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Piacenza supera 3-0 Busto Arsizio e vola in finale di Coppa di A1 femminile contro Bergamo che batte Modena 3 a 1
Piacenza supera 3-0 Busto Arsizio e vola in finale di Coppa di A1 femminile contro Bergamo che batte Modena 3 a 1
22/02/2014
La gioia delle giocatrici di Piacenza per la conquista della finale contro Bergamo
La gioia delle giocatrici di Piacenza per la conquista della finale contro Bergamo
La Rebecchi Nordmeccanica Piacenza è la prima finalista della 36^ Coppa Italia di Serie A1 Femminile. Nell'incontro di apertura delle Finali di Coppa Italia, in corso al PalaVerde di Treviso, le biancoblù superano per 3-0 la Unendo Yamamay Busto Arsizio con una prestazione solida e senza sbavature e raggiungono per il terzo anno consecutivo l'atto conclusivo della competizione. Domenica le emiliane difenderanno il titolo conquistato a Varese nel 2013 contro la Foppapedretti Bergamo che si è aggiudicata la seconda finale per 3 a 1 contro la Liu Jo Modena e (live su Rai Sport 1).
"Abbiamo disputato una grandissima partita, mantenendo alto il livello dell'attacco per tutto l'incontro
- spiega coach
Giovanni Caprara
-.
E siamo riusciti a elevare l'intensità anche in difesa: abbiamo talvolta il difetto di non essere capaci di reagire alle difficoltà e alle sofferenze, oggi in questo senso non abbiamo dovuto metterci alla prova e attendo il match di domani. Ciò non toglie nulla agli enormi meriti delle mie ragazze".
Meijners è la migliore realizzatrice del match con 21 punti (4 ace e 3 muri), a Busto non bastano i 5 muri di Arrighetti.
"Mi è difficile trovare le parole per spiegare la prestazione di oggi
- afferma
Carlo Parisi
-,
a cominciare dalla battuta non siamo per niente riusciti a mettere in difficoltà il sistema di gioco di Piacenza e abbiamo ceduto troppo facilmente. Non ci resta che chiudere velocemente questa pagina e concentrarci sul resto della stagione".
Grandissima partecipazione sulle due curve, Amici delle Farfalle e Pink Wolf offrono uno spettacolo straordinario, con coreografie e cori incessanti a tempo di tamburi.
La cronaca
. Inizio di marca olandese. Piacenza avanza subito 3-0 con Meijners e De Kruijf, Busto Arsizio impatta sul 7-7 con Buijs da prima e seconda linea. Due parallele sulla riga e la fast fuori di Arrighetti riportano le biancoblù sul +4 (14-10), inducendo Parisi a chiamare il primo time out del match. Il muro di Leggeri vale il 16-11. La forbice si apre ulteriormente (19-13), l'opposta belga colpisce per il 20-14, mentre un'incomprensione tra Wolosz e Leonardi in difesa spedisce Piacenza al +7. Muro di Meijners e 22-14. Parisi inserisce Petrucci al palleggio e Bianchini al posto di Buijs in banda. Al terzo set point la squadra di Caprara chiude con il pallonetto di Van Hecke 25-17.
Leggeri dà la carica in avvio di secondo set (7-4). Ci sono di nuovo Wolosz e Buijs tra le bustocche, Ortolani trova il muro del -1 (7-8). Pipe di Bosetti, murone di Meijners e le biancoblù mantengono la testa 12-8. La Unendo Yamamay non trova continuità in attacco, al contrario della Rebecchi Nordmeccanica, assolutamente in palla. L'ennesima bordata di Van Hecke lancia le detentrici del trofeo sul 19-12. C'è la britannica Michel al centro al posto di Garzaro. Sull'altro lato Bosetti inventa un tocco spinto per il 20-14. Arrighetti mura ancora e Caprara ferma subito il gioco, Piacenza riparte di slancio fino al 23-17. Bianchini forza al servizio e regala alle emiliane il set point sul 24-19. Primo tempo di De Kruijf, splendidamente architettato da Ferretti, e 25-20.
Piacenza sprinta nel terzo sul servizio di Van Hecke e si esalta anche in difesa (3-0). Michel da una piccola scarica di adrenalina per il 2-3, ci pensa l'ace di Meijners a ristabilire le distanze. Bosetti scova il buco e scrive il 7-4, due punti dopo e sul -5 Parisi interrompe il gioco per tentare di scuotere le sue farfalle, dentro Bianchini per Marcon. La Unendo Yamamay non riesce ad avvicinarsi troppo nel punteggio e progressivamente si spegne, De Kruijf sigla il 14-8 con la fast, Meijners fa 17-9 con due ace consecutivi. Contrattacco di Bosetti e la Rebecchi Nordmeccanica vola sul 19-9. L'errore in battuta della stessa olandese frena per un attimo la cavalcata (21-10). Leggeri tocca in primo tempo e poi stampa un muro per il 24-11. Chiude il pallonetto di Van Hecke.
