Panchine già a rischio?

28/11/2010

Panchine già a rischio?
TRENTO IMBATTUTA. Sette su sette per i campioni d'Europa, unici ancora a punteggio pieno in A1 maschile e di conseguenza in vetta da soli alla classifica grazie al 3-0 con il quale hanno regolato Vibo Valentia (Kaziyski 18, Stokr 15). Seconde appaiate sono Macerata e Cuneo: la Lube Banca Marche ha superato senza perdere set Castellana Grotte (Omrcen 18), altrettanto ha fatto la Bre Banca Lannutti contro Casa Modena (Nikolov 15, Wijsmans 14, per i gialloblù si profila aria di crisi). Queste tre squadre confermano di essere un gradino sopra tutte le altre. Quarta da sola è Roma, che ha trovato il ritmo giusto dopo un avvio stentato: il sestetto di Andrea Giani ha vinto 3-1 con San Giustino, distribuendo equamente i punti tra Yosifov (16), Zaytsev (15) e Cisolla (14). Senza problemi Piacenza, in un ottimo momento, nel derby emiliano-romagnolo contro Forlì , che resta sola in fondo a tutti a quota zero. Combattuta la sfida tra Latina e Verona, con i pontini capaci di spuntarla 15-8 al quinto set, mentre per Treviso proseguono le difficoltà: la Sisley ha perso 3-1 al Palaverde con la rinata Acqua Paradiso (Gavotto 22, Rooney 19). Un altro brutto stop casalingo per gli orogranata di Roberto Piazza dopo quello in Champions League con i russi del Belgorod. Tra un po' ci sarà qualche novità su qualche panchina?

DOPPIO LIBERO.
Che sia bravo Rado Stoytchev non lo scopro certo io adesso. Il nuovo allenatore della Bulgaria, campione del Mondo con Trento, utilizza quest'anno due liberi stabilmente: Andrea Bari "giocatore dal bagaglio tecnico molto valido, dotato di grande esperienza, una sicurezza in ricezione" e Massimo Colaci, mica un ragazzino alle prime armi, "più rapido e veloce quando c'è da difendere". Anche questo significa adattarsi con intelligenza alla nuova pallavolo.

DUO DI TESTA. L'inattesa sconfitta casalinga di Ravenna con Genova (15-12 al tie break), ha propiziato un cambio al vertice della A2 maschile: adesso a comandare è la coppia S.Croce-Padova, dopo che i toscani hanno espugnato Gela e i veneti hanno piegato Sora, quarta. In ripresa Reggio Emilia dopo un inizio a singhiozzo: la squadra di Bonitta è passata indenne dalla difficile trasferta di Città di Castello, nonostante i 25 punti di Nemec, miglior realizzatore della giornata. In fondo resta il Club Italia con 2 punti, mentre Pineto - a quota 5 - ne ha collezionato uno con Isernia. Terz'ultima resta Mantova, trafitta a domicilio ad opera di Loreto. La stagione è comunque ancora molto, molto lunga...

DONNE AL VIA. Nel week end ha preso il via il campionato femminile di A1, e le prime impressioni paiono confermare un livello tecnico decisamente ridimensionato dopo la fuga all'estero di molto giocatrici di primo livello. La prima giornata ha regalato subito grandi sorprese, prima tra tutte la sconfitta di Bergamo a Conegliano (15-12 al quinto set, Rabadzhieva 24, Turlea 20, Marinkovic 16). Contropronostico anche la vittoria di Piacenza a Novara (15-8 al tie break), mentre Pavia ha strappato un set a Pesaro e Urbino ha fatto altrettanto a Villa Cortese, grande favorita per lo scudetto. Tutto nella norma invece tra Castellana Grotte e Busto Arsizio, con la prevedibile facile affermazione della Yamamay, e a Modena, dove la debuttante Liu.Jo ha spazzato via una Perugia che non si sa bene cosa farà. Quest'anno ne vedremo certamente delle belle. O delle bruttte...

VISIBILITA'. Sabato sera ho visto su RaiSport 2 un pezzo della diretta di Pesaro-Pavia: ero in ufficio a coordinare il fantastico Master di tennis di Londra (vinto da un formidabile Roger Federer, quinto titolo in carriera) e non ho potuto esimermi dal fare un confronto tra le due produzioni tv comparandole su due apparecchi televisivi messi uno fianco all'altro: devo ammettere che mi sembrava di vedere una tv del futuro e una dell'era paleolitica, stando alla qualità del segnale (e mi limito a questo...). Chi parla di visibilità televisiva limitandosi agli ascolti (comunque discutibili assai), dovrebbe almeno fare riferimento alla visibilità della partita sul piccolo schermo, a volte davvero complicata, visto che si fatica a distinguere i volti delle giocatrici...

Buona pallavolo a tutti!
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