Negli anticipi di A1 femminile vincono Bergamo e Busto, domenica 3 gare

04/02/2017

Negli anticipi di A1 femminile vincono Bergamo e Busto, domenica 3 gare
La Foppapedretti Bergamo torna alla vittoria nell'anticipo della 15^ giornata della Samsung Gear Volley Cup di Serie A1 Femminile. Al termine di una partita densa di emozioni e con tanti colpi di scena, le rossoblù di Stefano Lavarini superano per 3-2 la Liu Jo Nordmeccanica Modena, che recupera per due volte da un set di svantaggio ma si arrende al tie-break. Le orobiche rafforzano il quarto posto. Contemporaneamente, il Club Italia Crai batte per 3-1 la Unet Yamamay Busto Arsizio con 39 punti di Egonu e si rilancia nella zona bassa della classifica. Le azzurrine di Cristiano Lucchi salgono in doppia cifra e hanno a tiro le dirette concorrenti per la salvezza. 

FOPPAPEDRETTI BERGAMO - LIU JO NORDMECCANICA MODENA 3-2 (25-14, 20-25, 25-18, 21-25, 15-10)
Interminabile. Emozionante. Vincente. Ecco come si descrive Foppapedretti-Modena, l'anticipo della quarta di ritorno andato in scena al PalaNorda. Interminabile come i cinque set. Emozionante come muri, difese e attacchi rossoblù. Vincente come il tie break che ha regalato i due punti ad un PalaNorda stregato dalla tenacia e dal coraggio della Foppapedretti. Tante, tutte protagoniste. Ma come non sottolineare i 9 muri di Mina Popovic (sui 16 di squadra) e il suo 71% in attacco che l'hanno portata a chiudere con un totale di 22 punti. O la mano pesante di Laura Partenio nell'ultimo e decisivo parziale.
La cronaca. Stefano Lavarini schiera un sestetto obbligato, che prevede Sylla opposta a Lo Bianco, Gennari e Partenio in banda, Popovic e Guiggi al centro e Suelen libero. Marco Gaspari risponde con Brakocevic opposta a Ferretti, Ozsoy è recuperata ma le schiacciatrici sono Caterina Bosetti e Mrcon, Heyrman e Belien al centro, Leonardi libero. 
Due muri delle padrone di casa valgono il primo allungo (7-5). Marcon dolorante alla caviglia, ma è solo una storta, tanto che subito dopo attacca sulla riga (come mostra il Video Check ribaltando la decisione arbitrale). Lo Bianco gioca molti primi tempi, Popovic realizza il 9-7. Ferretti non si intende con le compagne, il pallone non passa la rete e coach Gaspari preferisce chiamare time out sul 12-9. Gennari trafigge la difesa bianconera in attacco e poi mura Heyrman per il 16-12. Popovic si ripete su Marcon e Gaspari utilizza anche il secondo tempo discrezionale (17-12). Troppi errori al servizio per le ospiti, che non riescono ad avvicinarsi. Partenio tra le mani del muro per il 20-14. Si carica anche Sylla, dopo l'errore di Brakocevic: è 22-14 e dalla panchina modenese esce Garzaro. Che al primo tentativo viene stampata da Popovic. Il set sfuma, dentro Caracuta per Ferretti. Il 25-14 è tutto di Sylla, che difende sulla botta di Brakocevic e contrattacca per il boato del PalaNorda.
Resta in campo Garzaro nella Liu Jo Nordmeccanica a inizio secondo set. Complici gli errori dai 9 metri delle bianconere, il punteggio resta in parità (4-4). Anche Sylla sbaglia, così il muro di Garzaro vale il mini allungo 4-6. Altro block-in, questa volta di Ferretti su Gennari, quindi Sylla spedisce out e 5-8. Ace di Lo Bianco, contrattacco di Brakocevic: le ospiti si mantengono avanti 7-10. Bravissima Marcon a sfiorare le mani del muro su una palla scomoda. Sylla spinge due volte, mentre di nuovo Marcon di precisione: 10-13. A segno Bosetti, Lavarini sul -4 opta per il time out. Guiggi e Popovic continuano a imperversare, ma ora anche il cambio palla ospite funziona bene: di Brakocevic il 13-17. Scambio lottato, che finisce nelle mani della Liu Jo Nordmeccanica. A Partenio replica Brakocevic, inalterate le distanze sul 15-20. Ferretti ci prende gusto, muro su Sylla e 16-22. Lavarini tenta di risollevare le sue giocatrici con il time out, mentre il set prende la via Emilia: due attacchi di Brakocevic fissano il 20-25 che pareggia i conti.  
