza in preparazione di una partita contro una squadra fisica come Conegliano. In assenza di Nicoletti sarà ancora Decortes il punto di riferimento per l’ex Bechis, giocatrice che sta lavorando tanto per dimostrare di stare in A1, e quale migliore occasione di crescita se non contro le migliori.
Bergamo alla ricerca di punti salvezza nella trasferta contro Trento. Le padrone di casa vengono dal primo stop in campionato dopo la sconfitta contro Busto nella scorsa giornata, mentre le bergamasche sono alla ricerca della prima vittoria in campionato in una sfida che mette in palio punti che alla fine della stagione potrebbero essere determinanti per la salvezza. Trento contro Busto non ha demeritato,  Cumino con ricezione positiva gioca spostando le proprie centrali con base 7 e apertura dell’alzata su Piani che, quando in prima linea e su free ball, attacca anche in Fast ricordando il suo passato da centrale. Per Bergamo Luketic si sta dimostrando un opposto affidabile ma per questa partita servirà la grinta del capitano Sara Loda per aiutare Bergamo ad arrivare alla prima vittoria.
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