Sono andate in archivio poche giornate della SuperLega e della A1 femminile, che ha fatto registrare il nuovo record di pubblico per un singolo match, ma il volto dei due campionati pare ormai in gran parte delineato.
GIORNATA STORICA. Sono stati ben 12.667 gli spettatori che hanno assistito al Forum di Assago alla elettrizzante sfida tra Milanoe Novara, capace di regalare due ore e mezza di grande pallavolo. Alla fine a spuntarla è stata la volitiva formazione di Lorenzo Bernardi, con la giapponese Mayu Ishikawa particolarmente ispirata e premiata come migliore in campo nonostante dall’altra parte della rete Paola Egonu abbia messo a segno 31 punti. Intanto Conegliano ha confermato di essere imbattibile: anche nel faccia a faccia con la seconda in classifica ha piegato Scandicci per 3-1 in un Palaverde gremito da oltre 5300 spettatori. Una magistrale Joanna Wolosz, premiata con merito migliore in campo, ha guidato mirabilmente le sue compagne al successo ben affiancata dalla solita Haak (top scorer dell’incontro con 22 punti, 3 ace e 3 muri), da Sillah (18), da Gabi (14) e da Chirichella (12). Milano è terza a quota 23, Novara e Chieri quarte con 20 punti: le piemontesi di Nicola Negro hanno sempre mantenuto il controllo imponendosi 3-0 su Cuneo. Molto bene la palleggiatrice olandese Sarah Van Aalen, in serata di grazia e meritatamente mvp, mentre Németh e Diop hanno messo a segno 17 punti a testa. Si è ritrovata Bergamo, alla seconda vittoria stagionale: grazie ai 14 punti dell’mvp Kendall Kipp ha vinto 3-0 sul campo del Monviso Volley e adesso si trova al penultimo posto a quota 9. In fondo con 7 punti si trova San Giovanni in Marignano, al secondo successo dell’anno grazie al 3-1 con il quale è passato sul campo di Perugia. Potete starne certi: ci sarà incertezza fino al termine del campionato per capire chi dovrà lasciare il massimo palcoscenico del volley italiano.
SUPER VERONA. La quinta giornata della SupeLega ha visto la prima sconfitta stagionale dei campioni d’Europa: nel match-clou Perugia è stata infatti battuta in casa 15-12 ad opera di una pimpantissima Verona, trascinata dai 24 punti dell’mvp Darlan e dai 21 di Keita. La squadra di Angelo Lorenzetti, cui non sono bastati i 23 punti di Ben Tara, continua comunque a guidare il gruppo con 17 punti grazie al successo per 3-0 colto giovedì nell’anticipo dell’undicesima giornata contro Cuneo. La Rana di Fabio Soli, ora seconda da sola a quota 14, ha confermato la propria forza d’urto, dimostrando contro una grande avversaria di poter sognare in grande. Terza con 13 punti è Civitanova, scivolata a Piacenza: è finita 3-0 per gli emiliani di Dante Boninfante, nelle cui file ha brillato un eccellente Alessandro Bovolenta, autore di 21 punti. Una bella notizia per la nazionale. Quarta a quota 12 è Trento grazie alla vittoria per 3-0 su Monza (penultima da sola a quota 4) con 15 punti dell’mvp Faure, 14 di Michieletto e 12 di Ramon. Modena ha perso terreno a Cisterna arrendendosi 3-2 (molto bene Lanza con 24 punti). In fondo alla classifica con un solo punto all’attivo naviga in solitaria Grottazzolina, piegata 3-0 in casa ad opera di Cuneo: per i piemontesi 16 i punti di Feral, secondo nella classifica dei migliori realizzatori con 125 punti alle spalle di Reggers, leader con 128 punti. Di questi, 28 li ha messi a segno sabato a Padova in occasione della trasferta vincente della sua Milano, passata 15-10. Il gruppo della SuperLega si sta ormai dividendo in tre parti ben distinte, rispecchiando le attese della vigilia con la sola eccezione di Piacenza, ancora in ritardo nella tabella di marcia anche se in evidente ripresa. Domenica tutti i riflettori sono spostati sulla partitissima Trento-Perugia, da non perdere per nulla al mondo.
Buona pallavolo a tutti!