Formazioni confermate nel terzo set, la Liu Jo Nordmeccanica scatta 1-3 con il muro di Heyrman e l'errore di Partenio. Difende Leonardi, ma Bosetti in pipe sbatte contro Popovic e 3-4. Riparte alla grande Brakocevic dopo i 10 punti del secondo set, Modena con due ace consecutivi di Marcon sale sul +4 (3-7). Chiesto l'intervento del Video Check su un'invasione del muro ospite ravvisata dall'arbitro. Decisione confermata e 6-9. Esplode il palazzetto sull'ace di Sylla che spiove sulla riga, time out Gaspari. Bosetti indovina la direzione d'attacco, Partenio elude il muro con il lungolinea: 9-11. Out il pallonetto di Marcon, ancora Partenio sulle mani del muro e parità a quota 13. Prosegue il parziale delle rossoblù, slash di Gennari per il 15-13. Altro contrattacco, primo tempo vincente di Popovic e sul 16-13 Gaspari è costretto a fermare il gioco. Dentro Ozsoy per Marcon, la turca viene impallinata immediatamente da Gennari (18-14). Errore di Brakocevic, Guiggi ribatte Ozsoy e 20-15. Gaspari gioca la carta Bianchini al servizio sul 21-17. Guiggi però firma subito il cambio palla e la disinnesca. Cardullo appena entrata difende e Gennari di slancio, 23-17. Altra fast di Guiggi, quindi Partenio in diagonale scrive il 25-18 e la Foppapedretti è di nuovo avanti. 
Il braccio di Partenio apre il quarto parziale, con Marcon rientrata in campo tra le bianconere. Muro di Popovic, errore di misura di Sylla e 3-3. Partenio non si placa, Heyrman esplode la fast: 5-5. Lo Bianco serve Guiggi, quindi fa tutto da sola con il secondo tocco per il 7-6. Non riesce la difesa in tre tocchi alla Liu Jo Nordmeccanica, Foppapedretti prova a staccarsi (9-7). Rientra Belien al centro e subito impatta sul 9-9. Colpisce altissimo Brakocevic, sorpasso ospite. In un attimo, però, le padrone di casa tornano a condurre: Popovic aspetta al varco Marcon, ennesimo muro e 12-10. Gaspari ributta nella mischia Ozsoy, ma l'urlo è del pubblico di casa sul block-in granitico di Sylla su Brakocevic: 14-10 e sostituzione in regia per Modena con Caracuta per Ferretti. Piccolo calo di concentrazione in casa Bergamo e ne approfitta subito la formazione emiliana per rientrare (14-13). Sylla si eleva e realizza in mani out del 16-14. È parita quando Gennari esagera con la forza, 17-17 e coach Lavarini preferisce rifletterci su. Botte e recuperi di altissimo livello, ne esce vincente Modena che poi con Belien firma il sorpasso 18-20. Pari Bergamo con Gennari attentissima sotto rete. Bosetti prima e Brakocevic poi rimettono luce tra le due squadre (20-22). Ozsoy intercetta Popovic e la Liu Jo Nordmeccanica vede il tie break. Sempre la turca sbraccia in campo e 21-24. Super difese nella metà campo bianconera, Ozsoy firma la tripletta e 21-25. 
Il tie-break parte nel segno di Popovic, che imperversa in primo tempo e a muro: sono tutti suoi i punti della Foppapedretti nel 3-2 iniziale. Lunga attesa per il responso del Video Check su un tocco del muro, decisione arbitrale confermata e 3-3. Ruggisce Sylla con diagonale e parallela, 5-3 e time out Gaspari. Sale di colpi il team di casa, ancora Lo Bianco per Sylla e 7-4. Block out di Gennari, al cambio campo è 8-5. Suelen salva su Brakocevic, Partenio dritto per dritto e 10-7. Brakocevic di classe con il muro schierato, Modena si aggrappa alla sua migliore realizzatrice per rientrare. Passa ancora Partenio, 12-8 e Gaspari ferma il gioco. C'è anche il nastro a favorire Bergamo, l'ace di Popovic vale il 13-8. Entra Bianchini per servire, ma la battuta al salto affonda nella rete (14-9). Bosetti annulla la prima palla match. C'è Guiggi a scrivere la parola fine, 15-10 e la Foppa torna al successo. 

