E’ stata una bellissima mattinata quella condivisa con gli studenti del Master SBS a Treviso: abbiamo parlando di pallavolo a tutto tondo con Massimo Righi, presidente della Lega Maschile, Enzo Barbaro, direttore generale della Lega femminile, e con i due presidenti delle società campioni d’Italia, Piero Garbelotto dell’Imoco Conegliano e Bruno Da Re della Trentino Volley.
ARRIVANO I DRAFT? Tantissimi i temi toccati, anche in prospettiva futura. Righi a messo in luce il successo fatto registrare della recente Final Four della Coppa Italia a Casalecchio di Reno, sia dal punto di vista organizzativo che della partecipazione di pubblico. Poi ha parlato della necessità di ampliare gli orizzonti del campionato maschile anche all’estero con eventi di rilievo internazionale, andando forse in Giappone o in India. Dopo aver ricordato le tante novità introdotte negli anni, dal Monday night alle partite giocate il giorno di Santo Stefano, dal blocco delle retrocessioni durante la crisi qualche anno fa a Volleyball World, ha anticipato – sulla falsariga dei draft statunitensi - la possibilità di introdurre le scelte per i giocatori usciti dalle università stelle e strisce, potenziali generatori di giovani talenti per la Serie A italiana.
OKKIO AGLI USA! Barbaro ha invece messo l’accento sulle indubbie potenzialità del movimento femminile, peraltro cresciuto in maniera inarrestabile negli ultimi anni. Sottolineando che gli eventi servono per diffondere la pallavolo anche in territori dove non è consolidata: è accaduto a Livorno in occasione della recente Supercoppa, si ripeterà nel week end a Trieste, dove è in programma la Final Four della Coppa Italia. Da tenere d‘occhio il torneo professionista Usa che nascerà il prossimo anno, l’unico femminile negli States: andrà ad allenarci Massimo Barbolini, oggi tecnico a Scandicci, seguito certamente da qualche giocatrice, vuoi americana e/o vuoi italiana (come ad esempio Alessia Gennari).
SPORT VALORIALE. Da Re ha illustrato il modello del Trentino Volley, strettamente legato al territorio di cui è espressione e promotore grazie alla bellezza di questo sport, molto gradito alle aziende per la sua immagine di pulizia e correttezza comportamentale. Oggi la proprietà vede impegnate circa quindici aziende e la gestione da un anno prevede anche la squadra femminile di serie A. L’obiettivo è arrivare a poter gestire a breve un budget di 10 milioni di euro complessivi per essere sempre più attrattivi: per svolgere al meglio l’attività servono però anche impianti adeguati, e questo è uno degli obiettivi primari della società.
OBIETTIVO FUTURO. Chi invece si è già mosso in questa direzione è l’Imoco, che vicino al Palaverde (sempre esaurito) ha già dato vita a un centro sportivo di proprietà con 8 campi da paddle e presto un ristorante, un negozio per materiale sportivo e un centro medico. Le aziende-sponsor che oggi affiancano questa società, di servizi e non solo di pallavolo, oggi sono ben 270, tutte messe a sistema. Un piccolo miracolo che sta dando frutti eccellenti anche dal punto di vista sportivo. L’idea è nata per fare qualcosa per il territorio, e oggi per Garbelotto si tratta di una bellissima esperienza personale che ha significato anche un indubbio arricchimento professionale.
PARIGI 2024. Per chiudere, tutti e quattro sono stati concordi sul fatto che sia la nazionale maschile che quella femminile hanno la potenzialità di salire sul podio all’Olimpiade francese. Sarebbe un obiettivo importante, perché la nazionale è figlia del campionato (l’86 per cento degli azzurri viene dai settori giovanili delle società di Serie A, ha evidenziato Righi), ma rappresenta pure un volano per il campionato.
LA STORIA DELLA PALLAVOLO. Gli studenti del Master SBS sono stati omaggiati del mio ultimo libro ”La storia della pallavolo”: si tratta di un lunghissimo viaggio dalle origini di questo sport a oggi riassunto in 300 pagine a colori riccamente illustrate. Nel volume, ricco di foto bellissime, è riassunto davvero tutto: non solo i risultati, ma anche gli aneddoti, i personaggi, la nascita delle coppe, gli avvenimenti internazionali, i risvolti socio-politici, l’evoluzione del regolamento e del gioco. Ricevere il libro, non disponibile in libreria, è molto semplice: cliccate sul banner in alto a questa home page e trovate tutte le indicazioni.
GUIDA AL VOLLEY. Chiudo con l’opera omnia dedicata a tutto quanto fa pallavolo in Italia e nel mondo. Giunta all’edizione numero 33, nella Guida al Volley 2024 potete trovare tutto sui campionati maschili e femminili, sulle Coppe Europee e sull’attività internazionale, con i protagonisti, gli albi d’oro, i risultati, i giovani e il beach volley. Per riceverla cliccate sul banner in alto a questa home page e trovate tutte le indicazioni.
Buona pallavolo a tutti!