Nelle gare di ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia di A1 femminile vincono Busto, Modena e Bergamo. Giovedì Piacenza-Ornavasso

29/01/2014

Un attacco di Francesca PiccininiUn attacco di Francesca Piccinini
Un attacco di Francesca Piccinini
Liu Jo Modena, Foppapedretti Bergamo e Unendo Yamamay Busto Arsizio sono le prime tre squadre qualificate alla Final Four della 36^ Coppa Italia di Serie A1, che si disputerà nel weekend del 22-23 febbraio al PalaVerde di Treviso. Modena e Bergamo ripetono il successo dell'andata - rispettivamente su Pomì Casalmaggiore e Igor Gorgonzola Novara - e si affronteranno in semifinale. Busto Arsizio compie l'impresa della serata, imponendosi 19-17 al Golden Set sull'Imoco Volley Conegliano (dopo l'1-3 nella gara regolare) al termine di un match di infinite emozioni.
Domani sera si conoscerà l'ultima partecipante alla Final Four. La Rebecchi Nordmeccanica Piacenza parte dal 3-0 dell'andata sull'Openjobmetis Ornavasso e avrà dunque bisogno di un solo set per passare il turno.

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO - UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO
Elettrizzante epilogo al Palaverde di Treviso. La Unendo Yamamay Busto Arsizio, al quinto tentativo stagionale, nel confronto diretto forse più importante, supera l'Imoco Volley Conegliano - 3-1 nel match di ritorno e 19-17 nel set di spareggio - e si qualifica alla Final Four contro pronostico. La zampata della fuoriclasse: le farfalle scatenano energie e forze solo intraviste fin qui e raggiungono un obiettivo fondamentale per la storia recente biancorossa. Tanta gioia da una parte, enorme rammarico dall'altro: sfuma per le pantere l'occasione di disputare le Finali di Coppa Italia in casa propria.
Il match è appassionante, pieno di colpi di scena e emotivamente quasi insostenibile. Busto Arsizio sfugge sul 2-0 con una pallavolo lineare e concreta, Conegliano reagisce allo 0-4 del terzo e si riporta il linea di galleggiamento. Avanti 9-4 nel quarto parziale, le gialloblù subiscono l'impetuoso rientro bustocco: dal 21-21 Arrighetti e Buijs si elevano a protagoniste e fissano il 3-1 che pareggia il risultato dell'andata al Palayamamay. Il Golden Set è un concentrato di stati d'animo: il Palaverde trema quando Busto domina, sospinta da una pazzesca Ortolani (8-3). Quindi torna a respirare e anzi si entusiasma per il break dal 7-12 al 13-12. Infine vive con il fiato sospeso il filotto di match point annullati alle ospiti: sul 15-14 la stessa Ortolani si fa murare, sul 16-15 impatta Barazza (preoccupante infortunio nell'occasione per Spirito, portata fuori dal campo in barella), sul 17-16 Nikolova trova il mani out. Alla quinta chance, creata dal primo tempo di Garzaro, è un muro sulla bulgara a zittire il palazzetto - esclusa la corposa fetta di tifosi biancorossi - e a fare impazzire di felicità l'intero team lombardo.
Marcon, nello strano ruolo di riserva di Bianchini ma decisiva quando subentrata stabilmente da fine quarto set, non sta nella pelle: "Sono contenta e molto soddisfatta, la prima volta che contava davvero abbiamo battuto l'Imoco e portato a casa un risultato importantissimo, per la Final Four raggiunta e perché potrà darci grandi sicurezze anche per il Campionato". Di umore evidentemente diverso Fiorin: "Non abbiamo giocato come al solito e siamo state punite, forse si è fatta sentire la stanchezza dopo tante gare ravvicinate. Peccato perché ci tenevamo tantissimo, ora bisognerà concentrarci sul Campionato e trovare energie mentali per resettare questa grande delusione, consapevoli dei nostri mezzi che restano importanti".