CLUB ITALIA CRAI - UNET YAMAMAY BUSTO ARSIZIO 3-1 (27-25, 25-23, 21-25, 25-21)
Non tradisce le attese la serata di gala del PalaYamamay: un Club Italia CRAI femminile in versione deluxe sfodera una grande prestazione nell'anticipo della quarta giornata di ritorno, e supera in quattro set la Unet Yamamay Busto Arsizio portando a casa la seconda vittoria stagionale in Samsung Gear Volley Cup. Partita combattutissima nei primi due set, con le azzurre che si aggiudicano il primo ai vantaggi dopo aver annullato un set point (27-25) e nel secondo chiudono al primo tentativo (25-23). Il Club Italia rallenta il ritmo nel terzo set consentendo alla UYBA di riaprire la gara, ma nel quarto un micidiale turno di battuta di Mancini chiude ogni discorso (14-4) e, pur con qualche brivido finale, la squadra di casa può festeggiare i tre punti che riaprono anche la corsa alla salvezza.
La formazione di Cristiano Lucchi ha il merito di trasformare in tensione positiva le grandi aspettative di cui si era caricato l'incontro, vincendo la sfida soprattutto sul piano della grinta e della cattiveria agonistica. Sul piano tecnico una delle chiavi del successo è la battuta, con ben 14 ace messi a segno e una ricezione perfetta avversaria ferma al 27%; da sottolineare però anche l'ennesima prova superlativa di Paola Egonu, autrice da 39 punti, il decisivo rientro da titolare di Giulia Melli (54% in attacco e 60% in ricezione), la lucidissima regia di Alessia Orro e il già citato servizio di Giulia Mancini. Importante il contributo in seconda linea di De Bortoli, Ferrara e della rientrante Perinelli; bene anche Botezat ed Enweonwu, e sulla via del completo recupero Piani. A Busto Arsizio, che subisce la terza sconfitta consecutiva in campionato, non bastano le buone prove offensive di Valentina Diouf e Brayelin Martinez per tamponare le falle in ricezione e in difesa.
Con questo successo il Club Italia CRAI sale a quota 10 punti in classifica, risalendo a meno 1 da Montichiari e meno 2 da Monza (entrambe però hanno una partita in meno). Prossimo impegno per le azzurre ancora al PalaYamamay, sabato 11 febbraio, contro il Sudtirol Bolzano.
 
