Quarta giornata di A1 maschile: Macerata rimane sola al comando

28/10/2012

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4ª Giornata And. (28/10/2012) - Regular Season A1 maschile, Stagione 2012/2013
RISULTATI

Andreoli Latina-Bre Banca Lannutti Cuneo 3-0 (25-19, 25-22, 25-20);
Casa Modena-BCC-NEP Castellana Grotte 3-1 (25-27, 25-19, 25-13, 29-27);
Altotevere San Giustino-Itas Diatec Trentino 0-3 (19-25, 12-25, 23-25);
CMC Ravenna-Cucine Lube Banca Marche Macerata 0-3 (13-25, 21-25, 15-25);
Copra Elior Piacenza-Tonno Callipo Vibo Valentia 2-3 (25-20, 22-25, 25-18, 19-25, 11-15);
Sir Safety Perugia-Marmi Lanza Verona 3-1 (21-25, 25-23, 25-18, 25-18)

CLASSIFICA
Cucine Lube Banca Marche Macerata 12, Andreoli Latina 10, Bre Banca Lannutti Cuneo 9, Tonno Callipo Vibo Valentia 8, Copra Elior Piacenza 7, Casa Modena 6, Sir Safety Perugia 5, Marmi Lanza Verona 4, Itas Diatec Trentino 3, Altotevere San Giustino 1, BCC-NEP Castellana Grotte 1, CMC Ravenna 0.

Note: 1 Incontro in meno: Casa Modena, Sir Safety Perugia; 2 Incontri in meno: Itas Diatec Trentino;

I tabellini della quarta giornata:

ANDREOLI LATINA - BRE BANCA LANNUTTI CUNEO 3-0 (25-19, 25-22, 25-20)
ANDREOLI LATINA: Rauwerdink 18, Rossini (L), Gitto 3, Sottile 4, Jarosz 11, Verhees 7, Noda Blanco, Fragkos 4. Non entrati Patriarca, Prandi, Troy, Cisolla, Guemart. All. Prandi.
BRE BANCA LANNUTTI CUNEO: Mastrangelo 4, Antonov 4, Ngapeth 7, De Pandis (L), Wijsmans 5, Kohut 3, Grbic, Della Lunga, Sokolov 16, Abdelaziz. Non entrati Marchisio, Galliani, Rossi. All. Piazza.
ARBITRI: Gnani, Tanasi. NOTE - Spettatori 1471, incasso 10310, durata set: 24', 25', 28'; tot: 77'.

CASA MODENA - BCC-NEP CASTELLANA GROTTE 3-1 (25-27, 25-19, 25-13, 29-27)
CASA MODENA: Manià (L), Sala 9, Deroo 21, Celitans 19, Kooy 8, Casadei 1, Vesely 8, Molteni 6, Pinelli, Baranowicz 2, Piscopo 3. Non entrati Catellani, Quesque. All. Lorenzetti.
BCC-NEP CASTELLANA GROTTE: Menzel 10, Ricciardello, Paparoni (L), Falaschi 4, Dolfo (L), Ferreira, Sabbi 17, Ferreira 1, Yosifov 7, Cester 3, Casoli 11, Krumins. Non entrati Elia. All. Gulinelli.
ARBITRI: Balboni, Sobrero. NOTE - Spettatori 2631, incasso 16801, durata set: 32', 26', 23', 35'; tot: 116'.

ALTOTEVERE SAN GIUSTINO - ITAS DIATEC TRENTINO 0-3 (19-25, 12-25, 23-25)
ALTOTEVERE SAN GIUSTINO: Fiore 7, Van Den Dries 8, Cesarini (L), Bohme 4, Mattioli, Torre 2, De Togni 7, Cebulj 7. Non entrati Guttmann, Mc Kibbin, Gradi, Lo Bianco. All. Fenoglio.
ITAS DIATEC TRENTINO: Kaziyski 13, Birarelli 7, Juantorena 13, Vieira De Oliveira 1, Uchikov 1, Lanza, Colaci (L), Stokr 12, Chrtiansky Jr, Bari (L), Burgsthaler 6. Non entrati Sintini, Valsecchi. All. Stoytchev.
ARBITRI: Pasquali, Sampaolo. NOTE - durata set: 23', 20', 26'; tot: 69'.

