Regole di Gioco 2013-2016 del Sitting Volley

seconda parte

10/09/2013

Regole di Gioco 2013-2016 del Sitting Volley
CAPITOLO PRIMO – INSTALLAZIONI ED ATTREZZATURE
1 AREA DI GIOCO
L’area di gioco comprende il terreno di gioco e la zona libera. Essa deve essere rettangolare e simmetrica.
1.1 DIMENSIONI
Il terreno di gioco è un rettangolo di 18 x 9 m., circondato da una zona libera larga almeno 3 m. in ogni parte.
Lo spazio di gioco libero è lo spazio sopra l’area di gioco che è libero da ogni ostacolo. Lo spazio di gioco libero al di sopra della superficie di gioco deve essere di almeno 7 m.
Per le competizioni mondiali ed ufficiali FIVB, la zona libera deve misurare almeno 5 m. dalle linee laterali e almeno 8 m. dalle linee di fondo. Lo spazio di gioco libero deve misurare almeno 12,5 m. al di sopra della superficie di gioco.
1.2 SUPERFICIE DI GIOCO
1.2.1 La superficie deve essere piana, orizzontale ed uniforme. Essa non deve presentare alcun pericolo per i giocatori. È vietato giocare su superfici rugose o scivolose.
Per le competizioni mondiali ed ufficiali FIVB, le superfici in legno o in materiale sintetico sono le sole permesse. Ogni superficie deve essere precedentemente omologata dalla FIVB.
1.2.2 Nelle palestre la superficie del terreno di gioco deve essere di colore chiaro.
Per le competizioni mondiali ed ufficiali FIVB, le linee sono richieste di colore bianco. Il terreno di gioco e la zona libera di altri colori e differenti fra di loro.
1.2.3 Per i terreni all’aperto è permessa una pendenza di 5 mm. per metro per il drenaggio. Sono vietate le linee segnate con materiali solidi.
1.3 LINEE DEL TERRENO DI GIOCO
1.3.1 Tutte le linee sono larghe 5 cm. Esse devono essere di colore differente da quello del terreno di gioco e di ogni altra linea eventualmente su esso tracciata.
1.3.2 Linee perimetrali
Due linee laterali e due linee di fondo delimitano il terreno di gioco. Esse sono tracciate all’interno delle sue dimensioni.
1.3.3 Linea centrale
L’asse della linea centrale divide il terreno di gioco in due campi uguali di 9 x 9 m.; comunque l’intera larghezza della linea appartiene egualmente ad entrambi i campi. Si estende sotto la rete da una linea laterale all’altra.
1.3.4 Linea d’attacco
Su ogni campo è tracciata una linea a 3 m. dall’asse della linea centrale, che delimita la zona d’attacco.
Le linee d’attacco sono prolungate oltre le linee laterali con cinque tratti di 15 cm., larghi 5 cm., distanti 20 cm. l’uno dall’altro, per una lunghezza totale di 1,75 m.
1.3.5 Linea di delimitazione dell’allenatore
La linea di delimitazione dell’allenatore (una linea tratteggiata parallela ed a 1,75 m. dalla linea laterale dal lato delle panchine), che parte dal prolungamento della linea d’attacco fino all’altezza della linea di fondo, dello stesso colore delle linee perimetrali del terreno di gioco, larga 5 cm., con i tratti lunghi 15 cm. e distanti 20 cm., delimita l’area operativa dell’allenatore.
1.4 ZONE ED AREE
1.4.1 Zona d’attacco
Su ogni campo la zona d’attacco è delimitata dall’asse della linea centrale e dal margine posteriore della linea d’attacco.
La zona d’attacco è considerata estesa oltre le linee laterali fino al limite della zona libera.
1.4.2 Zona di servizio
La zona di servizio è l’area larga 9 m. situata oltre la linea di fondo.
Essa è delimitata lateralmente da due linee di 15 cm., tracciate a 20 cm. dalla linea di fondo sul prolungamento delle linee laterali, entrambe incluse nella larghezza della zona.
In profondità la zona di servizio si estende fino al termine della zona libera.
1.4.3 Zona di sostituzione
La zona di sostituzione è delimitata dal prolungamento delle due linee d’attacco fino all’altezza del tavolo del segnapunti.
1.4.4 Zona di rimpiazzo del LIBERO
La zona di rimpiazzo del LIBERO è la parte della zona libera dal lato delle panchine, limitata dal prolungamento della linea d’attacco e dalla linea di fondo.
1.4.5 Area di riscaldamento
Le aree di riscaldamento, di dimensioni approssimativamente di 3 x 3 m, sono collocate agli angoli, dal lato delle panchine, oltre la zona libera.
1.4.6 Area di penalizzazione
Un’area di penalizzazione, di dimensioni approssimativamente di 1 x 1 m. ed equipaggiata con due sedie, è localizzata nell’area di controllo dietro ciascuna panchina, sul prolungamento della linea di fondo. Essa può essere delimitata con linee di colore rosso di 5 cm. di larghezza.
1.5 TEMPERATURA
La temperatura minima non può essere inferiore ai 10°C.
Per le competizioni mondiali e ufficiali FIVB, la temperatura non può essere superiore a 25°C ed inferiore a 16°C.
1.6 ILLUMINAZIONE
L’illuminazione deve essere compresa fra 500 e 1500 lux a 1 m dal suolo.
Per le competizioni mondiali e ufficiali FIVB, l’illuminazione dell’area di gioco deve essere compresa fra 1000 e 1500 lux, misurata a 1 m dalla superficie dell’area di gioco.

