Roma e Milano addio!

11/06/2008

I giocatori della Mezzaroma VolleyI giocatori della Mezzaroma Volley
I giocatori della Mezzaroma Volley
Incredibile, malinconico, inimmaginabile. Anche se qualche avvisaglia l’avevamo avuta e ve la avevamo anche anticipata: Roma non si è iscritta al prossimo campionato maschile di serie A1, lasciando vacante il posto (probabilmente colmato da Verona, battuta nella finale dei play off promozione ad opera di Forlì). Una brutta botta per il nostro movimento, non c’è che dire. E chi afferma il contrario sa di dire una balla colossale. Con il timore che questa situazione, già vissuta più volte in passato, questa volta non abbia un futuro.

METROPOLI ADDIO. Ne stavamo parlando da tempo, il volley è lo sport della cara, sana provincia italiana. Ma mai avremmo pensato che tutto d’un colpo, come per un incantesimo malefico, avremmo perduto nel giro di un qualche giorno sia Milano che Roma, entrambe scomparse dal massimo palcoscenico nazionale. Pazzesco, non trovo altri aggettivi, anche se le motivazioni che hanno determinato questo scenario sono differenti assai. La causa non cambia comunque la realtà: il prossimo anno avremo di nuovo il volley maschile nei piccoli centri, con Taranto città più grande tra quelle coinvolte (ma la squadra del presidente Bongiovanni dovrebbe giocare a Martinafranca….).

I PROBLEMI DI MILANO. Perché ha lasciato la città della Madonnina ormai lo sapete, ma vale la pena ricordarlo in sintesi. Claudio Giovanardi in un anno (o meglio in due anni, se consideriamo anche quello della promozione dalla serie A2) non ha trovato lo straccio di uno sponsor che è uno. La città si è rivelata ancora una volta del tutto insensibile, esattamente come era successo con l’Asystel qualche tempo fa. E dire che il buon Claudio (che sotto Natale ha pure avuto seri problemi di carattere fisico) di lavoro reperisce sponsor e gestisce società sportive… Credo che ogni riflessione sia superflua. Il suo posto è stato preso ufficialmente da Pineto degli Abruzzi, che ha regolato tutte le pendenze pregresse trovando un accordo con i vai giocatori attraverso i loro procuratori. La squadra abruzzese giocherà quasi sicuramente a Roseto degli Abruzzi, già sede di una Supercoppa Italiana e di qualche partita della World League: di certo non mancheranno entusiasmo e tifosi, nella speranza che riescano ad allestire una formazione competitiva.

I PROBLEMI DI ROMA. Ben diversa la situazione del volley capitolino, dove la proprietà era solidissima dal punto di vista finanziario (lo scorso anno ha speso fior di milioni di euro per allestire non una, ma due squadre) ma dove è venuta a mancare la disponibilità degli impianti dove giocare le partite casalinghe. Incredibile e pure vergognoso, se me lo consentite, soprattutto se si pensa al fatto che sarà proprio Roma ad ospitare le fasi finali del prossimo Mondiale italiano. Diciamo che la promozione per quell’evento non è male davvero… Il grido d’allarme del presidente Massimo Mezzaroma, lanciato più volte, lo avevamo raccolto, ma nessuno ha voluto sentirlo, se non poi svegliarsi questa mattina, a poche ore dalla chiusura del termine di iscrizione ai campionati: promesse di ogni tipo, da più parti, politiche, sportive e politico-sportive. Mezzaroma però non ha creduto a niente e a nessuno, decidendo irremovibilmente di lasciare perdere. Sul mercato sono pertanto disponibili come d’incanto giocatori del calibro di Martino, Mastrangelo, Savani, Miljkovic, Henno, Osvaldo Hernandez, Koijstra, Coscione, Tofosli, Semenzato, Giretto, Molteni, Marshall, Leandro Vissotto, Zaytzev, e chi più ne ha più ne metta. Una pacchia per i procuratoti che possono girarli altrove alzando le richieste economiche, una pacchia per molte società che possono rinforzarsi e non poco sul mercato, un’amarezza incalcolabile per i dirigenti romani e i loro tifosi, che quest’anno hanno esultato per il successo europeo. Una situazione tragicomica figlia dell’insensibilità di una città intera e delle sue istituzioni, che deve fare riflettere tutti quelli che hanno lasciato da sola una famiglia che per quanto appassionata e ricca non se l’è più sentita di andare avanti senza alcun partner al fianco.

A2 MASCHILE MONCA. Qualcuno sussurra adesso che Roma potrebbe ripartire dalla serie A2 e non dalla serie B come invece sarebbe stato dichiarato, con qualcuno dei suoi campioni. Mah, staremo un po’ a vedere. Intanto la A2 ha perso Taviano, che dopo aver minacciato di non iscriversi al campionato lo scorso anno, questa volta lo ha fatto per davvero. E l’ipotesi di un campionato a 14 squadre sta prendendo sempre più corpo, visto che nemmeno la neo-promossa Castelfidardo se l’è sentita di tuffarsi in un’avventura pericolosa finanziariamente, visti i tempi che corrono. Un brutto momento, bisogna avere il coraggio di ammetterlo….

I GIRONI AZZURRI. Intanto si è svolto questa mattina a Pechino il sorteggio dei calendari dei due tornei olimpici. Le azzurre di Massimo Barbolini sono state inserite nella pool B insieme a Russia, Kazakhistan, Algeria, Serbia e Brasile, mentre gli azzurri di Andrea Anastasi giocheranno nella pool A insieme a Giappone, Stati Uniti, Venezuela, Bulgaria e Cina. Speriamo che almeno dalla Cina possano giungere buone nuove per la nostra pallavolo nel mese di agosto, ne abbiamo davvero bisogno, vista l’aria che tira…

Buona pallavolo a tutti!  
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