Nona giornata di ritorno di A1 maschile: Verona interrompe la serie vincente di Trento, Forlì vince ma retrocede

06/03/2011

Nona giornata di ritorno di A1 maschile: Verona interrompe la serie vincente di Trento, Forlì vince ma retrocede
COPRA MORPHO PIACENZA - LUBE BANCA MARCHE MACERATA 2-3 (23-25, 15-25, 27-25, 25-23, 12-15)
COPRA MORPHO PIACENZA: Popp 2, Semenzato, Marra (L), Gonzalez 7, Ruiz 14, Nilsson 12, Massari, Zlatanov 17, Holt 9, Tencati 10. Non entrati Perazzolo, Boschi. All. Lorenzetti.
LUBE BANCA MARCHE MACERATA: Lampariello, Savani 27, Paparoni (L), Vermiglio, Marchiani, Conte 20, Stankovic 8, Martino, Vadeleux, Omrcen 25, Podrascanin 10. Non entrati Van Walle, Cacchiarelli. All. Berruto.
ARBITRI: Padoan, Boris. NOTE - Spettatori 3300, incasso 17000, durata set: 31', 25', 33', 31', 17'; tot: 137'.

Il PalaBanca di Piacenza ospita un match che sembra interminabile: quando a metà del terzo set tutto sembra dare per certa la vittoria a Macerata, la partita si riapre, Piacenza diventa insidiosa, conquista due set e porta i marchigiani al tie-break. Solo il secondo set in effetti ha fatto registrare un dominio quasi assoluto della Lube Banca Marche, ma coraggiosamente Piacenza non si è fermata, conquistando il terzo set ai vantaggi e poi quarto set. Nell’avvio del tie-break Macerata parte aggressiva e diventa subito insidiosa. Il muro di Holt porta Piacenza sull’8-7 ma subito Macerata si riscatta e si porta in vantaggio sull’8 – 11 grazie ad un turno di battuta decisivo di Podrascanin. Piacenza lotta con tutte le forze con Zlatanov, Ruiz, Nilsson ma Omrcen conquista il 12 – 15 e la partita.

Valerio Vermiglio (Lube Banca Marche Macerata): “Per concludere la partita abbiamo richiamato tutta la lucidità che potevamo avere. Nel terzo set, quando eravamo punto a punto, siamo andati in confusione, ci siamo innervositi. Ogni set che perdiamo è un immenso macigno. Nonostante la rimonta di Piacenza abbiamo tenuto duro e lottato, rispetto alla sconfitta di Modena ci siamo apportati alla partita con un atteggiamento migliore e spirito di sopportazione”.

Davide Marra (Copra Morpho Piacenza): “Per vincere la partita ci è mancata un po’ di fortuna e un po’ di coraggio. Tirando le somme siamo stati bravi, siamo rimasti attaccati alla partita, nonostante nel terzo set si pensasse che la partita si concludesse sul 3 - 1. La prossima partita è tra quelle più difficili, questa settimana abbiamo lavorato bene e, al contrario di quello che si legge, il gruppo è unito”.

SISLEY TREVISO - ANDREOLI LATINA 0-3 (22-25, 20-25, 20-25)
SISLEY TREVISO: Elgarten, Fei 11, Horstink 8, Kovar 1, Papi 3, Boninfante 2, De Togni, Bontje 6, Maruotti 9, Vanin (L), Bjelica 7. Non entrati Szabo. All. Piazza.
ANDREOLI LATINA: Kovacevic 14, Kohut 9, Gitto, Sottile 2, Pieri (L), Spairani 6, Vujevic 13, Starovic 18. Non entrati Popelka, Cortina, Nonne, Labardi, Giombini. All. Medei.
ARBITRI: Caltabiano, Braico. NOTE - Spettatori 1200, incasso 3300, durata set: 28', 24', 24'; tot: 76'.

Colpaccio dell’Andreoli Latina sul campo di una Sisley Treviso senza Farina (mal di schiena) che ha patito molto in ricezione e ha subito per tutto il match i colpi del veterano Vujevic (MVP) e dei suoi compagni, perfetti sia in copertura sia sulla palla alta. Per Treviso, secondo stop consecutivo che allontana il terzo posto, per i laziali una vittoria che può dire molto in chiave-salvezza.

