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13/03/2011

La Sisley Treviso alza al cielo la Coppa CevLa Sisley Treviso alza al cielo la Coppa Cev
La Sisley Treviso alza al cielo la Coppa Cev
Mentre la Sisley Treviso e la Lube Banca Marche Macerata hanno regalato all'Italia del volley maschile la prime due vittorie europee del 2011, alla trasmissione "Top Volley", condotta da Laura Tommasini ogni giovedì sera alle ore 21.00 su E'Tv, è stata formulata un'interessante ipotesi sulla futuro proprietà di uno dei gruppi sportivi più importanti del nostro Paese.

TREVISO FA 33. Alla fine la Sisley ce l'ha fatta, ha vinto al Golden set in Polonia contro il Kedzierzyn di Kristof Stelmach che l'aveva spuntata 3-1 nell'incontro di andata a Belluno e ha sollevato al cielo la sua quinta Coppa Cev: una gran bella soddisfazione per tutti gli orogranata, ancora sotto choc dopo la notizia di Gilberto Benetton che un mesetto fa ha detto che il suo gruppo si disimpegnerà da volley e basket di livello a partire dal giugno 2012. Treviso ha inanellato il trionfo numero 33 della sua storia, arricchendo una bacheca che era stata inaugurata nel 1991 proprio da questa manifestazione, nella quale la squadra allenata allora temporaneamente da Andrea Anastasi (ancora giocatore) aveva festeggiato in quel di Padova (ricordo benissimo quel momento che ho commentato per l'allora Telepiù, caratterizzato dalli recenti dimissioni di Anders Kristiansson e dall'arrivo dopo pochi giorni di Gianpaolo Montali). Sorride dunque Roberto Piazza per questa impresa, sorride Alessandro Fei, che davanti a 8 tifosi italiani ha messo a segno 20 punti, sorride Pasquale Gravina, che sta lavorando molto per tenere coeso il gruppo in questa fase complicata, e sorride anche il presidente Andrea Benetton, il traghettatore. Verso chi? E' spuntata l'ipotesi Massimo Zanetti, mister Segafredo, l'uomo che per 20 giorni ha guidato il Bologna Calcio. E' trevigiano, è a capo di un'azienda leader nel settore, ama lo sport: sarà lui a ereditare il volley e il basket dal Gruppo Benetton, che continuerà comunque a svolgere un importante lavoro a livello di base grazie pure a quel gioiellino dell'impiantistica sportiva chiamato La Ghirada?

MACERATA FA 5. Quinto trionfo europeo per la Lube Banca Marche, che all'Ataturk Sport Salonu si è imposta 15-13 al quinto set nei confronti dell'Arkas Izmir sollevando al cielo la Challenge Cup maschile. Una grande soddisfazione per la squadra del neo ct Mauro Berruto, che nella seconda sfida con i turchi, già piegati 3-0 a Macerata, ha vinto contro tutto e tutti, ha perso per infortunio Igor Omrcen ma avuto 19 punti da Podrascanin, 15 da Savani e 14 da Facundo Conte, decisamente una bella realtà. Italia, avanti tutta. E adesso tocca a Trento cercare di fare il tris nella finale di Champions League a Bolzano.

