Ottava giornata di A1 maschile: Macerata capolista imbattuta, in casa vince solo Piacenza

08/12/2013

18 i punti di Ivan Zaytsev della capolista Macerata (foto Zanutto)18 i punti di Ivan Zaytsev della capolista Macerata (foto Zanutto)
18 i punti di Ivan Zaytsev della capolista Macerata (foto Zanutto)
Risultati 8a giornata di andata Serie A1 maschile:
Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia - Diatec Trentino 3-2 (29-31, 16-25, 25-22, 25-23, 15-9);
Calzedonia Verona - Cucine Lube Banca Marche Macerata 0-3 (17-25, 20-25, 22-25);
Copra Elior Piacenza - Exprivia Molfetta 3-0 (25-19, 25-18, 25-12);
CMC Ravenna - Sir Safety Perugia 1-3 (24-26, 23-25, 25-23, 23-25);
Andreoli Latina - Casa Modena 1-3 (19-25, 21-25, 25-18, 26-28);
Altotevere Città di Castello - Bre Lannutti Cuneo 0-3 (23-25, 18-25, 22-25)

ALTOTEVERE CITTÀ DI CASTELLO - BRE LANNUTTI CUNEO 0-3 (23-25, 18-25, 22-25)
ALTOTEVERE CITTÀ DI CASTELLO: Franceschini, Fromm 15, Carminati, Corvetta 1, Dolfo 7, Massari, Tosi (L), Piano 6, Van Walle 11, Rossi 6, Marchiani. Non entrati Lensi, Sartoretti. All. Radici.
BRE LANNUTTI CUNEO: Rauwerdink 12, Antonov 17, Marchisio (L), Gonzalez 1, De Pandis (L), Kohut 10, Alletti, De Togni 8, Rouzier 7, Maruotti. Non entrati Casadei, Coscione. All. Piazza.
ARBITRI: Cipolla, Cappello. NOTE - durata set: 25', 23', 27'; tot: 75'.

La Bre Lannutti Cuneo, dopo un primo set equilibrato, si aggiudica nettamente la sfida con Città di Castello e conquista 3 punti preziosi scavalcando in classifica proprio i tifernati.
Inizio del match equilibrato e primo allungo di Cuneo dopo un attacco out di Fromm (5-7). Il tedesco di Città di Castello si rifà ben presto firmando con un attacco vincente ed un muro il primo vantaggio per la squadra tifernate (10-8) costringendo coach Piazza al primo time out discrezionale. Antonov sugli scudi riporta i piemontesi sull’11 pari con due attacchi vincenti. Molti errori al servizio in questa parte di gara e ancora un allungo di Cuneo (16-18) dopo un attacco di De Togni ed un errore in primo tempo di Rossi. Una chiamata dubbia di Cipolla che giudica toccato dal muro un attacco out di Antonov porta il punteggio sul 18-20. Reagiscono con orgoglio i tifernati e l'attacco di Van Walle li riporta in parità sul 21 pari. Un contrattacco vincente di De Togni vale il 21-23 per la Bre Lannutti. Finale di set al cardiopalma con due time out richiesti dagli allenatori. E' Rauwerdink che chiude in favore di Cuneo 23-25 in 25 minuti.
Il secondo parziale si apre con un allungo di Città di Castello fino al 4-1 dopo un attacco di Van Walle. I tifernati mantengono il vantaggio fino a metà set con in evidenza il belga e l’azzurro Piano. Poi nella squadra di casa si spegne la luce soprattutto nel fondamentale della ricezione e le bocche da fuoco piemontesi Antonov e Rouzier portano il set dalla parte degli ospiti che se lo aggiudicano facilmente per 18-25 in 23 minuti.
Il terzo parziale vede la squadra del presidente Joan avanti fino al 8-6, poi un parziale di 0-4 ribalta la situazione a favore di Cuneo. L’Altotevere tenta una reazione ma Cuneo sbaglia poco o nulla con grandi difese e contrattacchi vincenti dalla seconda linea. Antonov timbra il punto del 15-19 e Kohut ferma Van Walle con un muro devastante (17-21). Il punto di seconda intenzione di Gonzalez sembra mettere la parola fine alla contesa (18-23). Due muri di Rossi ridanno speranza a Castello (21-23), ma l'invasione a rete dello stesso centrale biancorosso dà il primo match point a Cuneo che chiude poi con De Togni sul 22-25.

Christian Fromm (Altotevere Città di Castello): “Siamo molto delusi perché era una partita che, se giocata ai nostri livelli, ci poteva portare tre punti; abbiamo fatto molti errori nei momenti importanti, loro invece sono stati costanti nel rendimento per tutta la gara. Dobbiamo lavorare per rimediare fin da sabato prossimo”.

