Revivre Milano, si è tenuta a Villa Reale la presentazione della squadra

21/10/2015

Revivre Milano, si è tenuta a Villa Reale la presentazione della squadra
Oggi a Palazzo Reale, Milano, si è svolta la presentazione ufficiale della Società meneghina. Moderatore d’eccezione, Lorenzo Dallari, special guest Andrea Zorzi. Si è tenuta oggi nella sala Conferenze di Palazzo Reale la presentazione ufficiale di Powervolley Revivre Milano.
Presenti al primo evento ufficiale della stagione ospiti importanti come Anna De Censi, consigliere comunale e presidente commissione sport e tempo libero del comune di Milano, Oreste Perri, presidente Coni Lombardia, Claudia Giordani, Angelo Valzasina, Vice Presidente Fipav Milano e Andrea Zorzi. Presente anche tutta la squadra al completo, oltre agli sponsor e alle associazioni che collaborano con la società meneghina. L'evento ha preso il via con un video realizzato dai ragazzi di Extreme People, che ha raccolto alcuni momenti tratti dagli allenamenti e dai test match effettuati, a dimostrazione dell'impegno quotidiano di giocatori e staff. A seguire il discorso introduttivo del presidente onorario Lucio Fusaro che ha fornito una dettagliata presentazione degli sponsor che hanno sposato il progetto e che sostengono la società: “Quest'anno abbiamo voluto creare una Società. Luca Monti ha una visione di attenzione ai giovani anche sotto il profilo umano e il nostro è un progetto che vuole dare importanza alle persone. Vogliamo anche esseri vicini alla cultura e alla città. Vogliamo unire la società civile milanese intorno a un progetto con piccoli sponsor che diano una mano a creare un progetto comune. Si sta perfezionando un'idea nata da zero tre anni fa e che ora si è trasformata in una delle squadre d'Italia. Il piccolo fa le cose grandi. Ringrazio tutte le persone che si interessano al progetto.
Successivamente è stata data la parola ad Anna De Censi, presidente commissione sport: “Devo farvi un augurio e una promessa affinché voi possiate giocare a Milano, la città della vostra squadra: il PalaLido sarà pronto nella prossima primavera. È difficile, ma ci stiamo arrivando e spero che il pubblico sarà numeroso e appassionato nella nuova casa. Nelle vostre mani c'è un onore, siete ragazzi fortunati che hanno la possibilità di incanalare il proprio talento ad alto livello, e l'onere di creare un percorso di successo come singoli, come squadra e anche come città. Milano si è messa alla prova ultimamente e credo abbia dimostrato di esprimere alto livello nell'ambito culturale, urbanistico, della solidarietà, della mobilità, della sicurezza. Abbiamo dimostrato di essere una città all'altezza e voi ne siete parte”.
Dopo il Comune, è stata la volta della Federazione, rappresentata da Angelo Valzasina, che ha portato i saluti del presidente Piero Cezza: ”In una città come Milano è importantissimo avere una squadra di vertice. Possiamo contare quasi 18000 tesserati, persone che si impegnano nella pallavolo, quasi 14 mila atleti. Avere una società di vertice che fa da punta dell’iceberg è importante. Vi auguro di fare un ottimo campionato che è tosto ci sono belle squadre, sala di regia con medagliato e dietro altra regia promettente, altri medagliati. Ci sono elementi per un buon campionato e avere buoni risultati. Ambizione, puntare in alto e di far parlare i giornali di questa squadra e di Milano”.
Lorenzo Dallari ha colto quindi la palla al balzo per rivolgersi ai ragazzi presenti in sala, in particolar modo a Daniele Sottile: “Avete onorato la pallavolo e lo sport italiano, avete staccato il biglietto per l'Olimpiade. Complimenti alla Nazionale, siete un vanto della pallavolo e dello sport italiano. 59 medaglie conquistate dalla nazionale italiana”.
Dopo le istituzioni, è arrivato il momento di Fabio Lini, direttore sportivo di Revivre Milano che ha spaziato dal nuovo palazzetto alla campagna abbonamenti toccando anche il discorso del Powervolley Net: ”È l'anno buono, speriamo di arrivarci in corsa ed essere presenti sul campo. Io sono una new entry. Quest'anno giocheremo al PalaBrosani di Castellanza, ci siamo spostati da Desio. Crediamo di aver trovato un luogo più stabile. II Palazzetto è accogliente, a misura di Powervolley. E’ un palazzetto “caldo”, in una posizione geografica strategica, al confine con Milano. Si tratta di un Palazzetto da 2.000 posti, siamo stati accolti molto bene e c'è molta aspettativa. Lì giocava Villa Cortese e gioca vicino Busto Arsizio. Abbiamo allestito una squadra di concetto con coach Luca Monti e speriamo sia fine al progetto. Il primo anno lo scotto lo pagano tutti. Road to Milano è il claim scelto per la campagna abbonamenti. L'effige del duomo è prioritaria. Oltre alle tre tipologie di abbonamenti abbiamo scelto di dare un taglio “famigliare”, grazie a due pacchetti family per incentivare le famiglie con i figli. Stiamo avendo un ottimo riscontro, abbiamo superati i 250 abbonamenti e abbiamo creato delle location ad hoc, presso il PalaBorsani il giovedì e in alcuni negozi di articoli sportivi specializzati duramte tutta la settimana.