CMC RAVENNA - CUCINE LUBE BANCA MARCHE MACERATA 0-3 (13-25, 21-25, 15-25)
CMC RAVENNA: Mengozzi, Zhukouski 3, Psarras, Sirri 2, Tabanelli (L), Mazzotti, Zanuto 10, Moro 8, Bellei, Pelekoudas 4, Creus Larry 3. Non entrati Radunovic. All. Fresa.
CUCINE LUBE BANCA MARCHE MACERATA: Pajenk 10, Zaytsev 11, Parodi 9, Henno (L), Travica 4, Randazzo 1, Starovic 12, Podrascanin 11. Non entrati Savani, Stankovic, Monopoli. All. Giuliani.
ARBITRI: Caltabiano, Zucca. NOTE - durata set: 20', 29', 23'; tot: 72'.

COPRA ELIOR PIACENZA - TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA 2-3 (25-20, 22-25, 25-18, 19-25, 11-15)
COPRA ELIOR PIACENZA: Marra (L), Corvetta, Papi 9, Fei 18, Ogurcak, Zlatanov 16, Holt 19, Tencati 10, Maruotti. Non entrati Latelli, Tavana, Vettori. All. Monti.
TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA: Coscione 1, Cortellazzi, Kaliberda 13, Farina (L), Forni, Rocamora 1, Buti 11, Klapwijk 23, Barone 10, Urnaut 12. Non entrati Montesanti, Lavia, Presta. All. Blengini.
ARBITRI: Rapisarda, Satanassi. NOTE - Spettatori 3534, incasso 17410, durata set: 23', 30', 25', 26', 17'; tot: 121'.

SIR SAFETY PERUGIA - MARMI LANZA VERONA 3-1 (21-25, 25-23, 25-18, 25-18)
SIR SAFETY PERUGIA: Alletti 4, Van Harskamp, Petric 17, Daldello 2, Giovi (L), Tamburo 15, Vujevic 16, Edgar 4, Semenzato 8. Non entrati Van Rekom, Tomassetti, Schwarz, Pochini. All. Kovac.
MARMI LANZA VERONA: Zingel 1, Rak 10, Ter Horst 14, Gotsev 6, Meoni 1, Bolla, Pesaresi (L), Gavotto 15, Peacock 1, Fedrizzi 11. Non entrati Kosmina, Centomo, De Marchi. All. Bagnoli.
ARBITRI: Boris, La Micela. NOTE - Spettatori 800, incasso 1000, durata set: 28', 33', 25', 27'; tot: 113'.

ANDREOLI LATINA - BRE BANCA LANNUTTI CUNEO 3-0 (25-19, 25-22, 25-20)
L’Andreoli Latina supera in tre set Cuneo e diventa la seconda forza del campionato. Una gara che solo all’inizio dei set è stata equilibrata con i pontini che hanno avuto il merito di sfruttare gli errori avversari (24 totali) e tenere sempre la concentrazione fino alla fine. Un 3-0 (25-19, 25-22, 25-20) che la dice lunga suoi valori espressi in campo. Subito Cuneo in avanti 1-4 e poi 4-7, i pontini recuperano fino al primo sorpasso sul 14-12, i piemontesi commettono qualche errore di troppo e l’Andreoli si aggiudica il set 25-19. Secondo set con i piemontesi avanti 2-4, Sottile e compagni rovesciano sull’8-7 e poi 11-8, Cuneo forza la battuta per recuperare ma sbaglia molto (9 errori) e Latina si aggiudica il set 25-22). Terzo parziale con l’Andreoli subito avanti 7-4 e che controlla fino al 15-10 quando viene dato un giallo per proteste a Sottile e la squadra subisce fino al 15-13, ma riesce a riprendersi e far sua la partita sul 25-20.

Silvano Prandi (allenatore Andreoli Latina): “Ho visto per la prima vota un impianto pieno e questo mi fa molto piacere. È stato un episodio positivo favorito da una loro giornata dove hanno sbagliato tanto. Ad inizio stagione bisogna contenere gli errori e noi abbiamo fatto meglio di loro”.

Oleg Antonov (Bre Banca Lannutti Cuneo): “Loro non avevano nulla da perdere e hanno giocato senza pensieri: bravi. Noi siamo stati contratti tutta la partita, intimoriti dalla loro aggressività anche se sulla carta non ci dovevamo far influenzare”.