Giorgio De Togni (Bre Lannutti Cuneo): “Ci aspettavamo maggiori difficoltà da questa trasferta, ma devo dire che il nostro metterli sotto pressione in ricezione ci ha fatto leggere più facilmente il loro gioco. Non siamo partiti molto bene in campionato, ma speriamo che questa serie di vittorie ci dà grande morale per proseguire al meglio delle nostre possibilità”.

COPRA ELIOR PIACENZA - EXPRIVIA MOLFETTA 3-0 (25-19, 25-18, 25-12)
COPRA ELIOR PIACENZA: Marra (L), Le Roux, Partenio 1, Fei 8, Kaliberda 12, Simon 10, Zlatanov 11, Husaj, Tencati 2, Vettori 15, De Cecco 2. Non entrati Papi, Smerilli. All. Monti.
EXPRIVIA MOLFETTA: Piscopo 7, Mazzone 7, Izzo, Del Vecchio 1, Cesarini (L), De Marchi 3, Sabbi 9, Zanuto 2, Casoli 5, Saitta 2. Non entrati Diamantini, Porcelli, Blagojevic. All. Cichello.
ARBITRI: Santi, Vagni. NOTE - Spettatori 3400, incasso 21000, durata set: 23', 23', 21'; tot: 67'.

Sul campo del PalaBanca l’ottava di andata e l’ultima sfida casalinga di Campionato prima della pausa natalizia si conclude in poco più di un’ora di gioco: Piacenza corre veloce e, mettendo in cassaforte la settima vittoria consecutiva, dimostra sotto tutti i punti di vista lo stato attuale di ottima forma fisica. Ancora una volta la battuta e il muro biancorosso si dimostrano le armi vincenti degli uomini di Luca Monti: a fine partita saranno 10 i muri e 9 gli ace di Zlatanov e compagni. Ottima prestazione di tutto il sestetto emiliano: Vettori, che si dimostra il miglior realizzatore della gara e viene eletto a gran voce MVP sia dalla stampa che dai tifosi del PalaBanca (grazie all’app Copra Elior), mette a terra 15 punti (di cui 5 ace); lo seguono a ruota libera Kaliberda (12 di cui 2 muri), Zlatanov (11, di cui 1 ace e 2 muri), Simon (10, 1 ace, 1 muro) e Fei (8 punti, 1 ace e 4 muri) che contrastano e rendono la vita complicata ai pugliesi capaci di limitare i danni solo con Sabbi (9 punti), Piscopo (7), Mazzone (7) e Casoli (5). Piacenza veste i panni della schiacciasassi ed è bravissima a non lasciare troppo spazio agli ospiti che, nonostante commettano pochi errori in battuta e in ricezione, non hanno la forza fisica di imporsi in nessun momento delle tre frazioni di gioco: la Copra Elior infatti rimane sempre a distanza di sicurezza dai pugliesi e chiuderà la gara addirittura con 13 punti di vantaggio. Prima del fischio d’inizio capitan Zlatanov viene premiato dai fedeli Lupi Biancorossi per aver raggiunto il memorabile traguardo del miglior bomber della storia piacentina.

Denys Kaliberda (Copra Elior Piacenza): “Abbiamo giocato bene, in realtà tutto è andato al meglio: nel cambio palla abbiamo commesso pochi errori e sia in battuta che a muro ci siamo comportati molto bene. Stiamo vivendo un periodo di ottima forma. Personalmente a Piacenza mi trovo molto bene, lavorando sodo durante gli allenamenti riesco anche a ritagliarmi uno spazio nel corso della partita. Non potrei desiderare di meglio”.

Giulio Sabbi (Exprivia Molfetta): “Quando giochi contro squadre al livello di Piacenza devi entrare in campo convinto e con la mente completamente concentrata sulla gara; in simili gare non so deve commettere nessuna distrazione”.

ANDREOLI LATINA - CASA MODENA 1-3 (19-25, 21-25, 25-18, 26-28)
ANDREOLI LATINA: Candellaro, Rossini (L), Gitto 7, Sottile, Skrimov 5, Verhees 4, Noda Blanco 20, Starovic 21, Fragkos 10. Non entrati De Rocco, Michalovic, Tailli, Paris. All. Santilli.
CASA MODENA: Manià (L), Donadio (L), Sala 10, Sket, Deroo 8, Quesque 13, Kampa 1, Bartman 18, Beretta 9, Hendriks, Kovacevic 15, Krumins. Non entrati Bossi. All. Lorenzetti.
ARBITRI: Zucca, Rapisarda. NOTE - Spettatori 850, incasso 2800, durata set: 23', 25', 26', 37'; tot: 111'.

