Regole di Gioco 2013-2016 del Sitting Volley

quarta parte

29/09/2013

Regole di Gioco 2013-2016 del Sitting Volley
CAPITOLO QUINTO – INTERRUZIONI, INTERVALLI E RITARDI
15 INTERRUZIONI

Una interruzione è il tempo tra un’azione di gioco completata ed il fischio del 1° arbitro che autorizza il servizio seguente.
Le sole interruzioni regolamentari di gioco sono i tempi di riposo e le sostituzioni dei giocatori.
15.1 NUMERO DI INTERRUZIONI DI GIOCO REGOLAMENTARI
Ogni squadra ha diritto di richiedere un massimo di due tempi di riposo e sei sostituzioni di giocatori per set.
15.2 SEQUENZA DELLE INTERRUZIONI DI GIOCO REGOLAMENTARI
15.2.1 Alla richiesta di uno o due tempi di riposo e di una richiesta di sostituzione di una delle squadre ne può seguire un’altra della squadra opposta, all’interno della stessa interruzione.
15.2.2 Tuttavia, una squadra non può porre richieste consecutive di sostituzione nella stessa interruzione. Due o più giocatori possono essere sostituiti contemporaneamente all’interno della stessa richiesta.
15.2.3 Ci deve essere un’azione di gioco completata tra due distinte richieste di sostituzione della stessa squadra.
15.3 RICHIESTE DI INTERRUZIONI DI GIOCO REGOLAMENTARI
15.3.1 Le interruzioni regolamentari possono essere richieste dall’allenatore o in sua assenza dal capitano in gioco e soltanto da loro.
15.3.2 È consentita una richiesta di sostituzione prima dell’inizio del set, che deve essere registrata come una sostituzione regolamentare di quel set.
15.4 TEMPI DI RIPOSO E TEMPI DI RIPOSO TECNICI
15.4.1 La richiesta di un tempo di riposo è posta mostrando il corrispondente segnale ufficiale, quando la palla è fuori gioco e prima del fischio che autorizza il servizio.
La durata dei tempi di riposo che sono richiesti è di 30”.
Per le competizioni mondiali e ufficiali FIVB è obbligatorio l’uso del segnalatore acustico-visivo e quindi il segnale ufficiale per richiedere il tempo di riposo.
15.4.2 Nei primi quattro set sono applicati automaticamente due tempi di riposo tecnici per set, della durata di 60” ciascuno, quando la squadra al comando raggiunge gli 8 ed i 16 punti.
15.4.3 Nel set decisivo (5°) non sono previsti tempi di riposo tecnici; ogni squadra può richiedere solo i due tempi di riposo regolamentari della durata di 30”.
5.4.4 Durante tutti i tempi di riposo, i giocatori in campo devono recarsi nella zona libera vicino alla propria panchina.
15.5 SOSTITUZIONE
15.5.1 Una sostituzione è l’atto per il quale un giocatore, ad eccezione del LIBERO o dell’atleta da lui rimpiazzato, registrato dal segnapunti, entra in gioco occupando la posizione di un altro che lascia il campo in quel momento.
15.5.2 Quando la sostituzione è obbligata da un infortunio ad un atleta in gioco può essere accompagnata dall’allenatore (o capitano in gioco) che mostra il corrispondente segnale ufficiale.
15.6 LIMITAZIONE DELLE SOSTITUZIONI
15.6.1 Un giocatore della formazione iniziale può uscire dal gioco, ma una sola volta per set, e rientrarvi, ma una sola volta per set e solo nella posizione precedentemente occupata nella formazione iniziale.
15.6.2 Una riserva può entrare in campo al posto di un giocatore della formazione iniziale, ma una sola volta per set, e può essere sostituito solo dal medesimo che aveva sostituito.
15.7 SOSTITUZIONE ECCEZIONALE
Un giocatore (ad eccezione del LIBERO), che non può continuare il gioco a causa di infortunio o malattia, deve essere sostituito nei modi regolamentari. Se ciò non è possibile, la squadra è autorizzata ad effettuare una sostituzione eccezionale, oltre le limitazioni della Regola 15.6.
Per sostituzione eccezionale si intende che ogni giocatore non in gioco al momento dell’infortunio/malattia (ad eccezione del LIBERO, del secondo LIBERO o del giocatore rimpiazzato da questi) può sostituire l’infortunato. Il giocatore infortunato/malato, così sostituito, non può prendere parte al prosieguo della gara.
