Niente Finale Mondiale per la nazionale femminile

13/10/2022

Il grande sogno è svanito. La nazionale di Davide Mazzanti non ce l’ha fatta a superare il sempre temibile ostacolo del Brasile venendo sconfitta 3-1 nella semifinale del Mondiale femminile ad Apeldoorn. Un vero peccato, non c’è che dire, anche perché è sfumata pure la possibilità di realizzare uno storico bis iridato dopo il trionfo degli azzurri di Fefé De Giorgi. Adesso l’obiettivo delle azzurre, che in questo appuntamento sono partite come favorite per l’oro, è comunque il podio.  

GRANDE BRASILE. Lo ha ammesso sportivamente anche Marina Lubian al microfono di Simona Rolandi in diretta su Rai 3 subito la fine del match: “Le brasiliane hanno giocato meglio di noi e si sono meritate di vincere staccando il biglietto per la finale. Il nostro Mondiale comunque non è ancora finito e sabato daremo il massimo per conquistare la medaglia di bronzo”. Credo abbia detto tutto sintetizzando quello che è successo nella semifinale iridata che ha negato all’Italia la possibilità di disputare la seconda finale consecutiva. La Seleçao ha approcciato ottimamente il match: ha vinto il primo set 25-23, ha ceduto il secondo in dirittura d’arrivo 25-22 complice una bella reazione d’orgoglio delle azzurre, ha sofferto nel terzo spuntandola solo 26-24 e nel quarto ha inizialmente dilagato riuscendo poi a controllare il tentativo di reazione delle proprie avversarie, fermatesi a quota 19. Il 3-1 conclusivo sul tabellone non fa una grinza, con un solo rammarico: quel contrattacco fuori di Paola Egonu alla fine del terzo parziale che avrebbe potuto portare cambiare l’inerzia di una sfida che ha saputo regalare emozioni ma che per obiettività ha visto l’Italia esprimersi al di sotto delle sue reali possibilità. Complimenti comunque al Brasile e al mio vecchio amico Zé Roberto, un gatto sornione che ne inventa sempre una: dopo aver perso nettamente la finale della VNL con l’Italia, questa volta ha trovato le condizioni ottimali per aggiudicarsi una sfida importantissima. Per Le ragazze di Davide Mazzanti alle 16.00 di sabato l’avversario per il bronzo ad Apeldoorn si chiama Stati Uniti: il sestetto stelle e strisce di Karch Kiraly nell’altra semifinale è stato infatti battuto 3-1 dalle campionesse del mondo in carica della Serbia (trascinate da un’immensa Boskovic). Per tornare a casa con una medaglia le azzurre devono resettare in fretta la sconfitta cancellando tutti i pensieri negativi che di certo adesso pullulano nelle loro menti. Sabato alle 20.00 la formazione allenata da Daniele Santarelli cercherà poi di difendere il titolo conquistato quattro anni fa in Giappone contro il Brasile. Il Mondiale non è ancora finito.

Buona pallavolo e buon Mondiale a tutti!

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