Nella pallavolo si vince solo tutti insieme

09/03/2011

Julio Velasco, nuovo allenatore dell'IranJulio Velasco, nuovo allenatore dell'Iran
Julio Velasco, nuovo allenatore dell'Iran
La Fipav ha disposto che dall’11 al 17 marzo su tutti i campi venga suonato l’Inno di Mameli prima delle partite: un bel modo per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia.

I CT A LONDRA. Massimo Barbolini si trova in riva al Tamigi per il sopraluogo organizzato dal Coni in vista dell’Olimpiade del 2012: l’obiettivo è visionare gli impianti di gara e il Villaggio Olimpico. “Iniziativa eccellente, in quanto possiamo capacitarci per tempo di come sarà la situazione che ci troveremo ad affrontare a Londra, conoscere i palasport, toccare con mano l’organizzazione. Qui è davvero tutto bellissimo, il Villaggio è fantastico, è tutto vicino: adesso speriamo di qualificarci!”. Queste le sue parole al cellulare. A Londra - dove giovedì Sky Sport ha presentato il suo ricchissimo progetto per la Rassegna a Cinque Cerchi, con almeno 12 canali dedicati (uno solo al volley!) - non c’è il ct della nazionale maschile Mauro Berruto, che verrà presentato lunedì a Roma: in questa occasione si conoscerà anche la lista dei 25 giocatori convocati per la World League 2011. La lunga estate azzurra sta per cominciare…

VELASCO IRANIANO. Mentre pareva in dirittura d’arrivo la nomina di Silvano Prandi, la Federazione dell’Iran ha scelto Julio Velasco per la panchina della propria nazionale maschile. Una nuova sfida importante per l’ex allenatore dell’Italia vinci tutto, una brutta delusione per il Professore, che potrebbe – perché no – essere uno tecnici cui la Fipav potrebbe affidare la gestione dei nostri giovani. Esperienza e maestria del resto non gli mancano, no?

BRAVO LOLLO. A proposito di allenatori, un grande applauso va a Lorenzo Bernardi. Snobbato troppo in fretta dai club italiani, si è tolto una grande soddisfazione in Polonia, guidando lo Jastrebski alla Final Four di Champions League maschile dopo aver eliminato al golden set i belgi del Nooliko Maaseik, pur vincitori del match di andata per 3-0. A Bolzano ci saranno anche i russi dello Zenit Kazan, che al golden set hanno messo fuori gioco i polacchi Belchatow.

CIAO CUNEO. E' stato necessario il golden set anche tra BreBanca Lannutti e Dinamo Mosca, a conferma del grande equilibrio che domina oggi in Europa: purtroppo Cuneo, pur vicendo 3-1 in Russia compensando il passivo accumulato tra le mura amiche, non ce l'ha fatta ad aggiudicarsi lo sprint decisivo dovendo dire addio ai propri sogni di essere protagonista all'epiologo della manifestazione continentale più prestigiosa. Dove invece ci saranno due squadre russe e Trento campione in carica partirà con i favori del pronostico, dopo aver tirato un grande sospiro di sollievo per l'assenza della sua bestia nera che nell'ultimo anno l'ha sempre battuta negli appuntamenti che contano.

ALTI E BASSI. Macerata ha vinto per 3-0 al Palafontescodella il primo atto della finale della Challenge Cup maschile con lo Smirne (ottimo Cristian Savani), e in terra turca dovrà affrontare un'autentica battaglia per sollevare al cielo il trofeo. Servirà invece la grande impresa a Treviso, superata a Belluno nella prima finale della Coppa Cev: 3-2 per i polacchi del Kedzierzyn, il che complica non poco il discorso agli orogranata che sognano di festeggiare il 33° alloro della storia.

VOLLEY SULLA WEB TV. La Serie A Sustenium avrà le sue partite in live streaming sul web, in aggiunta alla programmazione Rai. Parte infatti domenica l’ambizioso progetto che prevede la trasmissione video via internet in diretta: ben due e contemporanei i primi match, BCC-NEP Castellana Grotte–Tonno Callipo Vibo Valentia e Andreoli Latina–Acqua Paradiso Monza Brianza, trasmessi via satellite dai campi gara. Il canale per le trasmissioni sarà Sportube.tv, cui sarà possibile accedere tramite il sito di Lega (www.legavolley.it). Il volley guarda sempre avanti...

