Play Off Finale Challenge SuperLega maschile: Piacenza batte Latina 3 a 0 e conquista l'accesso alla Challenge Cup 2017

24/04/2016

Play Off Finale Challenge SuperLega maschile: Piacenza batte Latina 3 a 0 e conquista l'accesso alla Challenge Cup 2017
LPR PIACENZA  - NINFA LATINA 3-0 (25-17, 26-24, 25-19)
LPR PIACENZA: Coscione 6, Kohut 6, Ter Horst 15, Perrin 13, Papi (L), Zlatanov, Luburic 18, Tencati 3, Tavares Rodrigues, Cottarelli 1. N.e. Manià, Sedlacek, Patriarca. All. Alberto Giuliani.
NINFA LATINA: Sottile, Sket 13, Pavlov 2, Romiti (L), Tailli, Hirsch 11, Yosifov 5, Rossi 6, Maruotti 6. N.e. Krumins, Mattei, Ferenciac. All. Camillo Placì.
ARBITRI: Marco Braico e Armando Simbari.
NOTE - Spettatori 985, durata set: 22', 31', 25'; tot: 78'. NINFA LATINA - LPR PIACENZA 0-3 (17-25, 24-26, 19-25) - NINFA LATINA: Sottile, Sket 13, Pavlov 2, Romiti (L), Tailli, Hirsch 11, Yosifov 5, Rossi 6, Maruotti 6. Non entrati Krumins, Mattei, Ferenciac. All. Placì. LPR PIACENZA: Coscione 6, Kohut 6, Ter Horst 15, Perrin 13, Papi (L), Zlatanov, Luburic 18, Tencati 3, Tavares Rodrigues, Cottarelli 1. Non entrati Manià, Sedlacek, Patriarca. All. Giuliani. ARBITRI: Braico, Simbari. NOTE - Spettatori 985, durata set: 22', 31', 25'; tot: 78'.

Si è chiusa con la vittoria in Finale per 0-3 della LPR Piacenza su Ninfa Latina la due giorni della Final Four disputata al PalaOlimpia di Verona, con gli emiliani che conquistano così l’accesso alla Challenge Cup edizione 2016-17. Coppa europea che Piacenza tornerà a disputare per la seconda volta nella sua storia di Club, dopo la partecipazione del 2012-13, quando gli emiliani conquistarono il trofeo al termine di un percorso splendido lastricato di sole vittorie.
 
La squadra di Giuliani ha battuto nella Finalissima la Ninfa Latina, scesa nella competizione dopo essere stata eliminata dai Quarti di Finale Play Off Scudetto dalla Cucine Lube Banca Marche Civitanova, e che ha poi superato nettamente e col minimo scarto la Revivre Milano, nei Quarti del Play Off Challenge.
Dall’altra parte della rete la LPR Piacenza, cenerentola del Campionato, che ha dato il colpo di coda nell’ultima parte della stagione risollevandosi dalle difficili sorti di Regular Season, chiusa in ultima posizione. Nella fase preliminare, infatti, gli emiliani si sono assestati al secondo posto della classifica grazie alle due vittorie utili contro CMC Romagna e Revivre Milano, con infine l’exploit nei Quarti contro la Tonazzo Padova, reduce dalla corsa Scudetto contro DHL Modena, e battuta da Zlatanov e compagni nei primi due match disponibili.
 
La LPR Piacenza scende in campo con Coscione in cabina di regia, Luburic opposto, Ter Horst e Perrin schiacciatori, Tencati e Kohut al centro con Papi libero.
La Ninfa Latina risponde con Sottile al palleggio, Hirsch opposto, Yosifov e Rossi centrali, Maruotti e Sket schiacciatori di posto quattro con Romiti libero.
L’avvio di match è subito spettacolare. La LPR apre con un break, subito pareggiato dalla Ninfa (2-2) che successivamente lascia scappare ancora gli emiliani con il punto conquistato da Luburic (2-4). L’ace di Sket rimette tutto in parità (5-5) e Hirsch, poco dopo, schiaccia da posto due il primo vantaggio pontino del match (6-7). Gli uomini di Placì aumentano la loro qualità di gioco, Rossi mura Ter Horst per l’11 a 8 ma l’equilibrio in campo è molto instabile. Coscione gestisce alla perfezione i propri attaccanti, guidati da Luburic, poi lo stesso palleggiatore firma l’ace del 13 a 15. Sul turno al servizio del giovane Cottarelli la LPR allunga fino al 15 a 22. Si chiude sul 17 a 25.
E’ ancora Piacenza ad aprire il secondo set con un break, firmato da Luburic e Ter Horst. Come nel primo parziale, Latina impatta subito nel punteggio poi passa con Sket (3-2); la gara si fa equilibrata, a fare la differenza sono gli errori da una e dall’altra parte. Quello di Ter Horst dà ai pontini il +2 (9-7) con la LPR, nelle azioni successive, che trova il break per pareggiare sul 13 a 13. Sul punteggio di parità si arriva fino al 22-22, poi Ter Horst chiude l’azione del vantaggio piacentino. Lo stesso schiacciatore olandese consegna il primo set ball agli emiliani (23-24) annullato dal millimetrico pallonetto di Rossi. Luburic, come già nel primo set, chiude con un ace sul 24 a 26. La LPR viaggia sull’entusiasmo. Ter Horst trascina l’attacco della LPR (2-4) ma la Ninfa dimostra grande attaccamento al match recuperando prontamente e passando a condurre sull’11 a 9. Ancora una volta è un ace a far tornare tutto in parità (Coscione 11-11) e Piacenza mette a segno anche il punto che manda le due squadre al riposo tecnico (11-12). Luburic allunga fino al 12 a 15, poi Tencati chiude un’azione lunghissima che vale il 12 a 16. E’ il break che spacca la partita. L’attacco finale di Luburic (19-25) dà il via alla festa della LPR che conquista match e qualificazione alla prossima Challenge Cup.
MVP: Manuel Coscione.
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