La cronaca. Discreto colpo d'occhio al PalaYamamay, con un'imponente coreografia sfoderata dai sostenitori della UYBA. Novità nel sestetto iniziale del Club Italia: torna Giulia Melli in posto 4 al fianco di Egonu. La coppia di centrali è Botezat-Mancini. Nella UYBA torna la greca Vasilantonaki, inizialmente solo in panchina; non c'è invece la giovane Sartori, infortunata. Le biancorosse sono in formazione tipo con Martinez e Fiorin come schiacciatrici.
La partita delle azzurre inizia con tre errori, poi Egonu scalda il braccio e in collaborazione con Mancini firma il 6-3. Sempre di Egonu il turno di battuta che porta al 9-4 (attacco vincente di Melli) e al primo time out bustocco. Il muro di Pisani riporta sotto la UYBA (10-8), che completa la rimonta con il servizio di Signorile per l'11-12: Lucchi ferma il gioco. Il Club Italia si riporta in vantaggio 15-13 sul turno di servizio di Botezat, ma Martinez pareggia a quota 16 e Diouf regala alle biancorosse il primo break sul 18-20. Botezat a muro ristabilisce la parità (21-21) e il finale è in volata: ancora la centrale firma l'ace del 23-22, ma il primo set point è di Busto sul 23-24. Egonu lo annulla e ai vantaggi ci sono due chance per le azzurre: sul 26-25 decide il muro di Melli su Berti.
Si continua a lottare nel secondo set: il Club Italia prova a scappare 6-4 con un ace di Egonu, ma viene subito raggiunto da Martinez. Un altro servizio vincente, stavolta di Melli, porta il punteggio sull'11-8; ancora una volta però la UYBA pareggia subito con Berti (12-12). Nuovo ace di Egonu (15-13) e nuova rimonta firmata Martinez per il 16-16; la velenosa battuta di Moneta porta al 18-19 e al time out azzurro. Si va nuovamente allo sprint (20-20) e dopo un primo tentativo azzurro sul 23-21, è Egonu a procurarsi il set point sul 24-23: Martinez manda out (inutile la richiesta di Video Check) e il Club Italia vola sul 2-0.
Busto Arsizio reagisce in avvio di terzo set: 1-4 sul servizio di Diouf e immediato time out. Melli accorcia le distanze con due attacchi di fila per il 5-6 e Piani pareggia sul 7-7, ma Martinez e Diouf fanno scappare di nuovo la UYBA sul 10-14. Egonu si scatena in attacco (12-14), ma viene murata da Berti per il 13-16; le azzurre pasticciano un po' in questa fase e concedono il 14-19 alle avversarie. Entra Enweonwu per Piani, ma Egonu manda out l'attacco del 16-22 e, dopo due set point annullati, spedisce in rete la battuta del 21-25 che riapre l'incontro.
All'inizio del quarto set Orro torna a coinvolgere con continuità Melli, che firma due attacchi consecutivi per il 5-3; poco dopo arriva il micidiale turno di servizio di Mancini (tre ace), che dal 5-4 porta direttamente al 14-4, malgrado i due time out richiesti da Mencarelli e gli ingressi di Cialfi e Moneta. Ancora Mancini sigilla il risultato con un gran muro su Diouf (18-8) e con l'attacco del 20-11; Busto prova a recuperare con una scatenata Martinez, a segno tre volte per il 22-18, ma poi regala l'invasione del 24-19 e capitola definitivamente di fronte a Egonu per il 25-21.
Giulia Melli (Club Italia CRAI): "Le abbiamo aggredite fin dall'inizio della partita, come ci eravamo imposte, e ha funzionato: siamo riuscite a tenere testa alle avversarie nei primi due set, poi abbiamo un po' mollato nel terzo ma siamo ripartite a mille nel quarto. Abbiamo battuto benissimo, Mancini è stata incredibile, ma faccio i complimenti a tutte perché ognuna di noi ha dato il suo contributo a questa splendida vittoria".
Cristiano Lucchi (all. Club Italia CRAI): "Sono contentissimo per la prova di carattere delle ragazze e ancora più felice perché sono stati premiati i sacrifici che fanno quotidianamente. Dopo tre partite il nuovo assetto sta cominciando a rendere al meglio, ma a fare la differenza sono stati l'atteggiamento e l'agonismo, e la partita è stata lo specchio del lavoro fatto in settimana. Ora chiedo alle mie giocatrici di continuare così e tenere duro, anche se non è facile".

