Rome Beach Volley Finals: medaglia d'oro per i russi Krasilnikov-Stoyanovskiy

08/09/2019

Nessuna rivincita. I campioni del mondo Krasilnikov-Stoyanovskiy hanno battuto i tedeschi Thole-Wickler anche nell’atto conclusivo delle Rome Beach Finals 2-0 (21-16, 21-16) (dopo averlo fatto ad Amburgo due mesi fa nella finale della rassegna iridata). Sono loro i re del grande evento internazionale di beach volley che si è disputato dal 4 all’8 settembre al Foro Italico, con 5200 persone presenti alla Grand Stand Arena nella giornata conclusiva. A Roma confermato lo stesso podio del campionato del mondo: primi i russi, secondi i tedeschi, terzi i norvegesi Mol e Sorum.
Nel primo set Thole e Wickler reggono l’ondata d’urto della coppia russa solamente fino all’11-11, poi si trovano sempre costretti a inseguire con 3 o 4 punti di svantaggio. Krasilnikov e Stoyanovskiy si fanno preferire in tutte le situazioni di gioco: in attacco, in difesa, a muro e in ricezione. E la chiudono sul 21-16, trovando sempre il modo di conquistare gli scambi anche più combattuti. Nel secondo set la storia si ripete, ma fin dall’inizio. Sul 6-3 la coppia della Germania chiama già time out. Krasilnikov delizia la platea con i suoi colpi, Stoyanovskiy la esalta con il suo strapotere fisico a muro. In forma strepitosa i russi, da mesi in grado di esprimere il miglior livello di gioco possibile. Il finale del terzo set è gestione magistrale del vantaggio da parte dei russi, che chiudono (21-16)
L’ALBO D’ORO DELLE FINALS
2015 Fort Lauderdale: Alison Cerutti/Bruno Oscar Schmidt e Talita Antunes/Larissa Franca, Brasile
2016 Toronto: Alison/Bruno, Brasile e Laura Ludwig/Kira Walkenhorst, Germania
2017 Amburgo: Phil Dalhausser/Nick Lucena, Stati Uniti e Laura Ludwig/Kira Walkenhorst, Germania
2018 Amburgo: Anders Mol/Christian Sorum, Norvegia e Agatha Bednarczuk/Eduarda "Duda" Lisboa, Brasile
2019 Roma: Krasilnikov-Stoyanovskiy, Russia e Ludwig/Kozuch, Germania

Con il bronzo conquistato alle Rome Beach Volley Finals grazie al successo sugli statunitensi Crabb/Gibb 2-0 (21-16, 21-15), prosegue la stagione ricca di medaglie della coppia norvegese Mol/Sorum, che ormai non fa più notizia quando sale sul podio di una manifestazione internazionale.
Se è vero che erano probabilmente la coppia più in forma ai nastri di partenza, è anche vero che il bronzo di questa sera si colloca all’interno di un percorso nel quale i due giovani norvegesi (Mol 22 e Sorum 24 anni) hanno sfoderato diverse prestazioni importanti, commettendo l’unico “passo falso” nella semifinale di ieri, ma arrivato al termine di una gara combattuta dall’inizio alla fine e conclusa al tie-break contro i campioni del mondo in carica Stoyanovskiy-Krasilinkov. Questi ultimi, scenderanno in campo alle 21.50 contro i tedeschi Thole e Wickler in quella che sarà la replica della finalissima dei Campionati Mondiali di Amburgo.
Il bronzo di Roma, dunque, si inserisce nella stagione della vera consacrazione per Mol-Sorum, che ha toccato il suo apice con la vittoria dei Campionati Europei ma che è costellata di tante medaglie importanti nel circuito internazionale, come gli ori nei Mejor di Gstaad e Vienna, ma anche nei 4 stelle di Nanchino, Itapema, Tokyo e Ostrava. Successi che, arrivati nella stagione pre-olimpica, rendono semplice far pensare a Mol-Sorum come una delle coppie seriamente accreditate al massimo risultato ai giochi di Tokyo.
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