36^ Coppa Italia Serie A1: il tabellino della prime Semifinale:
REBECCHI NORDMECCANICA PIACENZA - UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO 3-0 (25-17, 25-20, 25-11)
REBECCHI NORDMECCANICA PIACENZA: Leggeri 5, De Kruijf 10, Van Hecke 11, Meijners 21, Ferretti, Sansonna (L), Bramborova, Bosetti 10, Vindevoghel. N.e. Valeriano, Manzano, Caracuta. All. Giovanni Caprara.
UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO: Ortolani 8, Degradi, Garzaro 2, Bianchini, Michel 1, Leonardi (L), Marcon 2, Buijs 13, Arrighetti 9, Wolosz 1, Petrucci. N.e. Civita. All. Carlo Parisi.
ARBITRI: Daniele Rapisarda e Omero Satanassi.
NOTE - Spettatori 2500, durata set: 23', 27', 21'; tot: 71'.
A distanza di tre anni, la Foppapedretti Bergamo torna a disputare una Finale di Coppa Italia. Nella seconda semifinale della 36^ Coppa Italia di Serie A1 Femminile, le rossoblù eliminano la Liu Jo Modena per 3-1 al termine di una gara spettacolare, soprattutto negli attimi finali del quarto set. Al terzo match point è festa grande per Lavarini e la sua squadra, capaci di estromettere dalla Final Four una formazione fortissima. Top scorer è Valentina Diouf con 29 punti, ma ugualmente decisive sono Loda e Blagojevic in attacco e Folie e Melandri a muro. Dall'altra parte Fabris e Heyrman sopra le righe - rispettivamente 24 e 19 punti.
"
Questa vittoria la definirei impresa per la qualità dell'avversario che abbiamo battuto
- racconta
Stefano Lavarini
, coach della Foppapedretti -.
Complimenti alle mie ragazze, tutte le armi a nostra disposizione hanno funzionato al meglio. Soprattutto difesa e contrattacco, considerando l'altissima percentuale di palle che Rondon ha potuto giocare sopra la testa. L'infinita gioia dell'ultima palla sta già scemando, perché domani ci attende la finale e in fondo è quella la partita che conta vincere".
"Non siamo stati efficaci come al solito nella fase di contrattacco
- conferma
Mauro Chiappafreddo
, che puntava alla seconda finale di Coppa consecutiva dopo quella alla guida di Villa Cortese -
e questo ha pesato. Abbiamo insistito molto sulle centrali perché Rousseaux non era al meglio e Piccinini e Fabris sono state impegnatissime nella fase di copertura e difesa".
La cronaca
. Inizio molto intenso, con tanti tocchi a muro e scambi prolungati. La Foppapedretti sale 9-7 con Diouf e Blagojevic e poi 12-10 approfittando dell'errore di Piccinini. Dopo il time out tecnico, Fabris e Heyrman picchiano e riportano il risultato in parità (15-15). Torna avanti Bergamo con il muro di Blagojevic e l'attacco out di Fabris (18-16). Un recupero di piede di Melandri e la bordata di Diouf scaldano ulteriormente la curva rossoblù (20-17). Dei tanti errori al servizio da entrambi i lati ne trae vantaggio Bergamo, che mantiene il margine di vantaggio. Entra Sylla per Diouf e mura subito per il 22-18, quindi si ripete sull'alzata di Weiss - anche lei subentrata a Smutna. Il muro di Fabris riavvicina Modena sul 21-23, prima che Loda piazzi ottimamente la parallela e procuri alle orobiche tre set point. Attacco di Piccinini, errore di Diouf che però sul 24-23 non sbaglia. Primo set alla Foppapedretti.
Equilibrio pure in avvio di secondo parziale, la Liu Jo tiene la testa con il muro di Heyrman e nonostante continui a essere fallosa al servizio (6-4). Quando la battuta funziona - quella di Fabris, ad esempio - ecco il parziale fino al 10-4. Spettacolare fast Rondon-Heyrman, mentre Melandri manda out il primo tempo, per il 12-5 al time out tecnico. Block-in di Rondon e 14-6. Le nerobianche viaggiano a grande velocità, la parallela di Piccinini scrive il 19-10. Tocco di seconda di Rondon per il 21-12. Vuoto d'aria di Modena e Bergamo si riavvicina a -6 (16-22), Chiappafreddo opta per un time out che elimini le scorie. Al rientro è primo tempo Ruseva, invasione di Blagojevic (24-16). Fabris mette il sigillo finale e 1-1.
Le grida di Folie - muro su Piccinini e fast nei tre metri - aprono il terzo set. La Foppa scappa subito 4-0. L'assolo della centrale bolzanina prosegue (6-1), la reazione modenese è affidata a Fabris. Manata impressionante di Diouf per il 10-5. L'opposta di 202 cm si fa valere anche a muro per il 12-7. Bergamo non molla la presa e tiene il vantaggio con la palla spinta di Blagojevic (15-9) e il muro di Melandri sulla fast di Heyrman (17-10). La Liu Jo cerca di rosicchiare terreno, Loda e Diouf la respingono indietro. Due voli di Merlo e il mani out di Loda fanno esplodere i tifosi rossoblù, l'ennesimo servizio errato di Modena significa 23-16. La pipe di Diouf fa 24: s'innescano le emiliane, che annullano set point in serie prima che Loda firmi il 25-21 e dia nuovamente il vantaggio a Bergamo.