MORETTI DOTTORE. E’ da pochi giorni pubblicata sul sito www.legavolley.it l’introduzione di una nuova Tesi di Laurea dedicata al volley: l'ha scritta Federico Moretti, opposto della Energy Resources Carilo Loreto, laureatosi nel 2007 presso l’Università degli Studi di Teramo in Scienze giuridiche, economiche e manageriali dello sport discutendo la tesi dal titolo “Il volley tra politica, comunicazione e impresa – immagine ed impatto pubblico della pallavolo in Italia dal 1989 ad oggi”. Un excursus storico che l’opposto marchigiano ha proposto nel suo lavoro sottolineando l’impatto politico e la crescita d’interesse da parte di media e imprenditori che il volley ha avuto a seguito del boom di risultati della Nazionale Italiana degli anni ’90, avvalendosi del contributo di personaggi del mondo della pallavolo come Julio Velasco, Gian Paolo Montali, Fabio Vullo e Massimo Dagioni, giornalisti del calibro di Fabrizio Rossini, Stefano Michelini e Carlo Gobbi e il sottoscritto. Voto finale del marchigiano: 110 e Lode. Bravo Federico, bellissimo esempio di come sport ad alto livello e studio possono coesistere se una persona con sacrificio e dedizione riesce a conciliare lo studio sui libri allo studio della tecnica e degli avversari da affrontare ogni domenica.

MEONI, L’ANSIA DIMENTICATA. Bella intervista martedì sulla Gazzetta dello Sport a firma Gian Luca Pasini a Marco Meoni, grande protagonista della vittoria di Verona domenica sul campo di Trento, caduta dopo 21 vittorie di fila. Argomento principale le crisi di panico che hanno colpito il palleggiatore padovano qualche mese fa. “La paura di avere paura penso che sia una cosa destinata ad accompagnarci sempre”. Chi non l’ha mai provata alzi la mano. “Sono fortunato, perché se anziché fare il giocatore di volley avessi guidato un’auto non avrei avuto tanta attenzione. E le ansie me le sarei dovute rosicare da solo…”. Bravo ad ammetterlo. “Il problema è più diffuso di quello che si possa pensare”. Tutto corretto. “Non farò l’allenatore. Senza contare stress e tensioni che – in molti casi – è un mestiere che puoi fare solo se sei ricco, con gli stipendi che circolano”. Meditate, o voi che volete vivere una vita in panchina…

COPPA ITALIA DONNE. Primi verdetti dei quartii di finale della Coppa Italia femminile: Pesaro ha violato il campo di Piacenza, Busto Arsizio ha sofferto 5 set prima di piegare la resistenza di Urbino, Novara ha sorpreso Bergamo e Villa Cortese ha annichilito Conegliano. Mercoledì sera gli incontri di ritorni a campi invertiti.

MANO DI PIETRA A SEGNO. Franco Bertoli, uno dei più grandi campioni del nostro sport, il capitano oggi presidente del Coni modenese, è andato in Camerun per insegnare il volley: il progetto si chiama "Un sogno oltre la rete", lodevole iniziativa nata per creare e sviluppare la diffusione del nostro amato sport grazie alla onlus Sport Education. Ne parlerà a breve con dovizia di particolari proprio Mano di Pietra su “dallarivolley.com”, promesso.

MOVIMENTO COME SALUTE. Sempre Franco Bertoli ha organizzato per sabato un interessantissimo convegno nazionale sul "Movimento e i Sani stili di vita”. L’appuntamento è dalle ore 9.00 fino alle 17.00 presso la Sala Congressi dei Piloti dell’Hotel Real Fini di Modena, alla presenza di tanti luminari del settore, medici, nutrizionisti, docenti universitari. Per ogni informazione modena@coni.it.

Buona pallavolo a tutti!

P.s. La frase di questa settimana è di mio figlio Filippo:La pallavolo mi piace perché uno sport dove non si può vincere da soli, tutti si devono aiutare per raggiungere un obiettivo”. Detto da un bimbo di 11 anni assume ancora maggior rilievo, confermandoci che il nostro sport esprime valori davvero unici.
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