Il volley italiano festeggiato a Palazzo Chigi

24/05/2019

Una giornata di rara emozione, obiettivamente indimenticabile. Martedì ho avuto il privilegio di presentare la grande festa della pallavolo nel Salone degli Arazzi di Palazzo Chigi, convocato in persona da Giancarlo Giorgetti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri che ha voluto omaggiare tutte le squadre che hanno dominato l’Europa e si sono fregiate del tricolore. 
LA FESTA DEL VOLLEY. E’ stato il giorno delle società che hanno conquistato ben 5 dei 6 trofei continentali e c’erano giustamente tutte le società rappresentate dai giocatori, dagli allenatori e dai presidenti: Civitanova e Novara vincitrici della Champions League maschile e femminile, Trento e Busto Arsizio vincitrici della Coppa Cev maschile e femminile (i trentini anche il Mondiale per Club), Monza vincitrice della Challenge femminile. Oltre a Conegliano tricolore tra le donne e Civitanova campione d’Italia tra gli uomini, con seduti in prima fila il presidente del Coni Giovanni Malagò, il presidente della Federvolley Bruno Cattaneo, i presidenti delle due Leghe e i loro vertici. Insomma, tutto il gotha del movimento: tutti vestiti a festa, tutti visibilmente felici di esserci.
BEGHE DI CORTILE. E’ stato davvero divertente moderare i vari interventi, con Giorgetti che commentava di continuo le sorti di uno sport che conosce bene e apprezza. Peccato che si sia avvertito con una certa evidenza il solito clima che caratterizza il nostro movimento, fatto di contrapposizioni tra gli organismi che lo gestiscono, di piccole e grandi invidie e rivalse (piuttosto manifeste anche se mascherate in quella circostanza ufficiale così importante). Per fortuna mi riconosco una certa esperienza e alla fine ha prevalso il sorriso: però in una cornice così prestigiosa penso che si sia sprecata un’occasione per dimostrare una volta tanto coralità di intenti.
POCHE MEDAGLIE. C’è andato giù duro anche Malagò con la Federazione quando ha detto in avvio del suo intervento che la pallavolo italiana ha un medagliere olimpico non ricchissimo. Cattaneo ha cercato di replicargli quando è stato lui a parlare alla fine, nel momento in cui il testimone è passato dalle società alla Fipav, ovvero dalle squadre di club che hanno vinto tutto quest’anno alle nazionali che durante l’estate dovranno in primis centrare la qualificazione olimpiaca a Tokyo 2020 (per fortuna gli azzurri ritrovano Juantorena, visto che è stato lo stesso Osmany ad annunciare che tornerà a vestire la maglia dell’Italia…). 
MILLE FOTO. Abbiamo comunque finito con un’infinità di fotografie che hanno ritratto Giorgetti insieme praticamente a tutti, e questo ha consentito di inondare la rete e i social in maniera positiva. Con sommo gaudio anche del cerimoniale di Palazzo Chigi, che mi ha espresso i complimenti per come si era sviluppata la giornata. Ringrazio dal profondo del cuore vista l’autorevolezza del giudizio.
BRAVO FEFE’. Molto apprezzato l’intervento di Ferdinando De Giorgi, reduce dal doppio trionfo con la Lube in Italia e in Europa, quando gli ho chiesto come aveva fatto cambiare lo spirito della sua squadra capace della doppietta-capolavoro scudetto-Champions realizzata in soli cinque giorni: ha parlato di spirito di sacrificio, di gioco collettivo, di lavoro e di fatica. Le sue parole sono state così efficaci che Giorgetti lo ha citato nella conferenza stampa di carattere politico cui ha preso parte dopo la festa del volley. Che ancora una volta ha confermato di essere molto più stimato all’esterno di quanto sappia apprezzarsi all’interno. Quando mai lo capiremo che la pallavolo deve essere una sola?
UN ANNO INDIMENTICABILE. La pallavolo italiana ha chiuso la stagione conquistando 6 dei 7 trofei in palio: un’impresa davvero straordinaria. E questo alla fine è davvero quello che conta. Sono onorato di aver potuto essere il cerimoniere di un momento così intenso dopo oltre 30 anni passati a narrare le gesta di questo sport fantastico.
VELASCO DT. Siamo solo in attesa dell’ufficializzazione, ma pare più che probabile che Julio Velasco stia per diventare il nuovo direttore tecnico della nazionale maschile. Un ritorno a passato, un bel colpo per la Federazione anche a livello mediatico. Intanto Zaytsev ha firmato con Modena fino al 2023 chiudendo le fin troppe polemiche con Civitanova, che come opposto ha optato per la giovane promessa lussemburghese Rychlicki. Bernandi dovrebbe restare a Perugia nonostante l’interessamento di Sirci per Heynen, il che indurrà Milano a scegliere Piazza o Giuliani per la sua panchina. Intanto Verona ha già presentato Rado Stoytchev. Seguiteci e vi terremo aggiornati come sempre. Il volley-mercato quest’anno è davvero frizzante più che mai. Anche in questo caso, con troppe polemiche…
GOLFMANIA. Dalla pallavolo chiudo con il golf. Sono davvero soddisfatto dagli ottimi ascolti di "Golfmania", la trasmissione che sto realizzando per Sportitalia: l’ultima puntata ha superato 100.000 telespettatori! L’ottavo appuntamento va in onda dall’innovativo Centro Bold di Milano alle ore 18.15 di sabato e alle ore 8.00 di domenica in chiaro sul canale 60 del digitale terrestre. Ospite d’eccezione Filippo Magnini, ex campione del mondo di nuoto che ama il beach volley e si sta appassionando al green.
A TEMPO DI SOCIAL. Noi ci vediamo comunque ogni giorno sui social: su Facebook, dove c'è la mia pagina di personaggio pubblico Lorenzo Dallari Volley nella quale potete seguire news e interviste e dove vi invito a mettere il vostro like, e anche su Twitter e su Instagram. Adesso sono attivi inoltre i profili di “Golfmania magazine” su Facebook, Instagram e YouTube, dove potete rivedere le puntate già andate in onda: vi aspetto sempre più numerosi!!!!
Buona pallavolo a tutti!
Sigla.com - Internet Partner