2 RETE E PALI
2.1 ALTEZZA DELLA RETE
2.1.1 La rete è posta verticalmente sopra la linea centrale, ad un’altezza nella sua parte superiore di 2,43 m. per gli uomini e di 2,24 m. per le donne.
2.1.2 La sua altezza è misurata al centro del terreno di gioco. L’altezza della rete sopra le due linee laterali deve essere esattamente la stessa e non superiore di oltre 2 cm. rispetto a quella ufficiale.
2.2 STRUTTURA
La rete misura 1 m. di larghezza e da 9,50 a 10 m. di lunghezza (da 25 a 50 cm. oltre ciascuna banda laterale) ed è fatta di maglie quadrate nere di 10 cm. di lato.
Nella sua parte superiore è cucita una doppia banda orizzontale di tela bianca, larga 7 cm., per tutta la sua lunghezza. Ogni estremità di tale banda ha un foro, attraverso il quale passa una corda che la fissa ai pali e la mantiene tesa.
All’interno di tale banda, un cavo flessibile fissa la rete ai pali e tende l’estremità superiore.
Nella parte inferiore della rete c’è un’altra banda orizzontale di 5 cm, simile a quella superiore, attraverso la quale passa una corda che la mantiene tesa e la fissa ai pali.
2.3 BANDE LATERALI
Due bande bianche sono fissate verticalmente sulla rete e poste esattamente al di sopra di ciascuna linea laterale. Esse sono larghe 5 cm. e lunghe 1 m. e sono considerate come facenti parte della rete.
2.4 ANTENNE
Le antenne sono due aste flessibili in fibra di vetro o materiale similare, di 1,80 m. di lunghezza e di 10 mm. di diametro. Sono fissate al bordo esterno di ciascuna banda laterale ed ai lati opposti della rete.
La parte superiore di ogni antenna si estende per 80 cm sopra la rete ed è verniciata a fasce alternate di 10 cm in colori contrastanti, preferibilmente bianco e rosso. Esse sono considerate come facenti parte della rete e delimitano lateralmente lo spazio di passaggio.
2.5 PALI
2.5.1 I pali che sorreggono la rete sono posti ad una distanza di 0,50 ÷ 1,00 m. oltre le linee laterali. Sono alti 2,55 m., preferibilmente regolabili.
Per le competizioni mondiali ed ufficiali della FIVB, i pali sono posti ad 1 m. di distanza dalle linee laterali.
2.5.2 Essi sono rotondi e lisci, fissati al suolo senza cavi. Non devono essere presenti cause di pericolo o di impedimenti.
2.6 ATTREZZATURE COMPLEMENTARI
Le attrezzature complementari sono stabilite dai regolamenti della FIVB.

