Presentazione della 5a giornata di serie A1 femminile

di Maurilio Anfuso

13/10/2020

BRESCIA E BERGAMO ALLA RICERCA DELLA PRIMA VITTORIA, CASALMAGGIORE PROVA IL SORPASSO SU SCANDICCI, SFIDA “GENERAZIONALE” TRA PERUGIA E TRENTO.
Chiusa il quarto weekend di campionato non c’è molto tempo per riposare visto che già oggi, martedì, si apre il primo turno infrasettimanale della stagione con il match tra Bergamo e Firenze.
Per la squadra allenata da Daniele Turino è una partita che assume già un’importanza cruciale nella lotta salvezza. Sfruttare il fattore campo sarà determinante da qui a fine stagione, soprattutto negli scontri diretti come questo contro il Bisonte, avanti in classifica di un solo punto. Entrambe le squadre sono reduci da sconfitte abbastanza nette e chiamate dunque ad un pronto riscatto. Firenze dovrà puntare sul servizio per prendersi un vantaggio su Bergamo: nelle statistiche di punti al servizio per set la squadra toscana ha una media 1,33 punti contro lo 0,57 delle bergamasche. Bergamo dovrà cercare di invertire questo dato e sfruttare al meglio i turni di servizio di Moretto e chiedendo di più a Loda, dotata di una buona battuta spin. Per Firenze i turni al servizio di Enweonwu e Guerra possono creare lunghi break decisivi per il risultato finale.
Per Novara, dopo la trasferta di Monza, un’altra partita delicata visto anche che si tratta di un derby. Sarà infatti Cuneo l’avversaria per le novaresi, che cercheranno di sfruttare il turno di riposo di Conegliano per accorciare le distanze dalla vetta. Nella partita contro Monza è mancato il servizio e il gioco al centro e contro Cuneo, squadra che mura meglio in campionato, sarà importante per Hancock riuscire a rendere temibile il gioco con le proprie centrali per mettere in difficoltà nelle scelte il muro cuneese. Signorile (per lei sarà una partita speciale dopo le stagioni passate in maglia Novara) e compagne vengono dalla maratona contro Chieri dello scorso weekend e da un inizio di stagione positivo. Con il ritorno di Bici (anche lei ex della partita) per Pistola le possibilità a disposizione aumentano e permettono di cambiare assetto alla squadra anche a partita in corso, come visto contro Chieri. Potrebbe spostare Ungureanu in zona 4 (ruolo che ha già ricoperto in passato nel CSM Bucarest e anche con la nazionale rumena) al posto di Strantzali, apparsa un po’ scarica nelle ultime uscite, e sfruttare il cambio in seconda linea con Giovannini per dare più solidità alla ricezione.
Brescia, alla ricerca della prima vittoria in campionato, affronterà una Busto piena di dubbi: con 3 atlete ed un membro dello staff in isolamento perché risultati positivi al tampone, la settimana di preparazione non deve essere stata facile. Brescia dovrà essere cinica e cercare di sfruttare questo momento particolare di Busto mettendo però in campo un atteggiamento meno remissivo rispetto a quello visto contro Conegliano. Decortes ha bisogno di supporto in attacco per non trovarsi sempre con il muro avversario piazzato, Veglia e Berti al centro devono migliorare le loro percentuali d’attacco che al momento sono rispettivamente del 17,6% e del 33,3%. Busto, che in questi giorni ha tesserato la palleggiatrice Giulia Galletti, sarà tutta da scoprire dopo questi problemi, ma Fenoglio sa di poter contare su un gruppo che è in grado di esaltarsi nei momenti di difficoltà, come dimostrato fino ad adesso con l’assenza di Poulter.
Casalmaggiore proverà il sorpasso nei confronti di Scandicci, in una sfida tra due squadre che hanno molte similitudini: possono contare su opposti capaci di andare stabilmente oltre i 20 punti a partita e che, non a caso, occupano le prime due posizioni della classifica delle migliori realizzatrici del campionato distanziate da solo 5 punti (80 per Stysiak e 75 per Montibeller), ma che hanno praticamente la stessa media punti per set (5,36 per la brasiliana e 5,33 per la polacca); anche a muro le due squadre si equivalgono, con le toscane a quota 27 e le cremasche a 26, e in termini di altezza media sono separate da poco più di un centimetro (184,4 cm per Scandicci contro i 183,2cm di Casalmaggiore). Mi aspetto quindi una partita molto equilibrata, dove la differenza potrebbero farla a sorpresa Courtney da un lato e Vasileva dall’altro.
Monza, reduce dalla bella vittoria casalinga contro Novara, affronta Chieri che cerca punti salvezza dopo il tie-break perso contro Cuneo. Monza ha una rosa più “lunga” che consente a Gaspari di gestire al meglio le forze in caso di incontri ravvicinati come questo, potendo contare su tre bande di grande valore come Orthmann, Begic e Maijners, mentre Chieri dopo la maratona di pochi giorni fa, dovrà valutare le condizioni di alcune giocatrici apparse poco brillanti come Perinelli e decidere se dare fiducia a forze fresche come l’americana Alexandra Frantti che contro Cuneo ha fatto molto bene. La certezza in attacco resta Grobelna.
Infine una sfida affascinante con in palio punti che permetterebbero a Perugia di risalire in classifica e a Trento di effettuare un clamoroso aggancio in vetta a Conegliano. Sarà anche una sfida che vedrà contrapposte due squadre anagraficamente diverse: Trento (età media 24,2 anni), che punta sull’entusiasmo di Piani, Melli e D’Odorico; e Perugia (età media 28,5 anni) che si affida all’esperienza di Ortolani, Angeloni e Carcaces (senza dimenticare una giocatrice del valore di Havelkova che con la sua tecnica e la sua grinta può rappresentare il valore aggiunto per la squadra di Bovari). Come sempre sarà il campo a darci i suoi verdetti, a noi non resta che goderci lo spettacolo.
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