LIU JO MODENA - POMI' CASALMAGGIORE 3-1 (25-18, 21-25, 25-22, 25-23)
Missione raggiunta in fretta dalla Liu Jo Modena, cui è sufficiente imporsi nel primo set contro la Pomì Casalmaggiore per ottenere la certezza matematica dell'accesso alla Final Four. L'1-0, sommato allo 0-3 scolpito all'andata, conduce il team di Chiappafreddo a Treviso da sicura protagonista. Dopo il 25-18, con le titolari in campo, il coach finalista della competizione l'anno passato - sulla panchina di Villa Cortese - rivoluziona il sestetto. Che ingrana con Andjelic da opposta (17 punti), Perinelli (12) e Maruotti (12) in banda, Paggi al centro, Prandi in palleggio e Petrachi libero.
La Pomì, nonostante l'eliminazione certificata dall'esito del primo parziale, resta concentrata e offre una prova d'orgoglio, strappando un set alle avversarie. La capitana Lipicer chiude con 20 punti, Aguirre firma 6 muri. Un buon viatico per la Master Group Sport Volley Cup.
Chiappafreddo non può che trarre indicazioni positive da tutte le sue atlete: "Abbiamo vinto il primo set e poi la squadra non ha mollato, anzi, ha lottato pallone su pallone per arrivare a questo risultato. Sono entrate anche diverse giovani in campo, ma hanno dimostrato di aver le doti per giocarsela contro tutte le avversarie. Sicuramente abbiamo raggiunto un ottimo traguardo e sono molto contento per tutta la società, i tifosi e soprattutto per noi che tutti i giorni lavoriamo. Andjelic MVP? E' alla prima esperienza in Italia, è una ragazza splendida, ha tanta voglia di fare e di dimostrare tutte le doti che ha".

FOPPAPEDRETTI BERGAMO - IGOR GORGONZOLA NOVARA 3-1 (25-20, 18-25, 25-19, 25-19)

Sono le fasi iniziali del terzo set a spostare l'ago della bilancia definitivamente dalla parte della Foppapedretti Bergamo, che ribadisce il 3-1 dell'andata e si impone sulla Igor Gorgonzola Novara. Sul punteggio di un set pari, dunque con la qualificazione ancora in bilico, le rossoblù sprintano 6-0 e sebbene le azzurre tentino la rimonta - Vanzurova per il 4-7, Lombardo per il 9-13 - allungano in maniera decisa fino al 21-13 della tranquillità. Il muro di Melandri, subentrata a Stufi, e la 'solita' Diouf (che di nuovo scollina quota 20 punti) disegnano il 25-19 che decreta il successo della truppa di Lavarini. Successo che si fa pieno con un uguale 25-19 nel quarto. Il dato dei muri vincenti, 17 a 5 per le padrone di casa, è quello più sintomatico della differenza di valori in campo.
La 'Foppa', esattamente come l'anno scorso, dimostra di esserci sempre quando conta, nonostante ridimensionamenti e ringiovanimenti della propria rosa. E si affaccia alla Final Four con il ruolo di guastafeste. Pedullà, coach dell'Igor, riconosce i meriti dell'avversaria: "Purtroppo non siamo riusciti a ribaltare il risultato dell’andata. Ha pesato molto l’ottima prova di Bergamo a muro: abbiamo subito molto nel primo set e questo ha tolto fiducia alle nostre attaccanti. La cosa che mi è piaciuta meno, però, è l’atteggiamento remissivo nel quarto set: è vero che la qualificazione ormai era andata ma avremmo potuto e dovuto fare qualcosa di più per vincere almeno la partita, visto che affronteremo ancora Bergamo domenica in campionato".

Ritorno Quarti (29/01/2014) - Coppa Italia A1 femminile, Stagione 2013/2014
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO - UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO 1-3 (22-25, 20-25, 25-18, 22-25)
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Lloyd 4, Fiorin 17, Daminato, Kauffeldt 6, Donà, De Gennaro (L), Nikolova 22, Bechis, Barcellini 14, Tirozzi 1, Barazza 13. Non entrate Calloni. All. Gaspari.
UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO: Ortolani 18, Degradi, Garzaro 9, Bianchini 10, Michel 1, Leonardi (L), Marcon 4, Spirito, Buijs 18, Arrighetti 12, Wolosz 1. Non entrate Petrucci. All. Parisi.
ARBITRI: Pozzato, Gini. NOTE - Spettatori 3000, durata set: 28', 29', 27', 32'; tot: 116'.