3 PALLONI
3.1 CARATTERISTICHE
Il pallone deve essere sferico, composto da un involucro di cuoio soffice o sintetico con all’interno una camera d’aria in gomma o materiale simile.
Il suo colore può essere uniforme e chiaro o una combinazione di colori.
Il materiale sintetico e la combinazione dei colori per i palloni utilizzati nelle competizioni internazionali ufficiali, devono essere stabiliti dalla FIVB.
La sua circonferenza deve essere di 65 ÷ 67 cm. ed il suo peso di 260 ÷ 280 g. La sua pressione interna deve essere di 0,300 ÷ 0,325 Kg/cm2 (4,26 ÷ 4,61 psi – 294,30 ÷ 318,82 mbar o hPa).
3.2 UNIFORMITÀ DEI PALLONI
I palloni utilizzati durante un incontro devono avere le stesse caratteristiche di circonferenza, peso, pressione, tipo, colore, ecc.
Le competizioni mondiali ed ufficiali FIVB, così come i campionati nazionali o di lega, devono essere giocati con palloni omologati FIVB.
3.3 SISTEMA DEI TRE PALLONI
Per le competizioni mondiali ed ufficiali FIVB devono essere utilizzati tre palloni. In questo caso sei raccattapalle saranno localizzati uno in ciascun angolo della zona libera ed uno dietro a ciascun arbitro.

