Un micidiale Leon ha regalato la Supercoppa a Perugia

03/11/2019

Il primo trofeo dell'anno è andato ad arricchire la bacheca della Sir Safety Perugia, che a Civitanova Marche ha sollevato al cielo la Del Monte Supercoppa esattamente come aveva due anni nel medesimo impianto.
GRANDE PALLAVOLO. La Final Four mirabilmente organizzata all'Eurosuole Forum dalla Lega maschile ha regalato grandissime giocare, come le quattro migliori squadre del campionato capaci di esprimersi già su livelli di assoluta eccellenza. Molto intense e spettacolari le due semifinali, soprattutto quella in cui Modena ha battuto i padroni di casa della Lube, superlativa la finale tra due formazioni infarcite di campioni e capaci di regalare cinque set ricchi di pathos e spettacolarità. Alla fine a spuntarla per 15-12 al tie break è stata Perugia, trascinata da un extraterrestre chiamato Leon che ancora una volta ha saputo spaccare in due il match. Lo ha fatto in più occasioni, ma quelle più significative sono state sul finire del primo set, che ha chiuso con due battute vincenti, e nel finale del quinto set, dove prima ha murato a sangue Zaytsev e poi ha tirato due bordate pazzesche al servizio che hanno colpito e affondato la pur ottima squadra di Andrea Giani. Il martello cubano, premiato mvp, quando cambia passo è decisamente inarrestabile, e Perugia dovrà impegnarsi molto per non farlo tornare in Russia, dove ha due offerte da due milioni di dollari cadauna. Avete capito bene...
BELLA MODENA. Nonostante la sconfitta sul filo di lana patita contro il sestetto di Vital Heynen, subito in trionfo dopo il suo arrivo in Italia, la Leo Shoes ha destato un'ottima impressione collettiva, trovano nello Zar il suo pirincipale terminale offensivo e nello schiacciature stelle e strisce Anderson, tornato da Kazan, il suo autentico uomo-equilibrio. Gli emiliani, sentivo i commenti di molti, sono forse i favoriti principali alla conquista del prossimo scudetto. 
OBBLIGATORIO RIFLETTERE. Chi deve invece lavorare ancora molto sono Trento, che pure non ha cambiato quasi nulla rispetto al passato ma si ad un certo punto si è sciolta come neve al sole, e Civitanova: i campioni d'Italia e d'Europa hanno perso uno schiacciature di peso come Sokolov e non hanno ancora trovato il necessario rendimento dai due opposti scelti per sostituirlo. Nè l'iraniano Ghafour né soprattutto il lussemburghese Rychlicki, almeno per il momento. Siamo però solo all'inizio della stagione, e pertanto è ancora molto, anzi troppo presto per sparare sentenze. 
BEL PUBBLICO. Tanti i tifosi che hanno assistito alle due giorni marchigiana: l'Eurosuole Forum ha fatto registrare il pienone venerdì per le due belle semifinali, ma anche sabato c'è stata una bella cornice di pubblico nonostante l'assenza della squadra di casa. Un bel successo per la pallavolo e per la Lega maschile. 
OTTIMI ASCOLTI. Dati eccellenti anche in relazione agli ascolti televisivi fatti registrare da RaiSport. La prima semifinale tra Modena e Civitanova ha registrato 228.000 spettatori (con l'1.41% di share), mentre la seconda Perugia-Trento ha catalizzato l'attenzione di 238.000 spettatori (con l'1.24% share). La finale della Supercoppa ha invece coinvolto 267.000 telespattori, con l'1.41% di share. Un grandissimo risultato, non c'è che dire, a conferma del fatto che la pallavolo in tv piace molto.
PALLAVOLISTI LAUREATI. Interessante l'articolo pubblicato su La Repubblica a firma Cosimo Cito: è stato evidenziato un dato statistico importante e lusinghiero per la pallavolo, che risulta essere lo sport di squadra con più atleti laureati nei principali campionati. Tra serie A1 e A2 femminile, sono infatti ben 95 le ragazze in possesso di una laurea (75) o prossime a conseguirla (20), per una percentuale pari al 20,6% delle giocatrici totali. Anche in SuperLega molto alta la percentuale di laureati (10) e laureandi (37), pari quasi al 25% degli atleti in attività. Tra le donne la facoltà più gettonata è Scienze motorie, mentre gli uomini prediligono Economia e Ingegneria. Bravi, bravissimi. Davvero.
MENTI ILLUMINATE. A questo proposito, molto interessante l'articolo sull'ultimo numero di Pallavolo Supervolley su due personalità di spicco del mondo della scienza usciti dal nostro mondo. Nell'intervista doppia realizzata da Edoardo Dallari sono infatti stati messi faccia a faccia due ex pallavolisti che nella vita però avevano altri progetti: Leo Morsut oggi fa il ricercatore e il docente universitario in California, mentre Andrea Ferretti, è uno degli ortopedici più importanti d'Italia, nonché medico della nazionale di calcio. Molto interessante.
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