Punto a punto al principio del quarto set, con la squadra di Chiappafreddo che si prende un piccolo margine con Piccinini (9-6) e quella di Lavarini che replica con due palloni in fotocopia di Blagojevic (9-9). Lungolinea di Loda per il sorpasso sull'11-10, Fabris ferma Diouf e ribaltone sul 12-11. Rousseaux fatica e dalla panchina modenese esce Maruotti, mentre Heyrman è sempre viva (14-13). Le due squadre procedono a braccetto finché l'errore di Fabris dà il +2 a Bergamo (15-17). Smutna si affida a Diouf, mentre Maruotti trova un punto importante (e contestato) per restare a contatto sul 17-18. Diouf fuori e pareggio a 18. La Foppa dfende tre fast di Heyrman ma non la quarta, Folie va in rete e Modena mette la freccia per il 20-19. Piccinini ha la palla del +3, ma subisce il muro e Bergamo resta incollata 21-22. Loda pareggia, Heyrman non impatta bene il pallone in primo tempo e le rossoblù sono avanti 23-22. Smutna regala il servizio. Diouf a segno e primo match point sul 24-23. Fabris lo annulla alla terza schiacciata e con il servizio propizia la slash di Ruseva che fa 25-24 Modena. Due palle di Blagojevic e tutto capovolto, 26-25 Bergamo. Ancora parità con Fabris. Diouf a segno per il 27-26. Fabris spinge ma sbaglia di pochi centimetri e Bergamo urla tutta la sua felicità: la sesta Coppa Italia della sua storia è solo a un passo.
Domani alle 16.30 la finalissima con la Rebecchi Nordmeccanica Piacenza, preceduta dall'attesa finale della 17^ Coppa Italia di Serie A2 tra Metalleghe Sanitars Montichiari e Il Bisonte San Casciano. Tutto in diretta su Rai Sport 1 dalle ore 14.00.
36^ Coppa Italia Serie A1: il tabellino della seconda Semifinale:
FOPPAPEDRETTI BERGAMO -
LIU JO MODENA 3-1 (25-23, 17-25, 25-21, 28-26)
FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Klisura, Stufi 1, Bruno, Loda 9, Weiss 1, Blagojevic 10, Merlo (L), Melandri 6, Folie 12, Diouf 29, Smutna 1, Sylla 3. All. Stefano Lavarini.
LIU JO MODENA: Rousseaux 6, Perinelli, Heyrman 18, Paggi 4, Cardullo (L), Ruseva 7, Piccinini 13, Fabris 24, Maruotti 1, Rondon 2. N.e. Prandi, Andjelic, Petrachi. All. Mauro Chiappafreddo.
ARBITRI: Gianni Bartolini e Ilaria Vagni.
NOTE - Spettatori 2500, durata set: 27', 23', 26', 34'; tot: 110'.
36^ Coppa Italia Serie A1: il tabellone delle semifinali
Rebecchi Nordmeccanica Piacenza - Unendo Yamamay Busto Arsizio 3-0 (25-17, 25-20, 25-11)
Liu Jo Modena - Foppapedretti Bergamo 1-3 (23-25, 25-17, 21-25, 26-28)
36^ Coppa Italia Serie A1: la finale
Rebecchi Nordmeccanica Piacenza - Foppapedretti Bergamo domenica 23 febbraio, ore 16.30 DIRETTA RAI SPORT 1
Coppa Italia Serie A1: l'albo d'oro
1978/79 Torre Tabita Catania
1979/80 Monoceram Ravenna
1980/81 Diana Docks Ravenna
1981/82 Nelsen Reggio Emilia
1982/83 Nelsen Reggio Emilia
1983/84 Teodora Ravenna
1984/85 Teodora Ravenna
1985/86 Nelsen Reggio Emilia
1986/87 Teodora Ravenna
1987/88 Vini di Puglia Bari
1988/89 Braglia Reggio Emilia
1989/90 Cemar Modena
1990/91 Teodora Ravenna
1991/92 Imet Perugia
1992/93 Latte Rugiada Matera
1993/94 Latte Rugiada Matera
1994/95 Latte Rugiada Matera
1995/96 Foppapedretti Bergamo
1996/97 Foppapedretti Bergamo
1997/98 Foppapedretti Bergamo
1998/99 Despar Perugia
1999/00 Medinex Reggio Calabria
2000/01 Capo Sud Reggio Calabria
2001/02 Edison Modena
2002/03 Despar Perugia
2003/04 Asystel Novara
2004/05 Colussi Perugia
2005/06 Radio 105 Foppapedretti Bergamo
2006/07 Colussi Perugia
2007/08 Foppapedretti Bergamo
2008/09 Scavolini Pesaro
2009/10 MC-Carnaghi Villa Cortese
2010/11 MC-Carnaghi Villa Cortese
2011/12 Yamamay Busto Arsizio
2012/13 Rebecchi Nordmeccanica Piacenza
precedente:
A Piacenza la Coppa Italia-bis
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