Una sostituzione eccezionale non deve essere conteggiata, in ogni caso, come una sostituzione regolamentare, ma deve essere registrata a referto come parte del totale delle sostituzioni del set e della gara.
15.8 SOSTITUZIONE PER ESPULSIONE O SQUALIFICA
Un giocatore espulso o squalificato deve essere sostituito immediatamente nei termini regolamentari. Se ciò non è possibile, la squadra è dichiarata incompleta.
15.9 SOSTITUZIONE IRREGOLARE
15.9.1 Una sostituzione è irregolare se supera le limitazioni indicate dalla Regola 15.6 (eccetto il caso della Regola 15.7), o se vede coinvolto un giocatore non registrato a referto.
15.9.2 Quando una squadra ha effettuato una sostituzione irregolare ed il gioco è ripreso, si deve applicare la seguente procedura:
15.9.2.1 La squadra è sanzionata con un punto ed il servizio all’avversario;
15.9.2.2 La sostituzione deve essere rettificata;
15.9.2.3 I punti realizzati dalla squadra in fallo dopo l’errore commesso sono annullati. I punti conseguiti dalla squadra avversaria sono mantenuti.
15.10 PROCEDURA DI SOSTITUZIONE
15.10.1 La sostituzione si deve effettuare entro la zona di sostituzione.
15.10.2 Le interruzioni per sostituzione sono limitate al tempo necessario alla registrazione sul referto dei giocatori ed alla loro uscita ed entrata nel campo.
15.10.3a La richiesta di sostituzione è l’ingresso del/dei giocatore/i sostituente/i nella zona di sostituzione, pronto/i a giocare, durante un’interruzione. L’allenatore non deve mostrare il gesto ufficiale a meno che la sostituzione non sia dovuta ad infortunio o sia prima dell’inizio del set.
15.10.3b Se il giocatore non è pronto, la sostituzione non è accordata e la squadra è sanzionata con un ritardo di gioco.
15.10.3c La richiesta di sostituzione è rilevata e comunicata dal segnapunti o dal 2° arbitro usando rispettivamente uno strumento sonoro o il fischio. Il 2° arbitro autorizza la sostituzione.
Per le competizioni mondiali ed ufficiali FIVB, sono utilizzate delle palette numerate per facilitare le sostituzioni.
15.10.4 Se una squadra intende procedere a più di una sostituzione contemporaneamente, tutti i giocatori sostituenti devono portarsi insieme nella zona di sostituzione per essere considerata come unica richiesta. In tal caso le sostituzioni devono essere effettuate in successione, un paio di giocatori dopo l’altro. Se una di queste è irregolare, quelle regolamentari sono concesse e quella irregolare è respinta e sanzionata con un ritardo di gioco.
15.11 RICHIESTE IMPROPRIE
15.11.1 È improprio richiedere una interruzione regolamentare di gioco:
15.11.1.1 nel corso di un scambio di gioco o al momento o dopo il fischio di autorizzazione del servizio;
15.11.1.2 Da parte di un componente della squadra non autorizzato;
15.11.1.3 Per una seconda richiesta di sostituzione della stessa squadra durante una medesima interruzione, eccetto il caso di infortunio o malattia di un atleta in gioco;
15.11.1.4 Dopo aver usufruito del numero di tempi di riposo e sostituzioni permesso.
15.11.2 La prima richiesta impropria di una squadra che non incide sul gioco o causa ritardo, deve essere respinta, ma deve essere registrata a referto senza altre conseguenze.
15.11.3 Ogni ulteriore richiesta impropria nella gara da parte della stessa squadra costituisce un ritardo di gioco.

16 RITARDI DI GIOCO
16.1 TIPI DI RITARDO
Un’azione impropria di una squadra che differisce la ripresa del gioco, costituisce un ritardo del gioco ed include, fra le altre:
16.1.1 Ritardare un’interruzione regolamentare di gioco;
16.1.2 Prolungare le interruzioni dopo aver ricevuto l’invito a riprendere il gioco;
16.1.3 Richiedere una sostituzione irregolare;
16.1.4 Ripetere una richiesta impropria;
16.1.5 Ritardare il gioco da parte di un componente la squadra.
16.2 SANZIONI PER I RITARDI
16.2.1 Le sanzioni di avvertimento per ritardo e di penalizzazione per ritardo sono riferite alla squadra.
16.2.1.1 Le sanzioni per ritardo restano in carico per l’intera gara.
16.2.1.2 Tutte le sanzioni per ritardo sono registrate sul referto di gara.
16.2.2 Il primo ritardo di un componente di una squadra nella gara è sanzionato con un avvertimento per ritardo.
16.2.3 Il secondo ed i successivi ritardi di ogni tipo, di ogni componente della stessa squadra nella stessa gara, costituiscono fallo e sono sanzionati con la penalizzazione per ritardo: un punto e servizio all’avversario.
16.2.4 Le sanzioni per ritardo assegnate prima o tra i set sono applicate nel set seguente.

17 INTERRUZIONI ECCEZIONALI DI GIOCO
17.1 INFORTUNIO O MALATTIA
17.1.1 Se si verifica un incidente grave mentre la palla è in gioco, l’arbitro deve interrompere immediatamente il gioco e permettere all’assistenza medica di entrare sul campo di gioco.
L’azione è rigiocata.
17.1.2 Se un giocatore infortunato o malato non può essere sostituito regolarmente o eccezionalmente, è concesso un tempo di recupero di 3’, ma non più di una volta per lo stesso giocatore nella gara.
Se il giocatore non può riprendere il gioco, la sua squadra è dichiarata incompleta.
17.2 INTERFERENZE ESTERNE
Se c’è una interferenza esterna durante il gioco, lo scambio deve essere interrotto e rigiocato.
17.3 INTERRUZIONI PROLUNGATE
17.3.1 Quando circostanze impreviste provocano l’interruzione della gara, il 1° arbitro, gli organizzatori e la giuria, se è presente, decidono le misure da adottare per ristabilire le condizioni normali.
17.3.2 Nel caso di una o più interruzioni, la cui durata non superi le 4 ore in totale:
17.3.2.1 Se la gara è ripresa sul medesimo terreno, il set interrotto continua normalmente con lo stesso punteggio, giocatori (esclusi quelli espulsi o squalificati) e formazioni in campo. Sono conservati i punteggi dei set precedenti;
17.3.2.2 Se la gara è ripresa su un altro terreno, il set interrotto è annullato e rigiocato con gli stessi componenti le squadre e con le stesse formazioni iniziali (esclusi quelli espulsi o squalificati), mantenendo tutte le sanzioni registrate a referto. Sono conservati i punteggi dei set precedenti.
17.3.3 Nel caso di una o più interruzioni, la cui durata totale eccede le 4 ore, la gara deve essere rigiocata.

18 INTERVALLI E CAMBIO DEI CAMPI

18.1 INTERVALLI
Un intervallo è il tempo che trascorre tra due set. Tutti gli intervalli hanno una durata di 3’.
Durante questo periodo di tempo, si procede al cambio dei campi ed alla registrazione delle formazioni iniziali sul referto di gara.
L’intervallo tra il secondo ed il terzo set può essere esteso a 10’ dalla competente giuria su richiesta degli organizzatori.
18.2 CAMBIO DEI CAMPI
18.2.1 Dopo ogni set le squadre cambiano i campi, ad eccezione del set decisivo.
18.2.2 Nel set decisivo, quando una squadra raggiunge gli 8 punti, le squadre cambiano i campi senza ritardo e le posizioni dei giocatori restano le stesse.
Se il cambio non viene effettuato al momento regolamentare, si deve effettuare nel momento in cui viene segnalato. I punti conseguiti nel frattempo restano acquisiti.

CAPITOLO SESTO – IL GIOCATORE “LIBERO”
19 IL GIOCATORE “LIBERO”
19.1 DESIGNAZIONE DEL “LIBERO”
19.1.1 Ogni squadra ha il diritto di designare nella lista degli atleti due specialisti difensori: i “LIBERO”.
19.1.2 I LIBERO devono essere registrati sul referto nelle speciali righe a loro riservate.
19.1.3 Il LIBERO in campo è il LIBERO attivo. Se c’è un altro LIBERO, questi è il secondo LIBERO per la squadra.
Solo un LIBERO può essere in campo in ogni momento.