Roberto Piazza (allenatore Sisley Treviso): “Poco da dire, ci hanno dominato dall'inizio alla fine, noi abbiamo giocato solo quando il punteggio era tanto a poco per loro ed ormai era impossibile rimontare. Non abbiamo voluto mettere mai la testa nel match, non siamo mai entrati in gara e questo è inspiegabile. Complimenti a loro, ma se pensiamo di poter ottenere buoni risultati giocando come nelle ultime due gare siamo fuori strada. Mi prendo le mie responsabilità, io in panca ho provato a cambiare e a trovare alchimie differenti, ma non è andato bene nulla, penso che dovremo riflettere tutti. La mente alla Cev? Assolutamente no, non posso crederlo. E se pensiamo di poter vincere la CEV giocando come oggi o come a San Giustino, siamo fuori strada”.

Giampaolo Medei (allenatore Andreoli Latina): “Sono tre punti d’oro, dietro di noi Castellana sta venendo su fortissimo, dovevamo rispondere e l’abbiamo fatto nel migliore dei modi. Altre volte ci era andata male, pur giocando bene, invece oggi abbiamo giocato molto bene e sbagliato pochissimo conquistando anche la vittoria piena. Ora dobbiamo giocare così, senza guardare avversaria e calendario, ma solo fare punti in ogni occasione, come stasera. Oggi siamo stati bravissimi facendo ottime cose in tutti i fondamentali, abbiamo fatto la differenza con muro, difesa, copertura e un buon attacco su palla alta, non è facile fare 3-0 qui a Treviso e siamo molto contenti. Ora vediamo di andare avanti così”.

BRE BANCA LANNUTTI CUNEO - BCC-NEP CASTELLANA GROTTE 3-0 (25-21, 25-19, 25-23)
BRE BANCA LANNUTTI CUNEO: Mastrangelo 3, Henno (L), Parodi 16, Fortunato 1, Wijsmans 10, Grbic 3, Nikolov 10, Volkov 11. Non entrati Galic, Montagna, Carletti, Peda, Patriarca. All. Giuliani.
BCC-NEP CASTELLANA GROTTE: Milushev 14, Rak 6, Cozzi 3, Guerra, Patriarca 1, Falaschi 1, Torre, Dvoranen 6, Rodriguez 8, Gallotta 1, Cicola (L). Non entrati Pagano, Guglielmi. All. Gulinelli.
ARBITRI: Rapisarda, Cipolla. NOTE - Spettatori 3300, incasso 15000, durata set: 25', 27', 25'; tot: 77'.

Per la nona giornata di ritorno del Campionato di Serie A1 Sustenium al PalaBreBanca di Cuneo arriva la BCC-NEP Castellana Grotte di Flavio Gulinelli, in cerca della sesta vittoria consecutiva. Sono però gli uomini di Alberto Giuliani a chiudere l’incontro in poco più di un’ora e un quarto per 3 set a 0, trovando le palle giuste nei momenti cruciali. Nel primo set Cuneo fa la differenza soprattutto in battuta (6 ace per i cuneesi e 1 per Castellana), riuscendo a staccare in maniera considerevole la formazione ospite solo sul 20-15, ma lasciando agli uomini di Gulinelli lo spazio per la rimonta fino a -1 (22-21). Chiude un provvidenziale Simone Parodi, con un attacco e due ace: 25-21. Secondo set con gli uomini di Gulinelli che subiscono un calo in attacco (Milushev soprattutto fatica a passare) e Cuneo piazza subito un paio di break decisivi che la portano a chiudere, contenendo il tentativo di recupero di Castellana, sul 23-19. Nel terzo set è Castellana a condurre (6-8), ma i cuneesi rientrano e sorpassano sul 16-15 (ancora una volta con l’aiuto di una grande battuta, con un turno decisivo di Nikolov). Castellana è brava a rientrare fino al 24-23, quando era sotto 24-21, ma è Nikolov a mettere giù il pallone decisivo, chiudendo 3-0. Miglior giocatore del match Simone Parodi, decisivo sul finale del primo set e autore di un’ottima prova su tutti i fronti (4 ace, 82% di efficacia in attacco, 3 muri e 62% di ricezione perfetta…).

