Piacenza vince a Trento al tie break e ora conduce 2 a 1 la finale scudetto

10/05/2009

Piacenza vince a Trento al tie break e ora conduce 2 a 1 la finale scudetto
ITAS DIATEC TRENTINO - COPRA NORDMECCANICA PIACENZA 2-3 (25-22; 13-25; 25-19; 23-25; 9-15)
Itas Diatec Trentino: Kaziyski 17, Segnalini (L), Birarelli 4, Zygadlo, Della Lunga, Vissotto Neves 16, Grbic 2, Winiarski 16, Garcia Pires Ribeiro 3, Bari (L), Stefanov 1, Piscopo 4. Non entrati De Paola. All. Stoytchev
Copra Nordmeccanica Piacenza: Rak 15, Pampel, Insalata 1, Meoni, Marshall 22, Boninfante, Zingaro (L), Zlatanov 18, Durante (L), Bravo 13, Dunnes 3, Bjelica 6. Non entrati Grassano. All. Lorenzetti
Arbitri: Santi - Saltalippi
NOTE - Spettatori 4600, incasso 71000, durata set: 29', 24', 29', 30', 16'; tot: 128'. Saluto ad inizio partita dei sindaci della città di Trento, Andreatta, e Piacenza, Reggi.

Gara 3 di Finale Scudetto è la gara delle prime volte. Per la prima volta la Copra Nordmeccanica Piacenza mette il naso davanti in una Finale Scudetto, sulle 4 fin qui disputate. Lo fa espugnando il PalaTrento, cosa che non le riusciva dal 15 ottobre 2006 e mercoledì prossimo potrà giocare la prima delle due partite che potrebbero realizzare il sogno tricolore di una città intera. Il PalaTrento conosce la prima sconfitta di questi Play off e per la prima volta un tie break in questa post season volta le spalle a Grbic e compagni. Eppure le difficoltà patite a Piacenza sembravano un ricordo davanti ai propri tifosi.
Dopo l'1-4 piazzato da Piacenza, l'Itas rientra immediatamente nel set aiutata da una Copra particolarmente fallosa. La freccia del sorpasso Trento l'accende con i muri consecutivi di Winiarski e Piscopo su Bravo e Marshall (9-6). L'Itas spinge al servizio e Meoni è presto costretto a giocare staccato da rete affidandosi su tutti a Zlatanov e Marshall che vengono controllati dalla difesa trentina. Sul 19-12 Lorenzetti prova la carta Dunnes ed il tedesco ancora una volta entra immediatamente nel match piazzando due ace che permettono a Piacenza di mettere nuova pressione sui Campioni d'Italia. Grbic non si lascia coinvolgere dalla bagarre e con freddezza serve il suo uomo migliore: palla in due a Vissotto. Il brasiliano non tradisce la fiducia e sul 25-22 scrive la parola fine al set.
Quello che accade nel secondo parziale tra le due squadre non si verificava dal 2003. In questi sei anni, infatti, né Piacenza, né Trento erano riuscite a imporsi con uno scarto di 12 punti. Ci riesce la Copra che si porta sull'1-1 con un 25-13 che mette in luce la fantasia di Marco Meoni che gioca in schema e distribuisce come un metronomo i palloni ai propri attaccanti. Michal Rak è il migliore con il suo 80%, ma Bravo e Zlatanov fanno impazzire la difesa avversaria.
Procede a strappi il terzo parziale. Le squadre aprono e ricuciono gap di continuo. Sulle ali dell'entusiasmo la Copra Nordmeccanica si porta sul 4-6, ma l'Itas c'è e piazza i muri che riportano in parità il parziale. Il sorpasso è firmato ancora una volta da Vissotto sul 14-13, Piscopo e Winiarski firmano quindicesimo e sedicesimo punto. Piacenza non è da meno e con due muri conquista il 16-16. Gli emiliani pagano cara un'ingenuità di Marshall che alza direttamente a Grbic. Il palleggiatore non si lascia pregare e chiude il punto in attacco. Da qui in poi l'Itas scappa via con Winiarski, cresciuto nel corso del match, e Vissotto.
Grandissimo pathos nel quarto set, forse non il più bello, ma di sicuro il più equilibrato della partita. Il cambio palla delle due formazioni è continuo, sicuro e vivace, tanto che le due squadre non riescono a staccarsi dal punto a punto. Piacenza aiuta i padroni di casa commettendo otto errori al servizio, che non consentono di conquistare break vincenti. Il muro del break è confezionato da Bjelica su Vissotto. Sono due punti di Rak, in attacco e a muro che affidano al tie break il compito di decidere il nome del vincitore.
La battuta della Copra Nordmeccanica Piacenza torna a far male nel quinto set. Lo si capisce subito quando Bravo infila al servizio l'1-3. Per la squadra di Lorenzetti il parziale è un crescendo. Zlatanov tira a tutto braccio, Marshall vola, ma tutti danno il proprio contributo per ottenere un successo da prima volta.

Matey Kaziyski (Itas Diatec Trentino): "Anche in questa gara abbiamo avuto parecchi problemi. Io ho giocato malissimo. In qualche fase ho recuperato, in altre no. Voglio tornare a dare il massimo per offrire il mio contributo alla squadra. Rispetto a Gara 2 abbiamo ricevuto meglio ma c'è ancora qualcosa da migliorare. Gara 4 sarà difficilissima ma dobbiamo vincerla".

Leandro Vissotto Neves (Itas Diatec Trentino): "Non siamo riusciti a murare, non siamo riusciti a difendere, non ha funzionato il nostro sistema difensivo. In questa stagione abbiamo avute molte gioie, ma anche molti momenti difficili. Questo è uno di questi, ma siamo un grande gruppo e possiamo farcela."

Leonell Marshall (Copra Nordmeccanica Piacenza): "Abbiamo giocato con il cuore e con la testa ed è arrivato questo risultato. Non abbiamo ancora vinto nulla e dobbiamo essere consapevoli di questo e del fatto che lo ro verranno per riaprire la serie".

Marco Meoni (Copra Nordmeccanica Piacenza): "Se volevamo avere delle velleità su questo Scudetto dovevamo vincere almeno una volta a Trento. Siamo molto soddisfatti di questo risultato ma come diciamo da un po' questa è una serie lunga. Il servizio è andato a corrente alternata, ma c'è stato nel quinto set, facendoci portare a casa la partita.

I RISULTATI ED IL PROGRAMMA DELLA FINALE SCUDETTO
GARA 1

Itas Diatec Trentino - Copra Nordmeccanica Piacenza 3-2 (25-18; 17-25; 21-25; 25-14; 17-15)

GARA 2
Copra Nordmeccanica Piacenza - Itas Diatec Trentino 3-1 (25-21; 25-18; 20-25; 25-15)

GARA 3
Itas Diatec Trentino - Copra Nordmeccanica Piacenza 2-3 (25-22; 13-25; 25-19; 23-25; 9-15)

GARA 4
Mercoledì 13 maggio, ore 20.30
Copra Nordmeccanica Piacenza - Itas Diatec Trentino DIRETTA SKY SPORT 2

GARA 5 (Eventuale)
Domenica 17 maggio, ore 18.30
Itas Diatec Trentino - Copra Nordmeccanica Piacenza DIRETTA SKY SPORT 2
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