Paolo De Rosas a Sora

06/07/2010

Paolo De RosasPaolo De Rosas
Paolo De Rosas
Il Ds Alberico Vitullo presenta alla corte di coach Gatto un altro schiacciatore: Paolo De Rosas. Il neo martello sorano è nato a Olbia il 14 settembre 1986 dove è anche cresciuto pallavolisticamente. Dopo le giovanili, sempre nella sua città natale ha militato per quattro stagioni consecutive in serie B1 (dal 2003 al 2007).
Paolo De Rosas non crede nel destino, ma nella piccola intervista che ci ha rilasciato sono emerse tante coincidenze e di quelle che contano, e riportano tutte all’estate 2007. “Prima che andassi a giocare a Marcianise ho avuto dei contatti con Sora, nell’estate 2007, quindi già diversi anni fa la Globo aveva pensato a me e io a lei. L’accordo stretto in questi giorni era già propiziato…o forse no, perché io non credo nel destino, è semplicemente una storia che parte da lontano. Fa piacere comunque che a distanza di tempo Sora si sia ricordata di me. Come non farà di certo fatica a farlo Michele Gatto con il quale, sempre nell’estate 2007, mi sono allenato per due intensissimi mesi a beach volley, seguito anche atleticamente dal preparatore Maurizio Crispino”.
Nella stagione sportiva seguente, quella del 2007/08, Paolo è entrato a far parte della rosa del Marcianise, disputando il campionato di B2 nello stesso girone della Globo Pallavolo Sora, quello G. Il club volsco arrivò primo in classifica e quindi salì di diritto in serie B1, seguito a ruota dall’Italgrafica Marcianise che conquistò il salto di categoria ai play-off. L’anno seguente De Rosas venne riconfermato e ancora una volta si ritrovò dall’altra parte della rete la Globo essendo inserite entrambe le Società nel girone C della B1. “Con Sora c’è sempre stato un bel rapporto sia per quanto riguarda il campo, nei due anni consecutivi in cui ci siamo affrontati, che al di fuori. C’è un episodio che mi è rimasto impresso e ricordo con piacere: l’inverno scorso sono andato a vedere al Pala Tiziano il ritorno del derby M.Roma-Sora e sugli spalti ho salutato il patron Gino Giannetti e il presidente Enrico Vicini. Mi hanno riconosciuto e mi ha gratificato molto sentirmi chiamare per nome”.
La scorsa stagione lo schiacciatore sardo ha cambiato società stuzzicato dal progetto ambizioso dell’Ostia Volley Club e visti i risultati ha fatto benissimo: vittoria netta del campionato di serie B2 con accesso diretto nella categoria superiore grazie a ben 26 vittorie consecutive su altrettante gare disputate nella regular season di cui solo 4 al tie break. “É stata una scommessa fin dall’inizio entrare a far parte di questa squadra formata prevalentemente da atleti scesi dalla serie A2 per scelte personali. Una stagione straordinaria dal punto di vista dei risultati: non abbiamo mai perso neanche in amichevole e probabilmente un’annata così sarà difficile che si ripeta. Ci sono stati solo 4 tie-break, sicuramente anche per merito degli avversari che hanno messo in campo delle belle situazioni tattiche, ma noi comunque ne siamo usciti sempre vincitori. Sono stato molto soddisfatto della mia scelta di fare un campionato di un gradino più basso, in B2 piuttosto che in B1, perché mi ha permesso di lavorare bene tecnicamente sia con l’allenatore che con un altro giocatore, Spanakis che è stato per me un maestro. Alessandro mi ha fatto crescere tecnicamente facendomi migliorare l’attacco in tutte le sue parti, la rincorsa, il movimento del braccio, ma anche la ricezione e la difesa con tutti gli spostamenti in campo compresa la posizione del corpo rispetto alla palla”.
Ora per De Rosas arriverà la sua prima esperienza nella serie cadetta che lui immagina positivamente “perché la squadra titolare è di altissimo livello. Ma tutta la rosa allestita da Alberico Vitullo è competitiva al massimo, quindi anche chi sarà in panchina con me e dovesse essere chiamato in causa, potrà dire la sua tranquillamente”.
Nel frattempo, in attesa di iniziare la preparazione atletica, Paolo si dedica alla sua grande passione, il beach volley. “Adoro il beach volley e la pallavolo indoor di serie B mi ha permesso di coltivare questa passione. Quest’inverno sono riuscito anche ad allenarmi sulla sabbia (a Ostia). Gioco in coppia con Ucci, che molti tifosi sorani ricorderanno a Marcianise con me. Un mese fa abbiamo fatto delle tappe Open raggiungendo la seconda posizione, mentre da tre settimane disputiamo il Campionato Italiano giunto alla terza tappa, quella di Milano, dove ci siamo piazzati al settimo posto. Con il beach mi tengo anche in forma per l’indoor e prometto a tutti i tifosi sorani di non esagerare e non stancarmi troppo per poter arrivare ad affrontare il 66° Campionato Italiano di serie A2 al massimo della mia forma”.
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