19.2 EQUIPAGGIAMENTO
I LIBERO devono indossare un’uniforme (o giacca/canotta per il LIBERO ridesignato) che abbia un colore dominante differente da qualsiasi colore del resto della squadra. L’uniforme deve essere chiaramente contrastante rispetto al resto della squadra.
L’uniforme del LIBERO deve essere numerata come il resto della squadra.
Per le Competizioni Mondiali FIVB ed ufficiali il LIBERO ridesignato deve, se possibile, indossare la maglia dello stesso stile e colore del LIBERO originale, ma con il proprio numero.
19.3 AZIONI PERMESSE AL “LIBERO”
19.3.1 Le azioni di gioco
19.3.1.1 Il LIBERO è autorizzato a rimpiazzare qualsiasi giocatore difensore.
19.3.1.2 La sua prestazione è limitata come giocatore difensore e non gli è permesso di completare un attacco da qualsiasi posizione (includendo terreno di gioco e zona libera), se al momento del tocco la palla è completamente al di sopra del bordo superiore della rete.
19.3.1.3 Egli non può servire, murare o tentare di murare.
19.3.1.4 Un compagno di squadra non può completare un attacco della palla che si trova completamente al di sopra del bordo superiore della rete, se essa proviene da un “palleggio” con le dita rivolte verso l’alto del LIBERO che si trova nella sua zona d’attacco. La palla può essere liberamente attaccata se la stessa azione viene effettuata dal LIBERO che si trova al di fuori della sua zona d’attacco.
19.3.2 Rimpiazzi dei Libero
19.3.2.1 I rimpiazzi che coinvolgono il LIBERO non sono conteggiati come sostituzioni.
Essi sono illimitati, ma ci deve essere un’azione completata tra due rimpiazzi del LIBERO (a meno che non ci sia una rotazione forzata alla posizione 4, per penalizzazione, del LIBERO attivo o questi diventa inabile a giocare, rendendo l’azione non completata).
19.3.2.2 L’atleta regolarmente rilevato può rimpiazzare ed essere rimpiazzato da uno qualsiasi dei LIBERO. Il LIBERO attivo può essere rimpiazzato soltanto dallo stesso atleta che era stato da lui precedentemente rilevato o dal secondo LIBERO.
19.3.2.3 Prima dell’inizio di ogni set, il LIBERO non può entrare in campo fino a che il 2° arbitro non ha verificato la formazione iniziale ed autorizzato il rimpiazzo con uno dei giocatori in campo.
19.3.2.4 Gli altri rimpiazzi del Libero devono effettuarsi quando la palla è fuori gioco e prima del fischio di autorizzazione del servizio.
19.3.2.5 Un rimpiazzo del Libero effettuato dopo il fischio di autorizzazione del servizio, ma prima del colpo di servizio, non deve essere rigettato; tuttavia al termine dell’azione il capitano in gioco deve essere che ciò non è permesso e che la ripetizione sarà oggetto della sanzione del Ritardo di gioco.
19.3.2.6 Un susseguente simile rimpiazzo deve portare alla immediata interruzione del gioco alla sanzione di un ritardo di gioco. La squadra che andrà al servizio sarà conseguente al tipo di ritardo assegnato.
19.3.2.7 Il LIBERO ed il giocatore rimpiazzato devono entrare ed uscire dal campo attraverso la zona di rimpiazzo del LIBERO.
19.3.2.8 Tutti i rimpiazzi coinvolgenti i LIBERO devono essere registrati sullo speciale referto di controllo (o nel referto elettronico, se viene utilizzato).
19.3.2.9 Un rimpiazzo irregolare del LIBERO può avvenire (tra gli altri):
• per azione non completata tra susseguenti rimpiazzi del LIBERO;
• Quando il LIBERO è rimpiazzato da un atleta diverso dal secondo LIBERO o da quello da lui rimpiazzato.
Un rimpiazzo irregolare del LIBERO deve essere considerato alla stessa stregua di una sostituzione irregolare:
• Se il rimpiazzo irregolare è rilevato prima dell’inizio dell’azione seguente, deve essere corretto dagli arbitri e la squadra deve essere sanzionata per ritardo di gioco;
• Se invece viene rilevato dopo il colpo di servizio, le conseguenze sono le stesse di una sostituzione irregolare.