Per quanto riguarda invece il Powervolley Net si tratta di un progetto partito l'anno scorso, un net tra le società senza finalità agoniste. Non si tratta di uno scambio di giocatori, ma di un agglomerato di Società alle quali verranno riservati vantaggi sulla campagna abbonamenti, sui moppers durante partite, sugli atleti presenti durante interventi. E’ un progetto ambizioso perché siamo una Società piccola, non siamo in tanti e ognuno ha più di un ruolo, ma cerchiamo di svolgerlo al meglio”.
Subito dopo l’intervento del DS, Lorenzo Dallari ha passato la parola a Oreste Perri, ex canoista nonché attuale presidente Coni Lombardia: ”Dal 2010 a oggi avete fatto passi da gigante. I giovani sono più veloci dei vecchi, ma i vecchi conoscono la strada, come ha detto Papa Francesco. Voi siete sulla strada giusta sia sulla prima squadra sia per tutto quello che fate per le altre squadre, per i giovani. Il risultato dell'atleta di punta deve servire anche per gli altri giovani che si allenano alla vita con l'educazione sportiva. La pallavolo è stato punto di riferimento e vanto per tutti, ha portato prestigio, educazione. Io sono di Cremona e ho potuto apprezzare quanto entusiasmo nei ragazzi e nelle famiglie ha portato a Cremona la pallavolo femminile (Pomì Casalmaggiore). La cosa importante è stare insieme, fare squadra, ascoltare persone che hanno una storia. Da un passato glorioso, nel 2010 sono nati i germogli e ora ci sono i frutti. Dentro ognuno di voi ci sia la consapevolezza ogni giorno di vare fatto il massimo, per voi, per una città che vi aspetta e per tutti i giovani che possono imparare. In bocca al lupo e grazie per quello che fate”.
E proprio per parlare dei giovani e del progetto de L’università del volley, il testimone è tornato al DS Fabio Lini (ex DS di Volley Segrate): “Una squadra non può esistere senza giovanili. Volley Segrate 1978, ha fatto la Boy League lo scorso anno, la prima squadra gioca con naming Revire sulle maglie. Sbertoli e Galaverna arrivano da Segrate. Alessandro Preti è in prestito a Cantù per fare esperienza in A2. Speriamo possa fungere da vivaio per la prima squadra. Quest’estate 9 giovani hanno vestito la maglia azzurra. Credo ci sia un futuro per molti atleti in modo da dare una radice milanese alla squadra. Speriamo di fare un bel lavoro in un futuro prossimo”.
Andrea Zorzi, ex pallavolista de La Generazione dei Fenomeni e ora giornalista. “Da un po’ di tempo si parla di Milano come una città importante per il volley. Milano è ora diversa, più allegra e visitata, l'Expo ha avuto un grande successo, gli attori sono cambiati. Mi auguro che si possa iniziare un viaggio nonostante le difficoltà. La pallavolo tradizionalmente è legata alla medie città, ma qui a Milano è una bella scommessa. E’ necessario pensare a uno spazio gestito in modo moderno, Il Palalido deve restare il più aperto possibile l'importante è che torni a essere un centro di vita per tutta Milano e speriamo proprio che Milano possa avere uno spazio condiviso da tutti. In bocca al lupo”.
Concluso l’intervento di Andrea, Zorro, si è entrati nel vivo della conferenza con Luca Monti, allenatore di Revivre Milano, che ha dichiarato: “Sicuramente quello che possiamo dire è che la squadra allestita ci piace molto, ho fatto 7 settimane di lavoro e stiamo rispondendo molto bene, stiamo lavorando bene insieme e questo credo sia una cosa importante. Lo Staff è molto importante perché ci mette nelle condizioni miglior per poter lavorare tutti i giorni insieme. Abbiamo fatto quello che potevamo fare. Abbiamo allestito una squadra che potrà lottare con tutti. Ci sono 4 o 5 squadre che possono lottare per lo scudetto. Voglio provare a portare Milano ai playoff, obiettivo che ci mettiamo li davanti e non sarà facile, le squadre sono attrezzate bene. In questo Campionato sono arrivati giocatori importanti come Pavlov a Latina per esempio. Sarà un campionato difficile, ma lotteremo fino alla fine per ottenere questo obiettivo. La fortuna non ci sta dando una mano, non partiamo avvantaggiati, ma non ci abbattiamo, lotteremo fino in fondo per ottenere gli obiettivi importanti che ci siamo posti col nostro Presidente”.