CAPITOLO SECONDO – PARTECIPANTI
4 SQUADRE
4.1 COMPOSIZIONE DELLA SQUADRA
4.1.1 Una squadra si compone di un massimo di 12 giocatori, più:
• staff tecnico: un allenatore e un massimo di 2 vice allenatori;
• staff medico: un fisioterapista e un medico.
Soltanto coloro iscritti a referto possono normalmente entrare nell’area di controllo e partecipare al riscaldamento ufficiale e alla gara.
Per le competizioni mondiali ed ufficiali FIVB, il medico e il fisioterapista devono essere preventivamente accreditati dalla FIVB.
4.1.2 Uno dei giocatori, diverso dal LIBERO, è il capitano della squadra che deve essere indicato sul referto di gara.
4.1.3 Soltanto i giocatori iscritti a referto possono entrare sul terreno di gioco e prendere parte alla gara. Dopo la consegna della lista dei partecipanti alla gara, debitamente firmata, la composizione della squadra non può più essere modificata.
4.2 POSIZIONE DELLA SQUADRA
4.2.1 I giocatori non in gioco devono stare seduti sulla propria panchina o sostare nella propria area di riscaldamento. L’allenatore, così come gli altri componenti della squadra, deve stare seduto sulla panchina, ma egli può temporaneamente alzarsi. Le panchine delle squadre sono localizzate accanto al tavolo del segnapunti, fuori della zona libera.
4.2.2 Soltanto i componenti della squadra sono autorizzati a sedere sulla panchina durante la gara ed a partecipare al riscaldamento ufficiale.
4.2.3 I giocatori non in campo possono riscaldarsi senza palla come segue:
4.2.3.1 durante il gioco, nell’area di riscaldamento.
4.2.3.2 durante i tempi di riposo ed i tempi di riposo tecnici, nella zona libera dietro il proprio campo di gioco.
4.2.4 Negli intervalli tra i set, i giocatori possono utilizzare la palla per riscaldarsi nella zona libera.
4.3 EQUIPAGGIAMENTO
L’equipaggiamento dei giocatori si compone di una maglia, di pantaloncini, di calzini (l’uniforme) e di scarpe sportive.
4.3.1 Il colore ed il modello delle maglie, pantaloncini e calzini, devono essere uniformi (ad eccezione del LIBERO) e puliti per tutta la squadra.
4.3.2 Le scarpe devono essere leggere e flessibili, con suole in gomma o in cuoio, senza tacco.
4.3.3 Le maglie dei giocatori devono essere numerate da 1 a 18. Nei campionati regionali e provinciali è permessa la numerazione da 1 a 99.
Per le Competizioni Mondiali ed Ufficiali FIVB Senior, le maglie dei giocatori possono essere numerate da 1 a 20.
4.3.3.1 I numeri devono essere posti sulla maglia al centro del petto e del dorso.
Il colore e la brillantezza devono contrastare con quelli delle maglie.
4.3.3.2 Il numero deve avere un’altezza minima di 15 cm. sul petto e di 20 cm. sul dorso. Il nastro con cui sono formati i numeri deve avere una larghezza di almeno 2 cm.
4.3.4 Il capitano della squadra deve avere sulla maglia un nastro di 8 x 2 cm, posto sotto il numero sul petto.
4.3.5 È vietato indossare uniformi di colore diverso da quello degli altri giocatori, ad eccezione dei LIBERO, e/o senza i numeri ufficiali.
4.4 CAMBI DI EQUIPAGGIAMENTO
Il 1° arbitro può autorizzare uno o più giocatori:
4.4.1 a giocare senza scarpe;
4.4.2 a cambiare le uniformi umide o danneggiate tra un set e l’altro o dopo la sostituzione dell’atleta, a condizione che le nuove siano del medesimo colore, modello e numero;
4.4.3 a giocare con le tute in caso di temperatura rigida, a condizione che siano dello stesso colore e modello per tutta la squadra (ad eccezione dei LIBERO) e numerate nel rispetto della Regola 4.3.3.
4.5 Oggetti vietati
4.5.1 È vietato indossare oggetti che potrebbero causare infortuni o avvantaggiare il giocatore che li indossa.
4.5.2 I giocatori possono portare occhiali o lenti a contatto a loro rischio.
5 RESPONSABILI DELLA SQUADRA
Il capitano e l’allenatore sono entrambi responsabili della condotta e della disciplina dei componenti la loro squadra.
I LIBERO non possono essere né capitano della squadra, né capitano in gioco.
5.1 CAPITANO
5.1.1 PRIMA DELLA GARA, il capitano della squadra firma il referto e rappresenta la sua squadra al sorteggio.
5.1.2 DURANTE LA GARA e quando è sul terreno di gioco, il capitano della squadra esplica le funzioni di capitano in gioco. Quando il capitano della squadra non è sul terreno di gioco, l’allenatore o lui stesso devono designare un altro giocatore in campo, ma non il LIBERO, per assumere le funzioni di capitano in gioco.
Questo capitano in gioco mantiene tale responsabilità fin quando è sostituito o ritorna in gioco il capitano della squadra o termina il set.
Quando la palla è fuori gioco, solo il capitano in gioco è autorizzato a parlare con gli arbitri:
5.1.2.1 Per chiedere spiegazioni sulla applicazione ed interpretazione delle regole di gioco e anche per portare a conoscenza dell’arbitro le richieste o le questioni formulate dai suoi compagni di squadra. Se le spiegazioni non lo soddisfano, può esprimere immediatamente il suo disaccordo, da registrare immediatamente sul referto, che alla fine della gara può essere confermato per iscritto;
5.1.2.2 Per domandare l’autorizzazione:
a) a cambiare tutto o parte dell’equipaggiamento;
b) a verificare le posizioni delle squadre;
c) a controllare il terreno di gioco, la rete, i palloni, ecc.;
5.1.2.3 In assenza dell’allenatore, per richiedere i tempi di riposo e le sostituzioni.
5.1.3 AL TERMINE DELLA GARA, il capitano della squadra:
5.1.3.1 Ringrazia gli arbitri;
5.1.3.2 Quando è stato espresso, nel dovuto tempo, un disaccordo al 1° arbitro, può confermare la sua protesta ufficiale per iscritto.
5.2 ALLENATORE
5.2.1 Per tutta la gara l’allenatore conduce il gioco della sua squadra dal di fuori del terreno di gioco. Egli sceglie i giocatori titolari, i loro sostituti, ed utilizza i tempi di riposo. In queste funzioni il suo riferimento ufficiale è il 2° arbitro.
5.2.2 PRIMA DELLA GARA, l’allenatore verifica l’elenco dei nomi e dei numeri dei suoi giocatori sul referto, che poi sottoscrive.
5.2.3 DURANTE LA GARA, l’allenatore:
5.2.3.1 Prima di ogni set consegna al 2° arbitro o al segnapunti il tagliando della formazione iniziale, debitamente compilato e firmato;
5.2.3.2 Siede sulla panchina nel posto più vicino al segnapunti, ma può alzarsi;
5.2.3.3 Richiede i tempi di riposo e le sostituzioni;
5.2.3.4 Può, come gli altri componenti della squadra, dare istruzioni ai giocatori in gioco. L’allenatore può dare queste istruzioni anche stando in piedi o muovendosi nella zona libera davanti alla propria panchina, dal prolungamento della linea d’attacco all’area di riscaldamento, senza disturbare o ritardare il gioco, stazionando dietro la propria linea di delimitazione.
5.3 ASSISTENTE ALLENATORE
5.3.1 Il vice allenatore siede sulla panchina senza diritto di intervento.
5.3.2 Se l’allenatore deve abbandonare la propria squadra per qualsiasi ragione, compresa una sanzione, ma escludendo l’entrata in campo come giocatore, un vice allenatore può assumere le sue funzioni per la durata dell’assenza, previa autorizzazione del 1° arbitro su richiesta del capitano in gioco.

La prima parte delle Regole di Gioco 2013-2016 del Sitting Volley è consultabile su questo sito alla pagina http://www.dallarivolley.com/IT0388016817001.asp?P=1
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