Ricardinho a Macerata

18/03/2015

RicardinhoRicardinho
Ricardinho
A.S. Volley Lube ha ingaggiato per il finale di stagione il palleggiatore brasiliano con passaporto spagnolo “Ricardinho”, classe 1975 e 191 cm di altezza, che con la maglia del club Maringá Volei è stato appena eliminato dal Sesi di San Paolo nei quarti di finale dei play off della Superliga Masculina.
Per la società cuciniera si tratta di un colpo importantissimo, che va a chiudere come meglio non si poteva il buco nella “casella palleggiatori” aperto dal grave infortunio di Michele Baranowicz.
Oltre a Nat Monopoli, gran protagonista nella vittoria conquistata dalla Cucine Lube Banca Marche domenica scorsa a Perugia, l’allenatore dei campioni d’Italia Alberto Giuliani potrà dunque contare su un altro grandissimo interprete del ruolo di regista.
Ricardinho, che è già stato protagonista nel campionato italiano dal 2004 al 2010 (quattro stagioni a Modena e due a Treviso), è infatti un vero e proprio monumento vivente del volley, dall’alto delle sue tantissime e prestigiose vittorie ottenute con la Nazionale brasiliana. Su tutte la medaglia d’oro conquistata all’Olimpiade di Atene 2004 e quella d’argento a Londra 2012, ma nella sua personalissima bacheca figurano anche 2 Mondiali (2002 e 2006), 2 campionati Sudamericani (2001 e 2003), 6 World League (2001, 2003, 2004, 2005, 2006 e 2007), una Coppa del Mondo (2003) e 2 Grand Champions Cup (1997 e 2005).

LA PRIME DICHIARAZIONI IN BIANCOROSSO DI RICARDINHO - “Quando il direttore sportivo Stefano Recine mi ha chiamato – ha detto il giocatore, raggiunto telefonicamente a San Paolo - mi è davvero mancata l’aria dall’emozione. Questo mio ritorno nel campionato italiano rappresenta una sfida meravigliosa, ho tanta carica addosso e cercherò di metterla a disposizione della squadra unitamente alla mia esperienza, alla grinta ed alla voglia di giocare al massimo ogni pallone. Vestire la maglia della Cucine Lube Banca Marche è motivo di grande orgoglio, una roba incredibile, una vera e propria ciliegina sulla mia carriera. Ancor più bella proprio perché è stata una sorpresa. Ho sempre continuato a seguire il campionato italiano, e conosco bene anche la squadra che mi aspetta: la Lube è forte ed ha tutte le carte in regola per difendere il tricolore che ha cucito sul petto. Il mio primo obiettivo è quello di trovare nel più breve tempo possibile la palla perfetta per ognuno dei miei nuovi compagni. Con Fei e Sabbi, con cui ho già giocato insieme a Treviso, partirò sicuramente avvantaggiato da questo punto di vista. Da tempo con la mia famiglia stavamo pianificando di venire in Italia per poter riabbracciare tanti amici. Ma tornarci per giocare è davvero il massimo, anche perché mi permetterà di poter lottare concretamente per un traguardo che ancora manca nel mio curriculum, e che mai avrei pensato di poter inseguire di nuovo. Lo scudetto italiano”.
Ricardinho arriverà a Civitanova Marche nella giornata di venerdì. Giocherà con la maglia della Cucine Lube Banca Marche numero 15.
“Se mi avesse chiamato un’altra società, di certo non avrei accettato. Invece alla Lube ho detto sì senza pensarci neppure un attimo, proprio perché so benissimo che cosa rappresenta questa maglia nel panorama della pallavolo internazionale. Quindi, naturalmente, anche perché mi offre la concreta opportunità di giocare per un titolo importantissimo, che non sono mai riuscito a raggiungere nelle sei stagioni in cui ho già giocato in Italia. Sono un giocatore che ha sempre vissuto di sfide, e questa è una sfida bellissima.”.
A Ricardinho sono bastate queste poche parole per alimentare ancor di più l’entusiasmo dei tifosi biancorossi generato dall’ufficializzazione del suo arrivo alla corte di Alberto Giuliani, per disputare questo finale di stagione. Ce n’erano un centinaio a gremire la sala stampa del Pala Civitanova per la conferenza stampa della sua presentazione, andata in scena prima dell’allenamento. E gli hanno regalato applausi a più riprese.
“Sono in gran forma – ha continuato il regista brasiliano – anche perché grazie all’aiuto di un nutrizionista nell’ultimo anno sono riuscito a portare la mia percentuale di grasso corporeo ad un livello addirittura inferiore a quella che avevo nel 2004, quando ho vinto l’oro olimpico ad Atene. Ho seguito le partite del campionato italiano, vedendo anche le gare di Modena e Trento. Conosco tutti i giocatori della Cucine Lube Banca Marche e posso dire tranquillamente che è la più forte di tutte. Da parte mia ribadisco che ce la metterò tutta per raggiungere l'obiettivo scudetto, dando sempre il mio massimo. E' un onore per me essere qua. Arrivo con grinta e tanta voglia di giocare ancora ad altissimi livelli".
La carica di Ricardinho non ha lasciato indifferente neppure l’allenatore Alberto Giuliani: " Ho pensato sin da subito che Ricardo fosse stata la scelta giusta – ha detto il tecnico campione d’Italia - e ne sono convinto ancora di più adesso, dopo averlo sentito parlare di persona. Ha un'età in cui può dare il massimo grazie alla grandissima esperienza accumulata nella sua carriera”.

L’ultima parola è spettata poi al direttore Stefano Recine, più volte citato dal campione brasiliano, che ha tenuto a sottolineare come il suo approdo alla cucine Lube Banca Marche sia stato facilitato anche dal gran rapporto di amicizia che lo lega al “Cisco” nazionale. "Ringrazio la proprietà per averci permesso di avere con noi questo grande campione e professionista – ha detto Recine – E ringrazio naturalmente anche Ricardo che mi ha dimostrato sin da subito una grande volontà di accettare questa sfida con lo spirito giusto, quello di un vero grande campione”.
Ricardinho, per il quale il club Lube nel Cuore ha addirittura organizzato un aperitivo di benvenuto, è stato tesserato a tempo di record dalla società biancorossa, e già domenica prossima sarà dunque a disposizione di Alberto Giuliani nella trasferta di Latina.
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