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Niente medaglia per l'Italia superata 3 a 1 dalla Serbia
Niente medaglia per l'Italia superata 3 a 1 dalla Serbia
11/10/2010
L'Italia non riesce nell'impresa di salire sul podio, nella finale per il 3°-4° posto si è imposta la Serbia col punteggio di 3 a 1. Gli azzurri giocano contratti e subiscono l'ottima organizzazione tattica della Serbia, che ha la grande capacità di cancellare mentalmente la battuta d'arresto rimediata 22 ore prima nella semifinale contro Cuba, contro la quale si era trovata vicinissima alla vittoria, addirittura in vantaggio per 13 a 11 al tie break. Ottima cabina di regia di Nikola Grbic che ha chiuso la sua splendida carriera in nazionale con la conquista dell'ennesimo prestigioso trofeo, una medaglia di bronzo ai campionati mondiali. Superlativa la prova offensiva dell'opposto Ivan Miljkovic, best scorer del match con 23 punti personali. L'Italia ha chiuso con troppi errori nei momenti topici della gara, sentendo la pressione soprattutto in attacco. SERBIA-ITALIA 3-1 (25-21; 25-20; 26-28; 25-19): gli azzurri non sono mai riusciti a imprimere il giusto ritmo alla gara se non nella parte finale del terzo set. Dopo un inizio positivo la squadra di Anastasi si è spenta, la reazione nella terza frazione. Ma poi nella quarta Vermiglio e compagni sono usciti di scena.
Serbia-Italia 3-1 (25-21, 25-20, 26-28, 25-19)
Serbia: Janic 1, Stankovic 11, Miljkovic 23, N.Kovacevic 8, Podrascanin 15, Grbic 2, Rosic (L), Terzic , Petrovic, Nikic 8. N.e. Starovic, Petkovic. All. Kolakovic.
Italia: Savani 7, Birarelli 4, Fei 12, Parodi 18, Mastrangelo 7, Vermiglio 1, Marra (L), Zaytsev 8, Sala 3, Travica, Lasko 4. N.e. Bari. All. Anastasi.
ARBITRI: Hobor (Hun) e Sakaide (Jpn).
Spettatori: 10808. Durata set: 25, 22, 30, 22. Serbia: bv 3, bs 13, m 17, e 24. Italia: bv 4, bs 19, m 9, e 33.
Gli azzurri chiudono al quarto posto il 17mo Mondiale di pallavolo maschile, dopo esser stati sconfitti 3-1 dalla Serbia, nella finale che assegnava il terzo posto. Di fronte ai 10800 spettatori del PaloLottomatica gli uomini di Anastasi sotto due a zero, nel terzo parziale hanno avuto una reazione di orgoglio, ma nel set decisivo è stata ancora la Serbia ad avere ragione. L’Italia chiude così con due sconfitte il Mondiale, dopo che nelle precedenti fasi aveva ottenuto sette successi.
La nazionale azzurra nella partita di stasera non è riuscita ad incidere in attacco, mentre gli avversari sono stati trascinati dall’opposto Ivan Miljkovic autore di 23 punti e da Mirko Podrascanin a quota 15.
L’Italia nel primo set è scesa in campo con: Vermiglio in regia, Fei opposto, schiacciatori Savani e Parodi, la coppia centrale Birarelli-Mastrangelo ed il libero Marra.
In avvio di gara azzurri partono in maniera convincente, allungando 10-14; la reazione della Serbia non tarda però ad arrivare, ribaltando la situazione 19-17. Nel finale di set gli uomini di Kolakovic sono più determinati e vincono 25-21.
Diverso è l’inizio della seconda frazione, nella quale i serbi prendono subito il comando del gioco e non concedono opportunità agli azzurri di rientrare 25-20.
L’Italia reagisce nel terzo set e mettendo il cuore suo ogni pallone, riesce a spuntarla al termine di un finale molto combattuto che regala grandi emozioni al pubblico italiano 26-28.
A netto appannaggio della nazionale serba l’ultimo set, che vede Grbic e compagni prendere il largo fin da subito, nonostante il positivo ingresso di Zaytsev, e conquistare la medaglia di bronzo col punteggio di 25-19.
Anastasi:
“
Vivono in me sentimenti contrastanti, da una parte la gioia di aver portato l’Italia alla terza fase ed aver avuto la possibilità di giocare a Roma davanti a questo meraviglioso pubblico, dall’altra la delusione di non aver giocato al massimo in queste ultime due partite. Credo che questa sia la legge dello sport, da uomo che frequenta la pallavolo di alto livello da tantissimi anni non posso che accettarla. In assoluto credo sia stato un bel mondiale, con tante squadre di altissimo livello con una grande risposta da parte del pubblico in ogni città dove si è giocato.”
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