Paura "schiacciata": festa a Gioia

di Adelio Pistelli

30/05/2010

'esultanza del libero azzurro Davide Marra'esultanza del libero azzurro Davide Marra
'esultanza del libero azzurro Davide Marra
Primo messaggio: l’Italvolley c’è. E allora iniziate a prenotare gli alberghi in Austria e Repubblica Ceca per gli Europei che verranno. Azzurri in passerella , chiusura con il botto e via tutti i pensieri. O quasi. ‘Dovevamo
solo giocare bene e non era facile, credetemi considerata la settimana che abbiamo passato’. Andrea Anastasi si gode il trionfo, adesso. Ha ragione, sono stati giorni decisamente delicati perché solo una settimana fa c’era il rischio di essere oscurati. La maledetta serata turca aveva inevitabilmente riaperto il rubinetto delle polemiche, quelle più sottili e cattive perché silenziose e lanciate in maniera anonima nel mucchio e non solo. ‘Eravamo molto arrabbiati, avevo però la convinzione di vincere, volevamo vincere anche perché c’era da dimenticare la sconfitta di Ankara e quel loro modo di comportarsi nei nostri confronti. Sono contento’.
Cristian Savani (71% offensivo) è circondato da dieci, cento, poi non si sa più quante persone che lo fotografano, lo cercano sotto gli occhi del futuro suocero Ljubo Travica che sorride lassù sulla tribunetta. Ma Savani non lo può vedere. Ha ancora negli occhi rabbia e determinazione con le quali ha schiantato l’ostacolo Turchia. Una squadra che non ha mai capito cosa stesse accadendo. O meglio, la Basic band ha intuito che sarebbe accaduto l’irreparabile. Poi i giocatori, nervosi, senza un preciso punto di riferimento (il loro regista Eksi ha pensato soprattutto a fare polemica) mentre intorno la Turchia naufragava. E del resto c’erano tutti i segnali perché la serata di Gioia del Colle potesse diventare una passerella azzurra. Squadra concreta,
agonisticamente presente, continua nei fondamentasli, con Savani e Fei autentiche spine nel fianco degli avversari mentre intorno all’Italvolley maturava la festa grazie alla massiccia partecipazione popolare.
Tifoseria straordinaria quella vista in questi tre giorni a Gioia del Colle. Meravigliosi tifosi che hanno subito preso per mano i propri ‘eroi’ per aiutare a tagliare un traguardo che nell’immediata vigilia sembrava irraggiungibile. E durante la sfida che valeva tutto, è stato bello vedere i giocatori guardare verso la gente di casa, cercare il loro appoggio e sentire il calore di persone innamorate. Era tempo. E’ arrivata una nuova conferma: attorno all’Italia che schiaccia c’è amore e consensi. Non è la conclusione scontata di una serata felice. La tifoseria gioiese ha abbracciato subito l’Italvolley anche quando tutto era contro Anastasi e la sua formazione. Adesso? E’ già ora di guardare alla World League (venerdi a Parma e sabato a Modena contro la Francia) ma evidentemente andare incontro ai ‘cugini’per altre e delicate sfida con in tasca il pass per gli Europei – e averlo guadagnato in questo
modo -, autorizza l’intero ambiente a pensare positivo.
Sigla.com - Internet Partner