Modena allontana lo spettro del sesto tiebreak, recupera il quarto set e supera l’Andreoli Latina portandosi a casa l’intera posta. Latina parte bene e con Noda si porta 8-5, Modena recupera in fretta e Bartman è l’autore del sorpasso 12-13, due ace di Beretta e due muri portano gli emiliani sul 17-21 che chiudono sul 19-25. Inizio di secondo set con il parziale altalenante: 3-1, 4-6, 10-8 e 11-14, serie di cambipalla e di cambi ma il parziale non cambia e Sala mette a segno il muro del 21-25. Santilli inserisce Fragkos nel terzo set, l’Andreoli si porta subito avanti 6-3 e poi con Starovic 16-11, ace di Noda e muro Fragkos per il 22-14 e chiusura sul 25-18. Inizia bene il quarto set l’Andreoli che si porta 7-4, ma Modena recupera in fretta sul 7 pari, un ace di Fragkos porta avanti i pontini 12-9 e poi con un muro di Verhees 16-12, gli emiliano riportano la parità sil 17-17, Gitto riporta i suoi avanti di due (19-17), un muro di Sala per la parità (22-22), Kovacevic mette a terra il sorpasso sul 25-26 e la gara si chiude con un errore di Fragkos sul 26-28.

Sergio Noda (Andreoli Latina): “Oggi ci è mancato ancora un pezzettino anche se abbiamo giocato molto meglio ma dobbiamo cercare di portare Latina dove si merita e dove ci meritiamo. Sono mancati ancora i punti. Dobbiamo limitare i nostri errori specialmente nei momenti cruciali del set”.

Zbigniew Bartman
(Casa Modena): “Siamo molto contenti perché per la seconda volta abbiamo fatto bottino pieno. Ma specialmente per aver ripreso il quarto set dove non abbiamo mollato e chiuso ai vantaggi”.

CMC RAVENNA - SIR SAFETY PERUGIA 1-3 (24-26, 23-25, 25-23, 23-25)
CMC RAVENNA: Mengozzi 12, Kauliakamoa Jr, Cricca, Toniutti 2, Tillie 16, Koumentakis 10, Patriarca, Klapwijk 12, Cester 10, Bari (L), Cebulj 17. Non entrati Jeliazkov, Scarpi. All. Bonitta.
SIR SAFETY PERUGIA: Buti 6, Paolucci 2, Petric 12, Giovi (L), Cupkovic 3, Barone 7, Della Lunga, Mitic 3, Vujevic 12, Atanasijevic 23, Semenzato 2. Non entrati Della Corte, Fanuli. All. Kovac.
ARBITRI: Sampaolo, Padoan. NOTE - durata set: 29', 29', 33', 41'; tot: 132'.

Altro romanzo al Pala De Andrè, con adrenalina ed emozioni in quantità industriale, purtroppo anche altra sconfitta (1-3) per una CMC che deve battersi il petto per il primo set buttato alle ortiche e poi può prendersela invece con l’arbitraggio di Sampaolo. Non con le provocazioni gratuite di Atanasijevic, che invece ridanno vita a Ravenna quando tutto, sotto 0-2 e Cebulj out per infortunio da poco tempo, era già perso. Invece la Cmc ha prolungato la gara ed è stata anche 16-13 nel quarto set, risolto invece dal break di Atanasijevic e dall'ingresso in regia di Paolucci al posto dell'impreciso Mitic, spesso graziato dagli arbitri.

Marco Bonitta (allenatore CMC Ravenna): “Penso che la squadra abbia giocato complessivamente bene, mancando purtroppo nel finale dei set. Questa volta vado controcorrente e mi prendo volentieri la buona partita, nonostante la classifica che non si è mossa”.

Slobodan Kovac (allenatore Sir Safety Perugia): “Abbiamo vinto una bella partita che proprio noi avevamo riaperto nel terzo set incendiando il pubblico di casa. Bene Atanasijevic e tutta la squadra, capace di rimontare grazie alla battuta nel primo set”.

CALZEDONIA VERONA - CUCINE LUBE BANCA MARCHE MACERATA 0-3 (17-25, 20-25, 22-25)
CALZEDONIA VERONA: Zingel 5, Blasi, Pesaresi (L), Ter Horst 14, Gasparini 16, White 4, Boninfante, Bellei, Anzani 3, Gonzalez. Non entrati Coali, Gabriele, Centomo. All. Giani.
CUCINE LUBE BANCA MARCHE MACERATA: Henno (L), Parodi, Zaytsev 18, Stankovic 6, Kovar 7, Monopoli, Giombini 1, Kurek 15, Baranowicz 4, Podrascanin 7. Non entrati Lampariello, Paparoni, Patriarca. All. Giuliani.
ARBITRI: Sobrero, Gnani. NOTE – Spettatori: 4932. Durata set: 22', 25', 27'; tot: 74'.