PROBLEMA OBESITA'. Sabato sono stato a moderare un bellissimo convegno a Modena sul tema "Movimento come salute, i sani stili di vita oro del terzo millennio" organizzato dal Coni provinciale di cui è brillante presidente Franco Bertoli. Dire che è stato interessante è assolutamente limitante, vista l'importanza e l'attualità del tema trattato (e fin troppo sottovalutato, anche dall'opionione pubblica). L'obesità infantile è un problema glbale, una vera e propria "epidemia mondiale" come l'ha definita il prof.Franco Cavallo dell'Univeristà di Torino: secondo gli ultimi dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità più di un bambino su 5 tra gli 8 e i 9 anni è obeso (21%!) e quasi 1 su 2 è sovrappreso!!! E la situazione peggiora fino a 15 anni. Il problema tra l'altro è di tutti, non solo dei Paesi più ricchi come parrebbe diffuso nell'immaginario collettivo: se ne parla molto in relazione agli Stati Uniti, ma non è legato alla ricchezza, esiste anche in Asia e in Africa, ed è presente in maniera ancor più preoccupante nelle classi più svantaggiate, con una serie infinita di conseguenze per l'intero sistema socio-economico. Ne hanno parlato autentici luminari, e ogni intervento è stato da applauso. il mio impegno sarà quello di continuare a occuparcene, anche perchè molto consegue a cattiva alimentazione (sempre meno frutta e verdura, importantissime anche per loro qualità antiossidanti) e all'assenza di movimento basico, non dico di attività sportiva: i nostri figli passano ogni giorno 2 ore davanti alla tv e 2 ore davanti al computer: vi basta? Dalla settimana prossima pubblicheremo gli atti, mentre su Youtube sono già presenti gli interventi iniziali del Magnifico Rettore dell'Università di Modena e Reggio Emilia prof.Aldo Tomasi, della Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia prof.ssa Gabriella Aggazzotti, di Franco Bertoli (che ha presentato in anteprima il protoccolo di intesa tra il Coni nazionale e il Ministero della Salute proprio su questo tema scottante) e di Massimo Bottura, recentemente votato miglior chef del mondo (!!!) che ha dato un suggerimento semplice semplice, alla portata di tutti: andate ogni giorno a fare la spesa, non riempite i carrelli una volta la settimana, fate sano movimento e mangiate prodotti freschi. Grazie, metteremo in pratica fin da oggi.

IL BASKET IN GAZZETTA. Venerdì mattina sono invece stato chiamato da Rcs Sport per presentare a Milano l’All Star Game di basket, in scena domenica pomeriggio al Forum di Assago, con la nazionale italiana opposta alla selezione dei migliori stranieri del nostro campionato guidata da Dan Peterson. In Sala Buzzati c’erano tutti i vertici della Gazzetta dello Sport, capeggiati dal direttore Andrea Monti (che ringrazio per le belle parole che mi ha riservato), per ospitare la prima rappresentativa azzurra al completo nella storia della rosea: l’onore è toccato all’Italia del mio amico Simone Pianigiani, uno tosto e bravo davvero, visibilmente emozionato per l’occasione. Sono contento per lui, per i suoi ragazzi e per il suo staff, che è poi stato giustamente immortalato in una grande foto pubblicata sulla Rosea. Però nel contempo ho anche un po’ di rammarico se questo momento avrebbe potuto viverlo la nazionale maschile di pallavolo, capace di segnare un’epoca nella storia dello sport italiano negli Anni 90, premiata meritatamente come miglior squadra del secolo scorso dalla Federazione Internazionale e mai adeguatamente festeggiata nel nostro Paese. Avrebbe dovuto pensarci la pallavolo italiana, non la Gazzetta, ci tengo a precisarlo: se fosse arrivata la proposta dai vertici del nostro movimento, di certo Candido Cannavo’ ne sarebbe stato entusiasta. Amava davvero come pochi il nostro sport, ne condivideva la sorte, ci siamo incontrati tanti volte alle feste della Fivb in giro per il mondo grazie al rapporto intenso che lo legava all’allora plenipotenziario presidente Ruben Acosta. Peccato davvero.

SKY OLIMPIA. Grande eco ha destato non solo in Italia lo straordinario progetto che Sky Sport ha presentato a 500 giorni dall’inizio della prossima Olimpiade estiva di Londra: almeno 12 canali, uno dei quali dedicato alla pallavolo, tutte le medaglie a Cinque Cerchi assegnate in diretta, oltre 1.600 ore live, uno sforzo titanico che segnerà una nuova svolta nel modo di raccontare lo sport in tv. Con tanto di interattività, opinionisti di livello straordinario in ogni disciplina, programmi dedicati, la voglia di esaltare le gesta di tutti gli azzurri e di tutti i protagonisti di una manifestazione che si preannuncia a dir poco fantastica. Anche perché, come mi ha confermato il ct della nazionale femminile Massimo Barbolini al rientro dalla settimana vissuta nella capitale inglese per conoscere i siti olimpici, l’impiantistica è di livello assoluto e il Villaggio eccezionale. Sarà un piacere vivere questa esperienza insieme a voi, nella speranza che le nostre squadre a Londra non solo ci siano (devono ancora qualificarsi entrambe, prima opportunità alla Coppa del Mondo di novembre) ma addirittura possano essere protagoniste ambendo al podio.

Buona pallavolo a tutti!
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