Pallavolo e televisione tra passato, presente e futuro

03/11/2009

Pallavolo e televisione tra passato, presente e futuro
Al convegno 1978-2010, trent'anni di volley in televisione organizzato dal Col Milano dei Mondiali di Volley Italia 2010 un raccontro di come si è evoluto il modo di raccontare l'emozione sportiva. Presenti a Milano al Palazzo Giureconsulti dirigenti, giornalisti e tanti volti noti della pallavolo 
Un tavolo di protagonisti dell'informazione e della cronaca dello sport. Una sala con addetti ai lavori, appassionati e molti curiosi per ascoltare le relazioni dei protagonisti. Una bella serata in cui si è parlato di pallavolo quella organizzata dal Comitato Organizzatore Locale di Milano dei Mondiali di Pallavolo Italia 2010 all'interno del Festival Sport Movies & TV promosso dalla FICTS al Palazzo Giureconsulti di Milano.
Con un sottofondo di immagini create ad hoc dalla mente creativa di Marco Caronna, Lorenzo Dallari, Franco Bertoli, Claudio Palmigiano e Carlo Pizzo hanno raccontato come è cambiato negli ultimi 30 anni il modo di raccontare la pallavolo in televisione. Uno sport che ha saputo, unico fra molti, modificare le proprie regole e stravolgere le proprie caratteristiche per andare incontro alle esigenze del mezzo televisivo, per restare a pieno diritto all'interno dei palinsesti della televisioni in chiaro o a pagamento che fanno dello sport uno degli avvenimenti con i maggiori ascolti nella storia della tv.
Ricordi dei tempi passati, dal mondiale del 1978 fino alle ultime frontiere della ripresa televisiva fatta con 13 telecamere attorno al campo e replay istantanei messi in onda pochissimi secondi dopo la fine del match, il percorso tracciato dai relatori è quello di una tecnica di ripresa e commento che è andata di pari passo nell'evoluzione del volley creando le condizioni per poter mostrare al telespettatore uno spettacolo che sia, paradossalmente ma realmente, migliore per certi aspetti rispetto quello che si può vivere direttamente in un palazzetto. Oltre agli interventi dei relatori spazio anche alle considerazioni del pubblico con il consigliere federale Fipav Bruno Cattaneo, il direttore gerenerale della Lega Volley Maschile Massimo Righi e i due ex azzurri Pasquale Gravina e Daniele Vergnaghi. Ancora sino a domani al Palazzo Giureconsulti proseguirà la mostra fotografica Impronte Azzurre che narra attraverso immagini la storia della nazionale italiana di pallavolo dal 1947 agli ultimi successi agli europei femminili del 2009.
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