19.4 RIDESIGNAZIONE DI UN NUOVO “LIBERO”
19.4.1 Un LIBERO diventa inabile a giocare se si infortuna, si ammala, viene espulso o squalificato.
Un LIBERO può essere dichiarato inabile a giocare per qualunque ragione dall’allenatore o, in sua assenza, dal capitano in gioco.
19.4.2 Squadra con un LIBERO
19.4.2.1 Quando un solo LIBERO è disponibile per una squadra secondo la Regola 19.4.1, o la squadra ne ha registrato a referto solo uno, e questo LIBERO diventa o viene dichiarato inabile a giocare, l’allenatore (o il capitano in gioco, se l’allenatore non è presente) può ridesignare come LIBERO, per il resto della gara, qualsiasi altro giocatore (ad eccezione di quello rimpiazzato) non in campo al momento della ridesignazione.
19.4.2.2 Se il LIBERO attivo diventa inabile a giocare, può essere rimpiazzato dal giocatore che aveva rimpiazzato o immediatamente e direttamente in campo dal LIBERO ridesignato. Tuttavia, un LIBERO che è stato oggetto di ridesignazione non può rientrare in gioco per il resto della gara.
Se il LIBERO non è in campo quando viene dichiarato inabile a giocare, può ugualmente essere oggetto di una ridesignazione. Il LIBERO dichiarato inabile a giocare non può rientrare in gioco per il resto della gara.
19.4.2.3 L’allenatore, o il capitano in gioco se non è presente l’allenatore, contatta il 2° arbitro per informarlo della ridesignazione.
19.4.2.4 Se un LIBERO ridesignato diventa o viene dichiarato inabile a giocare, ulteriori ridesignazioni sono permesse.
19.4.2.5 Se l’allenatore chiede che il capitano della squadra sia ridesignato come LIBERO, ciò è permesso, ma in questo caso egli deve rinunciare a tutti i suoi diritti di leader.
19.4.2.6 Nel caso di ridesignazione del LIBERO, il numero del giocatore ridesignato deve essere registrato sul referto nello spazio “osservazioni” e sul referto di controllo del LIBERO (o nel referto elettronico, se viene utilizzato).
19.4.3 Squadra con due LIBERO
19.4.3.1 Quando una squadra ha registrato a referto due LIBERO, ma uno diventa inabile a giocare, la squadra ha diritto di giocare con un solo LIBERO.
Nessuna ridesignazione sarà concessa, tuttavia, a meno che il LIBERO rimanente sia inabile a continuare a giocare per la gara.
19.5 ESPULSIONE E SQUALIFICA
19.5.1 Se il LIBERO è espulso o squalificato può essere rimpiazzato direttamente dal secondo LIBERO della squadra. Se la squadra dispone di un solo LIBERO, ha il diritto di effettuare una ridesignazione.

CAPITOLO SETTIMO – COMPORTAMENTO DEI PARTECIPANTI
20 REQUISITI DEL COMPORTAMENTO
20.1 CONDOTTA SPORTIVA
20.1.1 I partecipanti devono conoscere le Regole di Gioco ed uniformarvisi.
20.1.2 I partecipanti devono accettare le decisioni arbitrali con sportività, senza discuterle. In caso di dubbio può essere richiesta una spiegazione solo attraverso il capitano in gioco.
20.1.3 I partecipanti devono astenersi da azioni o atteggiamenti atti ad influenzare le decisioni degli arbitri o a coprire i falli commessi dalla propria squadra.
20.2 FAIR PLAY
20.2.1 I partecipanti devono comportarsi con rispetto e cortesia nello spirito del fair play, non solo nei confronti degli arbitri, ma anche verso gli altri giudici, gli avversari, i propri compagni e gli spettatori.
20.2.2 È permessa la comunicazione fra i componenti la squadra durante la gara.
21 CONDOTTA SCORRETTA E SUE SANZIONI
21.1 LIEVE CONDOTTA SCORRETTA
Una lieve condotta scorretta non è soggetta a sanzioni. È compito del 1° arbitro prevenire il raggiungimento del livello di condotta sanzionabile. Questo avviene in due fasi:
• Fase 1: assegnando un avvertimento verbale tramite il capitano in gioco;
• Fase 2: mostrando un cartellino giallo all’indirizzo del componente la squadra interessato. Questo avvertimento ufficiale non è una sanzione, ma un simbolo che tale componente (e per estensione la sua squadra) ha raggiunto il livello di condotta sanzionabile per la gara. È registrato a referto ma non ha conseguenze immediate.