LIU JO MODENA - POMì CASALMAGGIORE 3-1 (25-18, 21-25, 25-22, 25-23)
LIU JO MODENA: Rousseaux 2, Perinelli 12, Heyrman 6, Paggi 7, Prandi 2, Andjelic 17, Petrachi (L), Cardullo (L), Ruseva 9, Piccinini 4, Fabris 5, Maruotti 12, Rondon 1. All. Chiappafreddo.
POMì CASALMAGGIORE: Bacchi 4, Olivotto 1, Gennari 11, Quiligotti (L), Aguirre Perdomo 9, Agrifoglio, Lipicer Samec 20, Camera 2, Zago 10, Stevanovic 9, Grazietti 1. Non entrate Sirressi. All. Beltrami.
ARBITRI: Goitre, Braico. NOTE - durata set: 23', 24', 26', 30'; tot: 103'.

FOPPAPEDRETTI BERGAMO - IGOR GORGONZONLA OVARA 3-1 (25-20, 18-25, 25-19, 25-19)
FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Klisura, Stufi 3, Loda, Weiss 2, Blagojevic 9, Merlo (L), Melandri 6, Folie 12, Diouf 20, Smutna 1, Sylla 16. Non entrate Bruno. All. Lavarini.
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Casillo 2, Paris (L), Rosso 6, Tokarska 10, Kim 1, Lombardo 14, Milos 10, Vanzurova 8, Alberti, Mollers 1, Murphy 14. Non entrate Manfredini. All. Pedullà.
ARBITRI: Saltalippi, Simbari. NOTE - Spettatori 1000, durata set: 26', 26', 26', 24'; tot: 102'.

36^ Coppa Italia A1: quarti di finale, i risultati delle gare di ritorno (in grassetto le qualificate alla Final Four)
Rebecchi Nordmeccanica Piacenza - Openjobmetis Ornavasso giovedì 30 gennaio, ore 20.30
Imoco Volley Conegliano - Unendo Yamamay Busto Arsizio 1-3 (22-25, 20-25, 25-18, 22-25) *Golden Set 17-19
Liu Jo Modena - Pomì Casalmaggiore 3-1 (25-18, 21-25, 25-22, 25-23)
Foppapedretti Bergamo - Igor Gorgonzola Novara 3-1 (25-20, 18-25, 25-19, 25-19)

36^ Coppa Italia A1: quarti di finale, i risultati delle gare di andata

Openjobmetis Ornavasso - Rebecchi Nordmeccanica Piacenza 0-3 (15-25, 20-25, 15-25)
Unendo Yamamay Busto Arsizio - Imoco Volley Conegliano 1-3 (21-25, 25-17, 23-25, 16-25)
Pomì Casalmaggiore - Liu Jo Modena 0-3 (15-25, 21-25, 19-25)
Igor Gorgonzola Novara - Foppapedretti Bergamo 1-3 (22-25, 23-25, 25-19, 25-27)

36^ Coppa Italia A1: la formula della competizione
Quarti di finale: partecipano otto squadre, ovvero la detentrice della Coppa Italia 2012/13, le cinque vincenti gli ottavi e le due migliori della regular season al termine del girone di andata, non già qualificate. Abbinamenti in base alla classifica della regular season del girone di andata. Gare di andata e ritorno, con eventuale set di spareggio in caso di una vittoria per parte con identico risultato. Ritorno in casa della migliore classificata.
Final Four: partecipano le vincenti i quarti, abbinate secondo il tabellone dei quarti di finale.

36^ Coppa Italia A1: le date
Quarti di Finale: 26-29 gennaio 2014
Final Four: sabato 22- domenica 23 febbraio 2014
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