Wout Wijsmans (Bre Banca Lannutti Cuneo): “E’ normale che la testa fosse già un pochino a Mosca, ma siamo stati comunque bravi a concretizzare, vincendo il match e portandoci a casa i tre punti. Dopo un’ottima prova in battuta nel 1° set , abbiamo un po’ mollato nel 2°, ma siamo sempre stati lì con la testa, mantenendo la calma. Quando serviva è sempre arrivata la battuta giusta o il muro decisivo: e così che deve essere. Ora possiamo pensare alla Champions League a Mosca”.

Flavio Gulinelli (BCC-NEP Castellana Grotte): “Non dobbiamo guardare gli altri, ma solo noi stessi. Dall’inizio non abbiamo espresso la prestazione che avremmo potuto, non siamo stati battaglieri come al solito. Cuneo è stata brava a metterci in difficoltà in ricezione e attacco e non siamo riusciti ad aggirare o superare l’ostacolo. Ora vediamo di riprenderci subito per la prossima e tornare alla vittoria e a giocare sempre al meglio”.

CASA MODENA - M. ROMA VOLLEY 3-0 (25-23, 25-22, 25-17)
CASA MODENA: Manià (L), Kooistra 11, Dennis 13, Berezhko 9, Kooy, Casadei, Esko 3, Creus Larry 9, Casoli, Diaz 12. Non entrati Ciabattini, Fabroni, Piscopo. All. Bagnoli.
M. ROMA VOLLEY: Zaytsev 13, Paolucci, Lebl 2, Uriarte 1, Cesarini (L), Corsini 4, Bencz 10, Yosifov 6, Corsano (L), Cupkovic 12. Non entrati Tomatis, Saraceni, Cisolla. All. Giani.
ARBITRI: Sobrero, Sampaolo. NOTE - Spettatori 3200, incasso 25000, durata set: 28', 29', 26'; tot: 83'.

Seconda vittoria consecutiva per Casa Modena che dopo il “colpo” a Macerata, si impone 3-0 contro l’M. Roma Volley, si conferma al 5° posto e si avvicina a Treviso (4°). Prima dell’inizio dell’incontro i quasi 4000 del PalaCasaModena hanno tributato una vera e propria ovazione con standing ovation ad Andrea Giani: l’attuale allenatore di Roma tornava avversario a Modena addirittura dal 1995, dopo aver trascorso gli ultimi 15 anni (ad eccezione della passata stagione) proprio da giocatore e da allenatore gialloblù! L’M. Roma Volley ha giocato una buona gara soprattutto nei primi due set con Zaytsev ed il giovane Cupkovic principali punti di riferimento offensivi. Roma dal finale del primo set ha dovuto rinunciare al palleggiatore Paolucci che ha lamentato un problema muscolare alla gamba destra. Casa Modena ha offerto una prova di grande sostanza confermando il trend di crescita. I gialloblù nei primi due parziali hanno mostrato maggior lucidità e qualità nei momenti chiave, mentre nel terzo hanno praticamente sempre condotto. Quanto ai numeri Casa Modena ha chiuso con un buon 63% in attacco (Roma il 48%). Nei singoli per i gialloblù sono tante le note liete: Angel Dennis ha messo a terra molti palloni che “scottavano”, Diaz è cresciuto nel corso del match chiudendo con 12 punti ed il 71% in attacco, mentre Wytze Kooistra addirittura con l’80%. Ed a “dirigere” in compagni c’è stato il palleggiatore Mikko Esko premiato come miglior giocatore dell’incontro.

Daniele Bagnoli (allenatore Casa Modena): “E’ una vittoria importante e sono molto soddisfatto soprattutto del gioco che abbiamo mostrato nel terzo set. Nei primi due invece non abbiamo giocato la nostra miglior pallavolo e non abbiamo sfruttato alcune situazioni favorevoli: stiamo lavorando tanto su queste cose, dobbiamo imparare a concretizzare ciò che ci costruiamo. Ogni partita è fondamentale, i finali di campionato riservano sempre delle sorprese e noi dobbiamo essere molto attenti e concentrati perché ci giochiamo il nostro piazzamento play-off”.

Andrea Giani (allenatore M. Roma Volley): “L’accoglienza che mi ha riservato la gente di Modena mi ha commosso. E’ stata un sensazione molto forte e bella. Questo è un posto speciale. Oggi però ero avversario e pensando alla mia Roma credo abbiamo interpretato abbastanza bene la partita. Veniamo dalla prima settimana di allenamento vera con quasi tutti i giocatori dopo tanti mesi e siamo riusciti ad esprimere una buona pallavolo. Purtroppo però lo facciamo ancora per un tempo limitato e contro queste squadre alla fine lo paghi”.