21.2 CONDOTTA SCORRETTA DA SANZIONARE
La condotta scorretta di un componente la squadra verso gli ufficiali, gli avversari, i compagni o il pubblico, è classificata in tre categorie secondo la gravità degli atti.
21.2.1 Condotta maleducata: azione contraria alle buone maniere o ai principi morali.
21.2.2 Condotta offensiva: gesti o parole insultanti o diffamatori, od ogni atto che esprima disprezzo.
21.2.3 Aggressione: attacco fisico effettivo o comportamento aggressivo o minaccioso.
21.3 SCALA DELLE SANZIONI
In relazione alla gravità della condotta scorretta, secondo il giudizio del 1° arbitro, le sanzioni applicabili e registrate sul referto di gara sono: penalizzazione, espulsione o squalifica.
21.3.1 Penalizzazione
La prima condotta maleducata di un componente la squadra nella gara è sanzionata con un punto ed il servizio alla squadra avversaria.
21.3.2 Espulsione
21.3.2.1 Un componente la squadra sanzionato con l’espulsione non può giocare per il resto del set, deve essere immediatamente sostituito in maniera regolamentare se si trova in campo e deve restare seduto nell’area di penalizzazione, senza altre conseguenze.
Un allenatore espulso perde il diritto ad intervenire nel set e deve restare seduto nell’area di penalizzazione.
21.3.2.2 La prima condotta offensiva da parte di un componente della squadra è sanzionata con l’espulsione, senza altre conseguenze.
21.3.2.3 La seconda condotta maleducata nella gara da parte dello stesso componente della squadra è sanzionata con l’espulsione, senza altre conseguenze.
21.3.3 Squalifica
21.3.3.1 Un componente della squadra sanzionato con la squalifica deve essere immediatamente sostituito in maniera regolamentare se si trova in campo e deve lasciare l’area di controllo per il resto della gara, senza altre conseguenze.
21.3.3.2 Il primo attacco fisico o comportamento aggressivo o minaccioso è sanzionato con la squalifica, senza altre conseguenze.
21.3.3.3 La seconda condotta offensiva nella gara da parte di uno stesso componente della squadra è sanzionata con la squalifica, senza altre conseguenze.
21.3.3.4 La terza condotta maleducata nella gara da parte dello stesso componente la squadra è sanzionata con la squalifica, senza altre conseguenze.
21.4 APPLICAZIONE DELLE SANZIONI
21.4.1 Tutte le sanzioni per condotta scorretta sono individuali, restano in carico per l’intera gara e sono registrate sul referto di gara.
21.4.2 Il ripetersi della condotta scorretta da parte della stessa persona nella gara, è sanzionato progressivamente (il componente della squadra riceve una sanzione più pesante per ogni successiva condotta scorretta).
21.4.3 L’espulsione o la squalifica per condotta offensiva o aggressione non richiedono sanzioni precedenti.
21.5 CONDOTTA SCORRETTA PRIMA E TRA I SET
Qualsiasi condotta scorretta tenuta prima o tra i set è sanzionata secondo quanto previsto dalla Regola 21.3 e le sanzioni sono applicate nel set seguente.
21.6 CARTELLINI
AVVERTIMENTO – Fase 1: verbale, senza cartellini.
AVVERTIMENTO – Fase 2: cartellino giallo.
PENALIZZAZIONE: cartellino rosso.
ESPULSIONE: cartellini giallo + rosso insieme.
SQUALIFICA: cartellini giallo + rosso separatamente.
Sezione II – Gli arbitri, loro responsabilità e gesti ufficiali.
La prima parte delle Regole di Gioco 2013-2016 del Sitting Volley è consultabile su questo sito alla pagina http://www.dallarivolley.com/IT0388016817001.asp?P=1
La seconda parte delle Regole di Gioco 2013-2016 del Sitting Volley è consultabile su questo sito alla pagina http://www.dallarivolley.com/IT0388016854001.asp
La terza parte delle Regole di Gioco 2013-2016 del Sitting Volley è consultabile su questo sito in data 18 settembre nella sezione volley internazionale.
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