Dopo l’allenatore è stata la volta del Capitano e del Vice Capitano, chiamati sul palco da Dallari per rispondere a qualche domanda.
Giorgio de Togni, Capitano: “Io ho sposato il progetto di crescita di questa società. Sapevamo che il primo anno sarebbe stato difficile come anno zero. Questo è l'anno 1, hanno cercato di costruite una società di SuperLega con una squadra degna di avare risultati e ora tocca a noi darli. Vi assicuro che l'impegno è stato massimale e mi sento di dire che se abbiamo la possibilità di arrivare tra le prime 8 lavorando così, noi ci arriveremo".
Daniele sottile, vice Capitano: “La mia estate azzurra era in vacanza fino al 2 di agosto, quando ho ricevuto la chiamata dal nuovo CT Gianlorenzo Blengini e ho subito iniziato il ritiro a Cavalese con un gruppo nuovo. Da lì è partita quest'avventura e siamo arrivati alle medaglie (Argento in World Cup e Bronzo ai Mondiali). Credo che questo gruppo possa raggiungere qualcosa di importante quest'anno. La partita di domenica ha dimostrato che siamo una squadra vera, ci siamo rialzati dalla sconfitta di sabato anche se è stata dura da metabolizzare e questo avvalora questa medaglia di bronzo”.
La presentazione è poi proseguita con la presentazione di tutti gli atleti a disposizione dei coach Monti – Held e di tutto lo staff tecnico e medico al seguito della squadra.
Per concludere la parola è tornata a Lucio Fusaro che ha toccato temi cari alla società meneghina come il sociale e le scuole: ”Un conto è fare sport come si pensa e un conto è ricordarsi con gioia le fatiche fatte. Vorremmo essere una squadra leader, una società familiare, di riferimento per i nostri ragazzi. L’impegno sociale di Powervolley è importante. La scuola è una delle cose più importanti, possiamo contribuire a fari si che il nostro progetto sia diffuso e sviluppato, a far si che possa essere un punto di riferimento. Questi ragazzi si ricorderanno tutta la vita di questa cosa. Cose di cui voi (rivolto agli atleti) dovete essere la testimonianza su come si fa sport e di cosa significa far sport. Il progetto scuole comprende 22 scuole della regione Lombardia. Quest'anno abbiamo collaborato con l’Ufficio Scolastico territoriale promuovendo diverse iniziative. Passando invece alla sfera sociale, abbiamo realizzato la scorsa stagione il calendario dei campioni, non legato solamente ai campioni come si pensa solitamente, ma con i veri campioni che sono quelli che assistono i ragazzi diversamente abili. Il ricavato è stato poi devoluto alla Polisportiva Milanese”. A questo puto è intervenuto Antonio Marangoni, Presidente della Polisportiva Milanese, salito sul palco con Simone che il prossimo novembre rappresenterà l’Italia ai mondiali di ginnastica artistica. “Siamo una Società che opera nel mondo della sport e della disabilità da 35 anni. È stato bello vedere nello sguardo, nei gesti e nelle parole degli atleti la gioia di condividere quel momento con dei campioni di pallavolo. Simone vestirà i colori della nazionale e il 13 novembre rappresenta l'Italia nei Campionati mondiali di ginnastica artistica. Non è solo la medaglia che conta, ma l'esempio che sta dando a tutti i suoi amici”.
A concludere la sfera sociale, è stato chiamato Andrea Ciccioni, papà di Luca, prematuramente scomparso, nonché Presidente dell’associazione “Quelli che con Luca: ”Portare luca su maglia è un gesto per tutti quei luca che oggi meriterebbero di stare qui sul palco e magari ci riusciremo quando il progetto scientifico potrà salvarli. È importante che i ragazzi e i medici non si sentano abbandonati. In 4 anni siamo riusciti a finanziare e a portare in Italia questa terapia, nel giro di 2 o 3 anni i medici potranno completare questo progetto”.
Dulcis in fundo, è stata presentata la nuova maglia da gara: Il capitano Giorgio De Togni insieme al libero Federico Tosi e allo schiacciatore Danail Milushev hanno svelato il nuovo layout della divisa ufficiale, rigorosamente firmata da Mikasa, sponsor tecnico della squadra per il secondo anno consecutivo.
Appuntamento ora fissato per domenica 25 ottobre al Palabanca a Piacenza per la prima partita del 71° Campionato di SuperLega UnipolSai.
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