Piccole donne crescono

di Luciano Pedullà

03/12/2010

Piccole donne crescono
E’ passata inosservata la notizia, comunicata durante la presentazione del Campionato femminile la settimana scorsa, in altre parole, l’intenzione, da parte della Lega e della Federazione, di unire le forze, per dare luogo a una rappresentativa sperimentale, che possa affiancare le squadre Nazionali nell’attività di questa estate. Si parla di una squadra che comprenda le migliori giovani del Torneo di A1, classe 90 e successiva che, al pari della formazione maschile che l’anno passato fu agli ordini di Giuliani, faccia esperienza in campo internazionale. E’, invece, un’iniziativa che meriterebbe e merita maggiore risalto, perché dà opportunità, molto interessanti, ad un gruppo di ragazze che hanno grandi potenzialità. Campioni d’Europa di categoria in Umbria nel 2008, queste azzurre, non poterono effettuare il Campionato Mondiale Juniores, svoltosi in Messico, per il blocco che, alcune nazionali, fecero per cautelarsi dagli inconvenienti della febbre aviaria (salvo poi mandare in Thailandia la nazionale Italiana Pre Juniores), manifestazione vinta poi dalla Germania, con una squadra palesemente inferiore alla nostra. Ora, tra le panchine delle squadre di A1 e A2, sono presenti nel massimo campionato almeno venti giocatrici, di questa classe, di buon talento: le conosco bene, avevo partecipato alle selezioni indette dalla federazione per quelle categorie, nel 2004-05, e penso che tra queste giocatrici ve ne siano alcune che, a buon diritto, possano rappresentare il ricambio generazionale, tanto richiesto in questo periodo. Sarebbe stato molto interessante, come ventilato, che questa formazione avesse potuto partecipare all’European League, situazione, in verità, verificatasi non possibile, come la Cev ha sancito con la formulazione dei gironi della prossima stagione, ma, sicuramente, Siressi, Signorile, Biccheri e compagne dovranno farsi le ossa scontrandosi per il risultato e non solo per l’esperienza. Un primo grande passo, per la qualificazione internazionale del futuro della pallavolo italiana: un bravo a Lega e Federazione. Si sono svolti, in settimana, gli incontri di Coppa, e le formazioni italiane non hanno raccolto il massimo, anche se hanno saputo difendersi con l’onore delle armi. Vittoria facile per Villa Cortese che pure non schierava Aguero, più difficoltose le partite di Bergamo, priva ancora di Merlo e Lo Bianco, e di Pesaro che non schierava Hoocker. E’ comunque presto per dire che i nostri club stanno ammainando la bandiera, sono convinto che nella Champions di quest’anno ci sarà ancora una finalista italiana. Nel week end riprenderà il campionato con molti scontri interessanti che potranno definire lo stato di salute delle formazioni con banchi di prova importanti per Novara ad Urbino, Pesaro a Busto Arsizio, che dovrà dire se le varesine possono pretender un posto tra le candidate alle finali scudetto, e lo scontro tra la neo promossa, con grandi ambizioni, Modena, in casa di Bergamo. Trasferte molto interessanti anche in A2 per Parma, a Crema, e Chieri a Matera. Insomma tanta buona pallavolo da gustare per gli intenditori in tutto lo stivale: aspettiamo con impazienza.
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