ITAS DIATEC TRENTINO - MARMI LANZA VERONA 1-3 (24-26, 20-25, 25-20, 17-25)
ITAS DIATEC TRENTINO: Kaziyski 17, Birarelli 6, Della Lunga 1, Juantorena 4, Zygadlo 3, Vieira De Oliveira 1, Sala 6, Sokolov 2, Colaci (L), Stokr 21, Garcia Pires Ribeiro 4, Bari (L). Non entrati Leonardi. All. Stoytchev.
MARMI LANZA VERONA: Latelli, Pajenk 10, Kosmina, Brunner 10, Meoni 1, Lasko 24, Smerilli (L), Lotman 6, Cala Gerardo 21, Herpe 2. Non entrati Zingel, Sterzi. All. Bagnoli.
ARBITRI: Saltalippi, Pessolano. NOTE - Spettatori 3400, incasso 29000, durata set: 29', 26', 28', 25'; tot: 108'.

La Marmi Lanza Verona ottiene la prima vittoria della sua storia in casa dell’Itas Diatec Trentino ponendo fine all’imbattibilità stagionale dei Campioni del Mondo e d’Europa in Serie A1 Sustenium. La serie positiva della formazione di Radostin Stoytchev si ferma a quota 21; ad interromperla una squadra che ha sciorinato una pallavolo di alto livello e che anche nei momenti difficili (come nell’inizio del primo set e dopo la vittoria del terzo parziale da parte dei padroni di casa) non si è disunita sapendo trovare la soluzione ai propri problemi. Protagonisti assoluti del match Meoni (MVP) e Lasko, una diagonale palleggiatore-opposto che ha saputo scardinare il muro trentino con soluzioni sempre efficaci. A confermarlo ci sono solo i 9 block vincenti della Trentino Volley ed il 45% del mancino italo-polacco, ma più in generale è stata l’intera truppa dell’ex Bagnoli a lavorare benissimo fra muro e difesa facendo perdere certezze ai padroni di casa. La capolista si è così innervosita anche nei propri uomini di maggior spicco (Kaziyski 41%, Stokr 44%) ed alla fine ha dovuto inchinarsi.

Jan Stokr (Itas Diatec Trentino): “Volevamo vincere questa partita ma siamo stati un po’ lenti e poco efficaci in tutti i fondamentali; siamo partite bene all’inizio poi a metà del primo parziale abbiamo perso continuità. Verona ha giocato benissimo in difesa mettendoci in grossa difficoltà specialmente n attacco ed in ricezione. Credo che non conti la stanchezza che abbiamo accumulato in questa settimana in sala pesi; fisicamente ci sentivamo bene abbiamo trovato semplicemente una squadra che ha giocato meglio di noi. Può essere però una sconfitta salutare se saremo in grado di ascoltare bene i campanelli d’allarme”.

Marco Meoni (Marmi Lanza Verona): “E’ stata una grandissima gioia vincere qui ma questo non vuol dire che siamo in assoluto più forti della squadra Campione del Mondo. Abbiamo approfittato di una loro giornata no; godiamoci questo momento ma dalla prossima settimana dovremo iniziare a pensare già a Forlì con questa determinazione in corpo”.

ACQUA PARADISO MONZA BRIANZA - YOGA FORLì 2-3 (21-25, 21-25, 25-23, 25-21, 7-15)
ACQUA PARADISO MONZA BRIANZA: Cetrullo 12, Rauwerdink 9, Krumins, Forni 2, Buti 10, Rooney 12, Travica 7, Gavotto 4, Shumov 9, Exiga (L). Non entrati Pesenti, Molteni, Alborghetti. All. Monti.
YOGA FORLì: Falasca 25, Bacci, De Pandis (L), Ainsworth 10, Sintini 2, Kovacevic 17, Bellei 5, Caldeira 12, Oivanen 4. Non entrati Ricci Petitoni, Olivucci, Bovolenta. All. Molducci.
ARBITRI: Tanasi, Cappello. NOTE - Spettatori 1400, incasso 2200, durata set: 28', 24', 28', 27', 13'; tot: 120'.