CASA MODENA - BCC-NEP CASTELLANA GROTTE 3-1 (25-27, 25-19, 25-13, 29-27)
Casa Modena supera la BCC-NEP Castellana Grotte e conquista la seconda vittoria “pesante” nelle prime tre gare di Campionato disputate. Un match a tratti dominato, a tratti “in ricorsa” e con un finale dalle mille emozioni. Partita intensa e pallavolo anche di ottima qualità tecnica in alcuni momenti per i quasi 3000 del PalaCasaModena. Ed il pubblico gialloblù oggi ha “conosciuto” Sam Deroo: lo schiacciatore belga classe 1992 ha fatto il suo esordio da titolare chiudendo il match con il meritatissimo titolo di Mvp in virtù di tanta personalità e di 21 punti personali con il 63% in attacco ed il 68% in ricezione. Castellana Grotte può recriminare per il finale del quarto parziale quando ha avuto due occasioni per portare la partita al quinto. Nel complesso anche i numeri danno ragione a Casa Modena: 57% in ricezione (38% per Castellana) e 53% in attacco (43% per la BCC-NEP). Quanto alla partita, Lorenzetti schiera il sestetto annunciato con la sola novità di Deroo, mentre Gulinelli risponde con Menzel e l’ex Casoli (6 stagioni in gialloblù, premiato ed applaudito nel pre-partita dal pubblico di casa) di banda. Nel primo set Casa Modena comanda il gioco, ma Castellana non molla, difende tutto ed è proprio Cristian Casoli a fare la differenza con alcuni “mani fuori” di grande esperienza. La BCC-NEP opera il primo sorpassa sul 20-21 e chiude 25-27 con un muro di Falaschi su Kooy. Secondo e terzo set sono a senso unico. Lorenzetti inserisce Molteni per Kooy ed alterna Vesely e Piscopo. Casa Modena impone il suo ritmo e con Deroo e Celitans vola ed allunga (25-19 e 25-13). Il quarto inizia sullo stesso copione (9-3), ma pian piano Castellana riprende quota trascinata dall’opposto Giulio Sabbi. Il finale è punto a punto. La BCC-NEP va 24-22 ed sempre il “break” di vantaggio. Kooy, rientrato, e Deroo ribaltano il punteggio, Celitans chiude il match (29-27).
MVP: Sam Deroo (schiacciatore Casa Modena)

Angelo Lorenzetti (allenatore Casa Modena): “Sono molto contento, godiamoci questa vittoria, perché fare 3 punti per noi è sempre una cosa grande. Mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra, attenta ed a tratti anche allegra come piace a me. Certo abbiamo avuto dei momenti di calo e ci sono tante cose tecniche sulle quali lavorare, da domani ci penseremo…. Sam Deroo? Ho deciso di farlo giocare perché i suoi numeri in allenamento nelle ultime settimane erano meglio di quelli degli altri colleghi di ruolo. Questa è una squadra con 13 giocatori che possono e devono essere fondamentali”.

Flavio Gulinelli (allenatore BCC-NEP Castellana Grotte): “Siamo partiti bene, giocando una buona pallavolo. Poi abbiamo avuto una pausa lunga, diciamo troppo lunga. Peccato perché il finale del quarto set è stata un po’ una lotteria e si poteva andare al quinto. Alterniamo momenti di ottimo gioco, ad altri nei quali caliamo. Anche noi siamo nuovi e giovani, dobbiamo mettere un mattoncino alla volta”.

COPRA ELIOR PIACENZA - TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA 2-3 (25-20, 22-25, 25-18, 19-25, 11-15)

