Rome Beach Volley Finals: eliminati Lupo-Nicolai, Rossi-Carambula sono la seconda coppia italiana agli ottavi

06/09/2019

Bene anche Enrico Rossi e Adrian Carambula, che dopo Menegatti-Orsi Toth sono la seconda coppia italiana ad aver staccato il pass per gli ottavi di finale. Un traguardo raggiunto grazie al successo sugli statunitensi Lucena-Dalhausser 2-1 (19-21, 21-16, 15-12) e che acquisisce un sapore ancora più speciale se si considerano le 39 linee di febbre di Enrico Rossi, che avevano costretto la coppia italiana al forfait nella giornata di ieri dopo la vittoria all’esordio all’esordio. Più tardi, la coppia tricolore proverà a staccare il pass per i quarti di finale contro i cechi Perusic-Schweiner.
Nella gara di oggi, dopo un primo set concesso solo nelle battute finali, Adrian ed Enrico hanno avuto la forza di rimanere concentrati nel secondo parziale, dove hanno concesso poco o nulla ai propri avversari e al termine del quale sono riusciti a portare il match al tie-break. Qui, la battaglia di nervi è stata vinta ancora una volta da Rossi-Carambula, che spinti dal pubblico della Grand Stand Arena hanno conquistato l’accesso tra le migliori sedici del torneo.
Adrian Carambula: “Partita pazzesca, soprattutto considerando le nostre condizioni fisiche. Anche io ho giocato con la febbre alle Olimpiadi e so cosa vuol dire, per questo sono consapevole dello sforzo che ha fatto Enrico. Oggi il pubblico è stato il nostro terzo giocatore. Abbiamo fatto tutto quello che ci ha chiesto l’allenatore e siamo riusciti a raggiungere un risultato incredibile”. 
Enrico Rossi: “Giocare con 39 di febbre è follia pura, ma non potevamo mancare davanti al nostro pubblico. Il clima che si respirava oggi è stato il miglior antibiotico, quindi abbiamo deciso di provarci lo stesso ed è andata alla grande. Speriamo di ripeterci anche agli ottavi di finale”.
Si interrompe al primo turno a eliminazione diretta il cammino di Daniele Lupo e Paolo Nicolai nelle Rome Beach Finals. I due azzurri sono stati sconfitti 2-0 (21-19, 21-14) dai russi Semenov-Leshukov nella Grand Stand Arena. Gara sottotono per i vice campioni olimpici, in grado di reggere il ritmo imposto dagli avversari soltanto in un primo set giocato alla pari e sfortunato, terminato (19-21). Nonostante la grande spinta del Foro Italico, nel secondo parziale Semenov e Leshukov sono saliti di livello e hanno chiuso la contesa sul 21-14, meritando il successo in un confronto di altissimo livello tecnico.
Paolo Nicolai: “Abbiamo dato tutto in questa gara, c'è da riconoscere che oggi i nostri avversari hanno fatto maglio di noi, tirando fuori una prestazione eccezionale soprattutto in servizio. Resta un po' di rammarico per il primo set, dove loro hanno commesso qualche errore di troppo e noi potevamo approfittarne. Non è andata come volevamo, ma il livello del World Tour è molto alto e già al primo turno ti trovi ad affrontare squadre come questa. Resta un'esperienza fantastica perché giocare qui è sempre una grande emozione e l'appuntamento è rimandato solo alla prossima occasione".
Daniele Lupo: “C'è amarezza, è ovvio, giocavamo qui a Roma, a casa mia di fronte a tanti amici e tante persone a cui voglio bene. Oggi gli americani sono stati semplicemente superiori. Il rammarico forse è per quel primo set di ieri, che poteva finire diversamente. Anche oggi nel primo parziale potevamo fare qualcosa in più ma avevamo di fronte una coppia davvero molto attrezzata. Adesso concentriamoci e facciamo il tifo per le altre coppie italiane in gara".
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