L’Acqua Paradiso Monza Brianza cede alla Yoga Forlì dopo cinque set. La squadra di Molducci nonostante la vittoria è la prima formazione a retrocedere matematicamente in Serie A2 Sustenium. Gli arancioblù dopo la bella notizia della nascita della primogenita di Gavotto, devono registrare un’altra sconfitta casalinga e sempre con squadre di caratura inferiore. Partita a due volti con Forlì a fare da padrone nei primi due parziali e poi Monza a dettare il gioco nella terza e quarta frazione. Tie break senza storia, vinto meritatamente dai romagnoli. Migliore in campo l’opposto Falasca.

Giacomo Sintini (Yoga Forlì): “Devo dire la verità: da quando sono arrivato a dicembre non ho trovato mai la squadra demotivata, abbiamo sempre cercato di guadagnarci il nostro spazio e i punti con fatica, ma tanta volontà. In campo cerchiamo di dare sempre il massimo, anche per sopperire agli inevitabili limiti fisici e tecnici, anche perché la classifica è quella che è. D’altra parte, penso che loro siano scesi in campo giocando un po’ sottotono, soprattutto all’inizio, noi ne abbiamo approfittato subito e anche se sono rientrati in partita ce la siamo giocata bene, soprattutto al tie break in cui siamo stati molto concentrati. La classifica non si può più rimediare ormai, ma noi scendiamo sempre in campo con tutto l’orgoglio per cercare di salire il più possibile”.

Leano Cetrullo (Acqua Paradiso Monza Brianza): “Stavamo rientrando in partita ma non è bastato, forse ci sono mancati un po’ di coraggio e la giusta determinazione. Loro hanno giocato bene, ma avremmo dovuto farla noi la partita. Così non è stato invece, e il risultato ne è purtroppo la conseguenza”.

9a giornata di ritorno, risultati
Copra Morpho Piacenza - Lube Banca Marche Macerata 2-3 (23-25, 15-25, 27-25, 25-23, 12-15)
Tonno Callipo Vibo Valentia - RPA-LuigiBacchi.it San Giustino 3-1 (21-25, 25-14, 25-23, 25-23)
Sisley Treviso - Andreoli Latina 0-3 (22-25, 20-25, 20-25)
Bre Banca Lannutti Cuneo - BCC-NEP Castellana Grotte 3-0 (25-21, 25-19, 25-23)
Casa Modena - M. Roma Volley 3-0 (25-23, 25-22, 25-17)
Itas Diatec Trentino - Marmi Lanza Verona 1-3 (24-26, 20-25, 25-20, 17-25)
Acqua Paradiso Monza Brianza - Yoga Forlì 2-3 (21-25, 21-25, 25-23, 25-21, 7-15)

Classifica
Itas Diatec Trentino 61, Bre Banca Lannutti Cuneo 53, Lube Banca Marche Macerata 46, Sisley Treviso 40, Casa Modena 38, Acqua Paradiso Monza Brianza 35, Marmi Lanza Verona 32, Tonno Callipo Vibo Valentia 29, RPA-LuigiBacchi.it San Giustino 28, Copra Morpho Piacenza 26, M. Roma Volley 24, Andreoli Latina 23, BCC-NEP Castellana Grotte 18, Yoga Forlì 9.

Prossimo turno 10a giornata di ritorno
Sabato 12 marzo 2011, ore 16.00
RPA-LuigiBacchi.it San Giustino – Casa Modena Diretta Rai Sport 1
Diretta streaming su http://www.raisport.rai.it/dl/raisport/multimedia/diretta.html
Domenica 13 marzo 2011, ore 18.00
Copra Morpho Piacenza – Itas Diatec Trentino Diretta Rai Sport 1
Diretta streaming su http://www.raisport.rai.it/dl/raisport/multimedia/diretta.html
Andreoli Latina – Acqua Paradiso Monza Brianza
Marmi Lanza Verona – Yoga Forlì
BCC-NEP Castellana Grotte – Tonno Callipo Vibo Valentia
Giovedì 17 marzo 2011, ore 18.00
Lube Banca Marche Macerata – Bre Banca Lannutti Cuneo Diretta Rai Sport 1
Diretta streaming su http://www.raisport.rai.it/dl/raisport/multimedia/diretta.html
M. Roma Volley – Sisley Treviso
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