La Copra Elior Piacenza, orfana di De Cecco (ancora non disponibile e in recupero da un lieve acciacco alla fascia addominale), cede la quarta giornata di andata solo al tie break, riuscendo quindi a conquistare solo 1 punto utile per la classifica. La Tonno Callipo Vibo Valentia, nonostante le numerose imprecisioni nel corso della partita, ha la forza di risollevarsi dai momenti negativi e riesce a mettere alle strette la compagine piacentina nei momenti fondamentali del quarto e quinto set. Piacenza, contrariamente agli avversari, si perde e diventa insicura nei momenti difficili, lasciando dei buchi importanti in difesa e dando strada libera ai calabresi che con Klapwijk (23 punti) e Kaliberda, capovolgono drasticamente l’andamento del match. Primo set dall’avvio lento ma equilibrato fino al 4-4, poi Piacenza con Papi (fondamentale in ricezione) effettua il sorpasso. Vibo fatica a entrare in partita: la sua difesa stenta a ingranare e l’attacco è bloccato da un buon muro biancorosso (4 a fine set). L’ex Urnaut (4 punti) cerca di rimanere nella scia biancorossa ma Fei (5 punti) e Holt (4 punti) non regalano nulla e Vibo soffre prima sul 16-12 e poi nella chiusura, ad opera di Papi sul 25-20. Tutto cambia nel secondo set: Vibo parte bene mentre Piacenza arranca e riesce ad affiancarsi agli avversari solo sul 3-3 e sul 12-12. Klapwijk e Kaliberda sono decisivi per la compagine calabrese che è ulteriormente avvantaggiata nell’avanzata dagli errori in battuta (7) della Copra Elior. Holt, con l’ace del 22-24 cerca di rimanere in scia ma il muro biancorosso vacilla e Vibo si aggiudica il secondo set sul 22-25. La Copra Elior ritrova la giusta via nel terzo set: dopo l’avvio difficoltoso, Tencati e Holt volano in vantaggio sull’8-7 anche grazie a numerosi errori in battuta e attacco di Vibo. Il muro biancorosso ritorna allo splendore iniziale e i calabresi tornano a essere in difficoltà. Piacenza si fa terra bruciata alle spalle e passa rapidamente dal 14-11 al 21-16 per poi chiudere, con Tencati a muro, sul 25-18. Vibo rimane molto fallosa in battuta anche nell’avvio di quarto set, permettendo a Piacenza un facile vantaggio (6-2) poi il muro calabrese riprende a funzionare e prima Buti e poi Kaliberda bloccano gli attacchi biancorossi portandosi pari sul 12-12. Il punto a punto termina con Kaliberda sul 19-20. La Copra Elior Piacenza cade a picco in ricezione (24% contro il 73% di Vibo) e la Tonno Callipo ne approfitta picchiando forte in attacco fino al 19-25 e costringendo i biancorossi al tie break. Quinto e ultimo set combattutissimo fin dal punto a punto dell’avvio: le due formazioni lottano a denti stretti ma la meglio la ha Vibo sul 6-8 con il muro deciso di Klapwijk. Buti e Barone sostengono il compagno (7-10 e 9-13); Zlatanov cerca di non far scappare gli avversari (11-14) ma Urnaut chiude con una diagonale sull’11-15.

Luca Tencati (Copra Elior Piacenza): “Peccato per la chiusura negativa. Ci siamo un po’ bloccati nel cambio palla e abbiamo avuto un calo determinate in attacco”.

Gianlorenzo Blengini (allenatore Tonno Callipo Vibo Valentia): “E’ stato molto bello vincere qui a Piacenza, non tanto perché sono un ex biancorosso, ma perché questa vittoria è stata decisamente sofferta. Abbiamo fatto fatica a crederci e eravamo consapevoli di non giocare la nostra migliore pallavolo. Avevo la sensazione di non farcela, ma abbiamo avuto la forza per riprendere a carburare nel modo corretto, facendo soprattutto le cose per bene. Le cose poi vengono da sé”.

ALTOTEVERE SAN GIUSTINO - ITAS DIATEC TRENTINO 0-3 (19-25, 12-25, 23-25)

Nulla da fare per Altotevere San Giustino. L’Itas Diatec Trentino si conferma compagine di un altro pianeta e espugna il Palakemon con un perentorio 3-0. Gli umbri di coach Fenoglio hanno dato tutto per contrastare la squadra più forte del mondo, ma hanno dovuto cedere l’onore delle armi di fronte allo strapotere di Kaziyski (13), Juantorena (13 punti), Stokr e compagni. Bella l’atmosfera vissuta al Palakemon con le due tifoserie gemellate ed unite nella stessa curva. Inizio di partita equilibrato (6-6) poi l’Itas Diatec Trentino allunga (9-13) grazie ai due errori di Van Den Dries e all’ace realizzato da Juantorena. I campioni del mondo gestiscono con autorevolezza la seconda parte del set e tengono a distanza di sicurezza Altotevere San Giustino. Il parziale si chiude con la battuta punto di Kaziynski e con 6 lunghezze di distacco in favore di Trento (19-25). San Giustino parte meglio nel secondo set (4-2), ma poi subisce la prepotente rimonta della squadra ospite (4-8) e non riesce più a tenere il passo (7-16). L’Itas Diatec Trentino gira a mille e fa valere il suo superiore tasso tecnico, Altotevere Volley paga i troppi errori soprattutto in difesa. Il sestetto di Stoytchev vola soprattutto grazie al servizio (5 ace nel set) e chiude il parziale sul 12-25. Decisamente più equilibrato il terzo set. Altotevere San Giustino prova a scappare con i 3 vincenti di Van Den Dries (4-1), l’Itas Diatec Trentino raggiunge la parità grazie al perfetto servizio firmato da Stokr (7-7). Gli umbri restano attaccati al match e l’equilibrio va avanti fino alla parte più calda del set. Cebulj trascina San Giustino, De Togni firma l’ace del 19-19, poi è l’errore di Stokr a dare al team di Fenoglio il punto del 20-19. Il pubblico di casa ci crede, ma la reazione dei campioni del mondo è veemente. Kaziyski guida l’Itas nel momento cruciale della gara e chiude il conto (23-25) con l’ennesimo attacco vincente.

