Ritorna la serie A1, ma... per gioco

di Luciano Pedulla'

23/10/2010

Luciano PedullàLuciano Pedullà
Luciano Pedullà
In attesa di fatti ed eventi dal Mondiale femminile Giapponese che partirà il 29 ottobre, la pallavolo femminile continua scaldare motori e animi, e domenica prossima vedrà la discesa in campo anche delle squadre di A1, che si affronteranno nel Round Robin League. Questa strana manifestazione è stata ordita dalla Lega Volley Femminile, raccogliendo una serie di tornei sotto un’unica cappella. In questo modo saranno garantiti due posti nei quarti di finale della Coppa Italia femminile di A1 alle prime squadre della classifica finale a punti, realizzate sui piazzamenti di tornei appartenenti al circuito ufficiale, previsto dalla Lega. Pur essendo apprezzabile il tentativo di rendere ufficiale la parte “pre agonistica” del Campionato, mi chiedo se non fosse stato più ragionevole che la classifica finale del Round Robin League avesse potuto, magari, essere presa come riferimento per la scelta delle teste di serie o del ranking, per gli scontri diretti nella Prima fase della Coppa Italia. In questo modo si sarebbero eliminati particolari privilegi alle squadre che si troveranno, probabilmente, con sestetti al completo, rispetto a quelle che dovranno obbligatoriamente affrontare i tornei amichevoli senza le giocatrici impegnate in Giappone, quindi in condizioni veramente sfavorevoli; o ancora dando vantaggio alle formazioni iscritte a tutti i tornei pre campionato rispetto ad altre meno attive.
Intanto la serie A2 continua ad essere la vera protagonista nella pallavolo rosa con la disputa degli incontri della seconda giornata di Campionato. Il gruppo delle cinque al comando vedrà uno sfoltimento al vertice, grazie agli scontri tra prime Chieri-Soverato e Loreto-Parma. Le Piemontesi hanno fornito una prova di carattere nella prima giornata mettendo in mostra delle individualità interessanti e una gara precisa della propria palleggiatrice Giogoli. Dal canto suo Soverato, guidata dalla grande esperienza di Montemurro, può garantire in campo la presenza di un gruppo capace di lottare, anche nelle serie inferiori, per … guadagnarsi pane e gloria. Tra Loreto e Parma il pronostico è apertissimo: Loreto ha espresso un gioco molto brioso nell’ouverture emiliana, mentre Parma ha giocato sulla sicurezza di atlete provenienti da categoria superiore come Conti, Pincerato e Senkova. Pontecagnano, infine, tra le capoliste, dovrà giocare una gara molto impegnativa contro una formazione mai doma come Matera. Dalle altre partite ci si attende un pronto riscatto soprattutto da Verona e Giaveno, ma mentre per Verona la gara casalinga può permettere a Guidetti di raccogliere i primi punti, la gara delle torinesi si presenta molto impegnativa contro un S.Vito già in palla, che ha tenuto sulla corda la, pur neo promossa, espertissima Crema. Le conferme delle buone prestazioni sono attese anche dalla stessa Crema e da Busnago che dovranno iniziare a fare capire per quale zona vorranno lottare.
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