I TABELLINI DEGLI ANTICIPI
FOPPAPEDRETTI BERGAMO - LIU JO NORDMECCANICA MODENA 3-2 (25-14, 20-25, 25-18, 21-25, 15-10)
FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Santana Pinto (L), Partenio 15, Popovic 22, Gennari 13, Cardullo, Guiggi 17, Lo Bianco 3, Sylla 14. Non entrate Mori, Venturini, Paggi. All. Lavarini. 
LIU JO NORDMECCANICA MODENA: Caracuta, Brakocevic Canzian 22, Belien 3, Valeriano, Heyrman 8, Leonardi (L), Marcon 8, Bosetti 16, Ferretti 4, Ozsoy 8, Bianchini, Garzaro 2. Non entrate Petrucci. All. Gaspari. ARBITRI: Puecher, Pozzato. 
NOTE - Spettatori 1543, incasso 14388, durata set: 20', 22', 25', 25', 17'; tot: 109'. 

CLUB ITALIA CRAI - UNET YAMAMAY BUSTO ARSIZIO 3-1 (27-25, 25-23, 21-25, 25-21) 
CLUB ITALIA CRAI: Enweonwu 1, Perinelli, Ferrara, Orro 1, Piani 5, De Bortoli (L), Mancini 11, Arciprete, Melli 16, Botezat 9, Egonu 39. Non entrate Morello, Lubian, Bulovic. All. Lucchi. 
UNET YAMAMAY BUSTO ARSIZIO: Signorile 4, Cialfi, Spirito (L), Fiorin 8, Witkowska (L), Martinez 14, Diouf 21, Moneta 2, Berti 9, Negretti Beatrice, Pisani 5. Non entrate Badini Beatrice, Vasilantonaki. All. Mencarelli. 
ARBITRI: Zanussi, Sessolo. 
NOTE - Spettatori 2392, durata set: 30', 27', 28', 25'; tot: 110'.


IL PROGRAMMA DELLA 15^ GIORNATA
Giovedì 2 febbraio, ore 20.30 (diretta LVF TV)

Sudtirol Bolzano - Imoco Volley Conegliano 0-3 (14-25, 24-26, 22-25)
ARBITRI: Venturi-Goitre  ADDETTO VIDEO CHECK: Spiazzi
Sabato 4 febbraio, ore 20.30 (diretta Rai Sport HD)
Foppapedretti Bergamo - Liu Jo Nordmeccanica Modena 3-2 (25-14, 20-25, 25-18, 21-25, 15-10)
ARBITRI: Puecher-Pozzato  ADDETTO VIDEO CHECK: Conti
Sabato 4 febbraio, ore 20.30 (diretta LVF TV)
Club Italia Crai - Unet Yamamay Busto Arsizio 3-1 (27-25, 25-23, 21-25, 25-21)
ARBITRI: Zanussi-Sessolo  ADDETTO VIDEO CHECK: Di Gaetano
Domenica 5 febbraio, ore 17.00 (diretta LVF TV)
Pomì Casalmaggiore - Igor Gorgonzola Novara
ARBITRI: Tanasi-Gasparro  ADDETTO VIDEO CHECK: Marconi
Savino Del Bene Scandicci - Metalleghe Montichiari
ARBITRI: Rolla-Bellini  ADDETTO VIDEO CHECK: Tizzanini
Saugella Team Monza - Il Bisonte Firenze
ARBITRI: Zavater-Talento  ADDETTO VIDEO CHECK: Rusconi

LA CLASSIFICA
Imoco Volley Conegliano* 37, Pomì Casalmaggiore 36, Igor Gorgonzola Novara 31, Foppapedretti Bergamo* 29, Unet Yamamay Busto Arsizio 22, Savino Del Bene Scandicci 21, Liu Jo Nordmeccanica Modena* 20, Sudtirol Bolzano* 18, Il Bisonte Firenze 14, Saugella Team Monza 12, Metalleghe Montichiari 11, Club Italia Crai* 10. 
*una partita in più
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