Andrea Cesarini
(Altotevere San Giustino): “Noi ce l’abbiamo messa tutta, ma l’Itas Diatec Trentino si è dimostrata troppo forte. Hanno giocato su livelli altissimi e ci hanno messo sotto pressione fin dal servizio. Speravamo di vincere un set, ma non ci siamo riusciti. Dopo un inizio di torneo difficilissimo, da domenica prossima comincia un altro campionato”.

Radostin Stoytchev (allenatore Itas Diatec Trentino): “Avevo visto le immagini delle precedenti partite di San Giustino e mi aspettavo una gara molto combattuta. Siamo stati bravi a prendere il largo nel secondo set e abbiamo sfruttato al meglio le nostre armi. Abbiamo giocato con umiltà e questo è il dato che mi rende più soddisfatto”.

CMC RAVENNA - CUCINE LUBE BANCA MARCHE MACERATA 0-3 (13-25, 21-25, 15-25)
In un Pala De Andrè ai limiti del tutto esaurito, la Lube tricolore passa come da pronostico sulla CMC del nuovo tecnico Mauro Fresa, ma la prestazione dei ravennati è stata di ben altra caratura rispetto alle precedenti e proprio per questo ha strappato applausi a ripetizione al pubblico di casa. Nel primo set la Cucine Lube banca Marche prende subito ampio margine grazie a Parodi, poi la CMC prova a reagire ma si scontra con gli implacabili muri di Podrascanin (5 nel solo primo set) e sulla solita classe di Zaytsev, proposto per l’occasione martello perché come opposto c’era Starovic. Proprio l’opposto di Giuliani si scatena al servizio nel secondo set dopo che la CMC aveva tentato la sorpresa (5-3) e con un break di 0-6 il sorpasso è compiuto. Ravenna prova ad accorciare ma viene respinta, complici anche gli attacchi di Zaytsev. La grinta di Zanuto e gli attacchi di Moro riportano sotto la CMC e costringono Giuliani a chiamare due time-out prima che Pajenk con due punti consecutivi chiuda i giochi. Equilibrio all’inizio del terzo parziale e fino al 10-10 la CMC tiene ammirevolmente il campo, poi riparte la Lube al servizio e soprattutto a muro e cala il sipario sul match. Comunque, tra gli applausi, anche per la squadra di casa.

Mauro Fresa (allenatore CMC Ravenna): “Per il momento sono contento dell’atteggiamento della squadra, perché li avevo molto spremuti nei due allenamenti di fine settimana. Ovviamente ci sono tante cose da migliorare e da mettere in campo quando affronteremo squadre alla nostra portata”.

Marko Podrascanin
(Cucine Lube Banca Marche Macerata): “Sono molto contento della mia prova ma soprattutto di quella della squadra, che ha confermato di essere in ottima forma nonostante i tanti impegni”.



Prossimo turno
Sabato 3 novembre 2012, ore 17.30
Copra Elior Piacenza – Casa Modena Diretta RAI Sport 1

Domenica 4 novembre 2012, ore 18.00
Cucine Lube Banca Marche Macerata - Andreoli Latina
Itas Diatec Trentino - Bre Banca Lannutti Cuneo Diretta RAI Sport 1
Tonno Callipo Vibo Valentia - CMC Ravenna
Marmi Lanza Verona - BCC-NEP Castellana Grotte
Sir Safety Perugia - Altotevere San Giustino Diretta Sportube.tv
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