Presentazione della 6a giornata di serie A1 femminile

di Maurilio Anfuso

16/10/2020

NOVARA E BRESCIA SI AFFRONTANO DOPO LO STOP, BUSTO CONTRO LA RITROVATA SCANDICCI, CHIERI VUOLE CONTINUARE A STUPIRE CONTRO CASALMAGGIORE
In attesa di scoprire se la partita tra Cuneo e Bergamo sarà l’unica a non essere disputata causa Covid-19, andiamo ad analizzare la 6° giornata di campionato.
Per alcune squadre sarà la terza partita in sette giorni, come per Perugia che, dopo la partita di mercoledì contro Trento, si prepara ad affrontare l’altra capolista del campionato, ovvero Conegliano che invece ha goduto del turno di riposo nella scorsa giornata. Per Perugia non poteva arrivare in un momento peggiore la sfida contro la corazzata veneta. Le umbre di Bovari, che in questo inizio di campionato hanno fatto fatica a trovare identità e continuità di gioco, si troveranno di fronte la squadra che invece ha trovato il suo stile di gioco e consolidato ormai da 3 stagioni. D’altro canto però potrebbe anche essere la partita della svolta per Perugia che, con una prestazione positiva, risolleverebbe un morale (ed una classifica) che al momento non sorride ad Ortolani e compagne. Proprio l’opposto, in una sfida contro la squadra con cui ha vissuto le pagine probabilmente più belle della sua grande carriera, rappresenta l’ancora offensiva a cui la squadra si affiderà per uscire da questa situazione. Il fondamentale che fino ad adesso ha dato maggiori soddisfazioni a Perugia è stato il muro, che sarà chiamato ad alzare ulteriormente il proprio livello per contrastare le già di per se temibili attaccanti di Conegliano, rese ancora più pericolose dalle qualità di Wolosz.
Anche Novara e Brescia hanno riposato nel turno infrasettimanale, ma per motivi diversi da Conegliano. Infatti per entrambe le squadre lo stop è avvenuto visto i casi di positività all’interno del gruppo di Cuneo e Busto, rispettive avversarie. Brescia alla ricerca della prima vittoria in campionato, Novara alla ricerca del riscatto dopo la sconfitta rimediata da Monza. Novara può contare sul servizio (che è mancato nella partita contro Monza) per aprirsi break all’interno del set contro Brescia che statisticamente è la squadra che riceve peggio in campionato (29,6% di ricezione perfetta a partita). Dunque Brescia dovrà cercare di impensierire Novara con la stessa arma: dovrà cercare di aumentare l’efficacia del servizio sia per infastidire il cambio palla novarese e tagliare il più possibile fuori dal gioco le centrali, sia per togliere letteralmente di mano il servizio a Novara, cercando di giocare più fasi di contrattacco rispetto a quelle di cambio palla.
Casalmaggiore ha l’immediata possibilità di migliorare la prestazione contro Scandicci (che ha fatto vedere buone cose ma che ha anche lasciato un senso di incompiuto) e ottenere punti preziosi per la classifica. Di fronte si troverà probabilmente la squadra che è uscita meglio dal turno infrasettimanale: Chieri infatti, dopo la vittoria al tie-break contro Monza (che osserverà il turno di riposo questo fine settimana), vuole continuare a cavalcare l’onda dell’entusiasmo e portare a casa punti dalla trasferta cremasca. Montibeller ha deluso nell’ultima apparizione e difficilmente sbaglia due partite di fila. Melandri e Stufi hanno sicuramente tratto giovamento dall’arrivo di Marinho e, la prima con la veloce vicino e la 7, la seconda con la Fast e la B (palla attaccata dietro al palleggiatore con stacco ad un piede ma più corta della Fast), sono attaccanti temibili sia in cambio palla che in contrattacco. Chieri contro Monza ha espresso grande qualità nella fase di contrattacco, soprattutto nella correlazione muro-difesa, e lo stesso dovrà fare contro Casalmaggiore, sfruttando poi la buona velocità di gioco dimostrata da Bosio per innescare le proprie attaccanti.
Trento e Firenze sulla carte sono due squadre che si somigliano, ma l’inizio di stagione è stato diverso per le due squadre: Trento è partita come forse nessuno poteva immaginare, 12 punti in 5 partite è un bottino che permette alla squadra di Bertini di giocare libera da pensieri negativi e di esprimere un gioco che basa sulla difesa e la copertura degli attaccanti il proprio mantra. Caratteristica che l’allenatore aveva già fatto vedere di pretendere dalle sue squadre quando sedeva sulla panchina di Pesaro qualche stagione fa portando a casa ottimi risultati. Lì aveva una squadra con gente esperta, qui al contrario ha una squadra giovane, così come giovane è la squadra a disposizione di Mencarelli. Piani contro Nwakalor (o contro Enweonwu) è la sfida tra due opposti scuola Club Italia alla ricerca di affermazione in A1. Sarà anche la sfida tra due coppie di centrali con caratteristiche simili: Alberti e Furlan più brave a muro (con la trentina al secondo posto nella classifica di muri punti in campionato), Belien e Fondriest più brave offensivamente e sfruttate con la Fast per aprire il gioco di entrambe le squadre.
Attesa per il match tra Busto e Scandicci. Curiosità per capire come queste settimane “turbolenti” vissute in casa Busto incideranno sul rendimento in campo. Prima di tutto dal sestetto che, tra atlete positive e in isolamento, potrebbe vedere diverse variazioni in campo. Scandicci arriva a questa partita dopo la bella vittoria in casa contro Casalmaggiore, con una ritrovata Pietrini ad aumentare il carico offensivo della squadra di Barbolini. Certo, anche per Scandicci l’incognita di affrontare una squadra ferma da due turni e con un sestetto da scoprire rende più difficile la preparazione della partita da parte dello staff tecnico toscano. In una partita dalle tante incognite l’unica certezza è quella di due squadre che entreranno in campo a caccia della vittoria mettendo sul piatto voglia e grinta.
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