Nella magica cornice dei 4.932 spettatori del PalaOlimpia di Verona, la Calzedonia Verona ha ceduto alla capolista Macerata per 0-3 (17-25, 20-25, 22-25). La Cucine Lube Banca Marche è riuscita a mantenere una performance agonistica di alto livello, trovando qualche difficoltà nel terzo parziale quando gli scaligeri hanno dato vita ad un gioco più dinamico e sicuro. Ivan Zaytsev è l’MVP del match e top scorer con 18 punti e il 56% di positività in attacco.
La battuta velenosa di Anzani e la potenza di Gasparini da posto due in evidenza all’avvio di primo set, sullo sfondo di un PalaOlimpia gremito e carico di energia. Con Zaytsev e Podrascanin la Lube ingrana la marcia e si porta sul 7-12 al primo time out tecnico. Gasparini non riesce poi ad essere incisivo sui fondamentali suoi punti di forza, Macerata allunga il divario. Il set finisce 17-25 con la diagonale firmata Zaytsev (8 punti nel primo set). Nel secondo parziale lo zar batte l’ace del 3-0 e Gasparini replica sul 3-5. Macerata riesce a mantenersi in vantaggio; da parte scaligera Anzani e White trainano il gruppo, ma non basta (20-25). Zaytsev top scorer del parziale con 7 punti e il 62% in attacco. Gasparini spinge avanti i suoi nel terzo set acclamato a gran voce dal pubblico del PalaOlimpia (5-3); Ter Horst sigla l’ace del 7-5. Gli scaligeri dimostrano di reggere il gioco della capolista e al primo time out tecnico il punteggio è di 11-12. Lo schiacciatore olandese firma l’ace del 15-15; gli avversari poi allungano (16-21) e nonostante alcune imprecisioni sul finale vincono la gara 22-25.

Nicola Pesaresi (Calzedonia Verona): “Il pubblico questa sera è stato fantastico, mi sembra giusto sottolinearlo. Noi abbiamo ancora molte da cose da migliorare, questa sera è stato difficile riuscire a contrastare il gioco degli avversari. Non abbiamo espresso la miglior pallavolo, guardiamo avanti verso il lavoro che ci aspetta”.

Ivan Zaytsev
(Cucine Lube Banca Marche Macerata): “La Calzedonia è una squadra molto buona che questa sera non ha reso nel migliore dei modi, forse per paura di giocare contro la capolista. Da metà partita in poi hanno fatto cose molte buone, noi siamo riusciti a giocare una buona pallavolo e a chiudere la partita in tre set. Stiamo cercando di mantenere la costanza di rendimento. Verona è bellissima con un palazzetto stupendo, soprattutto quando è gremito. Fa sempre molto piacere venire a giocare qui”.

Giocata ieri sabato 07 dicembre
TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA - DIATEC TRENTINO 3-2 (29-31, 16-25, 25-22, 25-23, 15-9)
TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Trinidad De Haro, Plot, Steuerwald 5, Randazzo 20, Farina (L), Forni 8, Villena, Crer 13, Gavotto 16, Ogurcak 20. Non entrati Sardanelli, Cisolla, Presta. All. Blengini.
DIATEC TRENTINO: Sintini, Birarelli 13, Solé 13, Ferreira 3, Suxho 2, Thei (L), De Paola, Lanza 10, Sokolov 27, Szabo, Colaci (L), Fedrizzi 16. Non entrati Burgsthaler. All. Serniotti.
ARBITRI: Balboni, Piana. NOTE - Spettatori 1500, durata set: 35', 24', 28', 29', 14'; tot: 130'.

Classifica

Cucine Lube Banca Marche Macerata 23, Copra Elior Piacenza 20, Diatec Trentino 17, Sir Safety Perugia 15, Calzedonia Verona 12, Casa Modena 12, Bre Lannutti Cuneo 10, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 9, Exprivia Molfetta 9, Altotevere Città di Castello 8, CMC Ravenna 5, Andreoli Latina 4.

Prossimo turno 9a giornata di andata Serie A1 maschile:
Sabato 14 dicembre 2013, ore 18.30
Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Altotevere Città di Castello Diretta RAI Sport 1
Diretta streaming su www.raisport.rai.it
Domenica 15 dicembre 2013, ore 18.00
Sir Safety Perugia-Andreoli Latina
Diatec Trentino-Copra Elior Piacenza
Exprivia Molfetta-CMC Ravenna
Casa Modena-Calzedonia Verona Diretta Sportube.tv
Domenica 15 dicembre 2013, ore 18.30
Cucine Lube Banca Marche Macerata - Bre Lannutti Cuneo Diretta RAI Sport 1
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