Regular season maschile allo sprint decisivo

19/03/2010

Massimo Mauro, grande appassionato di volleyMassimo Mauro, grande appassionato di volley
Massimo Mauro, grande appassionato di volley
Manca una giornata al termine della regular season del campionato maschile e molti giochi devono ancora essere fatti.

PRIMI VERDETTI. Trento ha chiuso al primo posto, Cuneo al secondo: Itas Diatec e BreBanca Lannutti affronteranno nei play off che scatteranno sabato 27 rispettivamente Verona e Piacenza, che senza Leo Marshall ha perso indubbiamente gran parte del proprio potenziale e rischia di uscire subito di scena dalla corsa al tricolore che porta ancora cucito sul petto. In lizza per il terzo posto sono Treviso e Modena, opposte nell’ultima giornata a Latina e a Pineto: per entrambe non dovrebbero esserci problemi a fare punteggio pieno, e pertanto la Sisley dovrebbe chiudere terza. Macerata e la sorprendente Monza sono appaiate al quinto posto: la Lube Banca Marche chiude la prima fase della stagione con Loreto (che si gioca le residue chances di salvezza), l’Acqua Paradiso attende la visita della Copratlantide al PapaIper. Più facile dunque il traguardo per i marchigiani, anche se la squadra di Mauro Berruto quest’anno sta facendo meraviglie con continuità (viene da ben 9 vittorie consecutive!). Per restare in A1 lottano Forlì e Loreto, oggi appaiate a quota 18. La Yoga gioca in casa con Vibo Valentia, la Esse-ti Carilo va a Macerata: i favori del pronostico in tema di salvezza sono tutti per la squadra di Piero Molducci, salvo sorprese clamorose.

TORNA ZE' ROBERTO. L'allenatore bi-campione d'Olimpia ha accettato l'invito della dirigenza della Scavolini Pesaro e torna in Italia per dare una mano a Riccardo Marchesi, chiamato a sostituire Angelo Vercesi. Arriverà martedì e seguirà la squadra dispensando preziosi consigli in allenamento, non andando in panchina. Un indubbio plus per le campionesse d'Italia, non c'è che dire. Poi il tecnico brasiliano seguirà la Final Four di Champions League a Cannes e probabilmente le marchigiane alle Final Four di Coppa Italia a Rimini. Scommettiamo che resterà fino alla conclusione dei play off?

COCCO IN CANADA. Ho ricevuto una mail dal mio vecchio amico Stelio de Rocco, compagno di squadra a Reggio Emilia tanti anni fa: insieme abbiamo vinto un campionato di serie B nel 1980 al suo primo anno in Italia, e il rapporto di cordialità è rimasto invariato nel tempo. L’ho visto poi vincere lo scudetto con Bologna nel 1984 battendo la Panini Modena con la Mapier, l’ho visto con la maglia dell’Italia, debuttare da allenatore a Montichiari, vincere una Coppa delle Coppe a Moers con la Gabeca Montichiari battendo la Mediolanum Milano, allenare la nazionale australiana all’Olimpiade di Sydney, sulla panchina del Canada. Una bella carriera per questo signore del volley, gigante buono che adesso è amareggiato per il trattamento riservatogli a Costanza: è stato esonerato in malo modo dal club romeno con il quale ha vinto due campionati e tre Coppe di Romania. Devo ammettere che mi spiace davvero tanto, perché è bravo e non lo meritava di certo. E proprio perché è bravo, spero di rivederlo presto protagonista in Italia. In attesa di commentare presto uno dei suoi figli talentuosi Mike e Jason, di cui mi dicono un gran bene.

AIUTIAMO CALUSO. Ieri è venuto a cercarmi in ufficio Massimo Mauro, ex campione e oggi bravissimo commentatore del calcio per Sky Sport. Lui è un grande appassionato di pallavolo, questo forse lo sanno in pochi, segue con attenzione sia il campionato maschile che femminile e spesso lo commentiamo insieme. Ha ricevuto una mail da un amico con un monito che rendo volentieri pubblico. La Pallavolo Caluso, piccola squadra in provincia di Torino che milita in B2 maschile, ha raggiunto con un’impresa straordinaria la Final Four di Coppa Italia a Motta di Livenza ma… non ha i soldi per andare a giocarla. Avete capito bene. La cifra necessaria non è di certo folle: 7.000 euro! C’è qualcuno in grado di aiutare questi bravissimi giocatori - detti gli All Blacks del volley - che si meritano di accarezzare il proprio sogno? Potete telefonare al 3472717058 oppure rivolgervi a paolo.pierleoni@libero.it.

CIAO ROBERTO, CIAO FABIO.
Brutta settimana. Ho perso nel giro di poche ore due carissimi amici, molto diversi tra loro per personalità, cultura e passione sportiva, ma entrambi di eccellente spessore. Parlo di Roberto Lombardi, straordinario maestro di tennis giocato e commentato, autentico signore dalla mente sopraffina e dal linguaggio forbito, spesso affascinato dal volley per le sue caratteristiche tecniche e tattiche. Ne abbiamo parlato diverse volte, e da lui ho imparato davvero molto. Ricordo anche due momenti impressi indelebilmente nella mia mente: un’autentica lezione universitaria di fisica regalata un giorno a un affascinato Marco Meoni nel mio ufficio a Sky Sport e un’improvvisata e lunghissima chiacchierata notturna sotto le due torri a Bologna con Franz Lavorato facente seguito a una piacevolissima cena (Roberto era un amante/intenditore di cucina e di vini). L’altro amico che ci ha lasciato decisamente anzitempo è Fabio Pellarini, per tanti anni produttore della pallavolo all’epoca di Telepiù, in passato giocatore anche in serie A con la sua Trieste: persona tanto riservata quanto profonda e intelligente, fan maniacale di Karch Kiraly, cultore autentico del nostro amato sport, di cui abbiamo parlato per ore e ore arricchendoci reciprocamente. Sono triste, devo ammetterlo, tanto. Piango due amici, troppo giovani per non esserci più, nella consapevolezza sempre più amara che la vita è fugace e il nostro destino è davvero appeso a un filo. Spesso troppo sottile.

GRAZIE A PALLAVOLO SUPERVOLLEY. L’unica rivista dedicata al nostro meraviglioso sport sta dedicando ampio spazio promozionale alla Guida al Volley, inserendola tra gli omaggi riservati ai nuovi abbonati. Ringrazio l’Editore per il privilegio riservatomi, davvero.

Buona pallavolo a tutti!

P.s. A conferma del fatto che questo sito è aperto a tutti quelli che hanno idee positive e interessanti da esprimere, potete leggere il bellissimo pensiero di Mauro Berruto, allenatore dell'Acqua Paradiso Monza. Ne sono felice per tutti gli amanti di questo sport.
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