Presentazione della 7a giornata di serie A1 femminile

di Maurilio Anfuso

23/10/2020

BIG MATCH A SCANDICCI E CONEGLIANO, PUNTI IMPORTANTI IN GIOCO A BERGAMO E BRESCIA

Settimo turno di campionato che non vedrà in campo Trento e Cuneo, oltre al turno di riposo di Casalmaggiore. Per Cuneo è già stata rinviata d’ufficio anche la sfida contro Brescia del turno infrasettimanale valevole per l’ottava giornata.
In campo invece scenderanno Conegliano e Monza, con le brianzole che cercheranno di fermare la cavalcata fin qui inarrestabile delle pantere venete. Un big match che vede scontri individuali molto interessanti: la sfida tra Danesi e Fahr, la prima è una ex, la seconda sta imponendosi come una delle migliori centrali del campionato, una sfida anche in ottica azzurra; De Kruijf contro Heyrman, due delle migliori interpreti al mondo della Fast, Orthmann contro Egonu, giovani, forti e punto di riferimento per le rispettive squadre. Un menù ricco di spunti, da cui è lecito attendersi parecchio. Sarà l’ennesima prova di forza di Conegliano o l’occasione di rilanciare una candidatura per i posti che contano da parte di Monza?
Posti che vogliono ottenere anche Scandicci e Novara, che si affronteranno nell’altro big match di giornata. Scandicci potrebbe approfittare di un passo falso di Conegliano per salire in testa alla classifica, ma rispetto alle altre squadre, quella di Barbolini potrebbe pagare le numerose partite giocate nell’ultimo mese tra impegni di campionato e play off di Champions League. In diverse situazioni il coach di Scandicci ha cercato soluzioni alternative nel sestetto, anche per non sovraccaricare eccessivamente le sue atlete. Nella sfida da ex contro Novara, Barbolini potrà contare su un’altra ex di turno: Megan Courtney. L’americana sta vivendo probabilmente la sua miglior stagione da quando è arrivata in Italia, gioca con costanza, complice anche l’assenza di Pietrini, e nelle ultime settimane ha rappresentato la seconda scelta offensiva per Scandicci dietro a Stysiak. La statunitense, da sempre apprezzata per le sue qualità in seconda linea, ha evidenziato buone percentuali anche in attacco. Adesso Pietrini è tornata a disposizione, vedremo dunque le scelte del tecnico.
 A Novara al posto di Courtney sono arrivate Caterina Bosetti (che vivrà un derby di famiglia con la sorella Lucia) e Britt Herbots che insieme a Smarzek rappresentano le scelte di palla alta per la squadra di Lavarini. Sarà anche la sfida tra due squadre che hanno la media più alta per ace/set  giocati, con le toscane a quota 1,30 e le novaresi che portano a casa 1,15 punti per set al servizio, con la solita Stysiak ad essere la miglior interprete del fondamentale per Scandicci contro il temibile mancino di Hancock per Novara.
Busto può sorridere per la vittoria nel recupero della sfida contro Brescia e per l’esito negativo del test per le atlete contagiate. In attesa che arrivi anche la negatività per Fenoglio, le farfalle scenderanno in campo contro Firenze, che ha perso il recupero contro Monza, ma che nelle ultime 3 partite giocate ha collezionato 2 vittorie contro Bergamo e Trento. Inoltre sarà la sfida tra le uniche due squadre che in questo inizio di stagione sono riuscite a battere la matricola terribile Trento. Mingardi è la giocatrice che ha attaccato più palloni del nostro campionato (241 con una media di 13 attacchi per set) e la distribuzione di Busto non cambierà molto nelle prossime partite, viste anche le ultime scelte di sestetto. Infatti a Gray probabilmente verrà preferita la spagnola Escamilla, per dare maggiore contributo dietro; al posto di Stevanovic ci sarà Herrera Blanco, togliendo così di fatto la Fast dalla distribuzione di Bonelli, particolare che appunto richiede una maggiore solidità nella ricezione e che lascia nella spalla di Mingardi il peso dell’attacco da zona 2. Ruolo di opposto che in casa Firenze sembra essersi preso Nwakalor, che sfida Mingardi anche nella lotta al posto di vice Egonu in vista di Tokyo. L’affidabilità dimostrata nelle ultime settimane del muro di Firenze, con Alberti in grande spolvero, sarà determinante per arginare gli attacchi di Gennari e compagne.
Brescia cerca la prima vittoria in campionato, ma sulla sua strada troverà quella che probabilmente è la squadra più in forma del momento, ovvero Chieri. Le piemontesi vengono dalle belle vittorie contro Monza e Casalmaggiore, ottenute esprimendo un gioco molto propositivo e moderno. Brescia deve trovare delle certezze che ancora mancano, a partire dalla ricezione (dove è la peggior squadra in campionato per media di ricezione perfetta con il 30,2% a partita) con ripercussioni anche sul rendimento offensivo che, tra l’assenza di Nicoletti e le poco brillanti prove delle altre attaccanti, non ha ancora trovato il suo punto di riferimento.
Discorso simile per Bergamo, stesse problematiche e ricerca della prima vittoria in campionato. L’avversario però, a differenza di Chieri, è una delle squadre meno in forma del campionato;  Perugia infatti, con 5 sconfitte in 6 partite, va a Bergamo sapendo di dover fare risultato. Una sfida dunque tra due squadre alla disperata ricerca di una vittoria per rilanciarsi in un campionato fin qui con poche luci e tante ombre. Bergamo deve anche fare i conti con qualche problema fisico, di Luketic  dolorante alla spalla e Johnson non al meglio per un problema al polpaccio. Perugia si affiderà all’esperienza di Ortolani e spera di trovare maggiore continuità nel gioco al centro. Riuscire a sfruttare le centrali può essere la chiave per migliorare il rendimento offensivo che al momento vede le umbre come la squadra con la più bassa percentuale di efficacia in attacco del campionato con il 34,3% di media. Dato in controtendenza con quello della ricezione, che invece vede Perugia al secondo posto in classifica per numero di ricezioni perfette a set (9,15 ricezioni a set) e al terzo posto per percentuale di ricezioni perfette (42,7% di media a partita).
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