Russia a casa, Serbia in semifinale

06/10/2010

L'esultanza dei giocatori della SerbiaL'esultanza dei giocatori della Serbia
L'esultanza dei giocatori della Serbia
La Russia abbandona il sogno delle semifinali dopo la sconfitta per 3-1 contro una grande Serbia guidata dalla diagonale Grbic-Miljkovic (28-26, 16-25, 25-21, 27-25 i parziali). E’ stata la partita decisivo del girone, la seconda di Firenze per la Serbia e la prima per la Russia. Al via del match subito punto a punto: il primo set è finito ai vantaggi (grave errore del libero Verbov), chiuso dalla Serbia (28-26). Secondo set sul binario del primo parziale: è sembrato un match tra Ivan Miljkovic e la Russia, e alla fine l’ha spuntata la squadra di Daniele Bagnoli per 25-16 riaprendo il match. La Serbia si è aggiudicata anche il terzo set senza particolari problemi 25-21. Poi sotto 2-1 la Russia è andata avanti 8-5 nel parziale della verità: vincere oppure essere fuori dai Mondiali. Sempre punto a punto in un set che ha regalato incredibili emozioni, poi dopo due match point per la Serbia annullati (25-25), alla terza occasione la squadra di Kolakovic ce l’ha fatta a chiudere estromettendo la Russia dalle semifinali.
Sergey Makarov (capitano Russia): Abbiamo buttato via il primo set e anche il terzo e abbiamo perso per questo motivo. Abbiamo giocato molto male e quindi siamo fuori dai Mondiali.
Nikola Grbic, (capitano della Serbia): Abbiamo giocato molto bene stasera: congratulazioni a tutti i miei giocatori che hanno giocato con il cuore. Sono rimasto sorpreso quando ho visto la Russia perdere dalla Spagna perché credo che una grande squadra, se vuol vincere il Mondiale, deve vincere sempre le partite. Questo mi rende ancora più felice perché sono orgoglioso e tutti i giocatori serbi lo sono. Sono veramente soddisfatto della vittoria contro un team forte come la Russia
Daniele Bagnoli (coach della Russia): Congratulazioni alla Serbia, per quanto ci riguarda credo che ci siano venuti a mancare alcuni giocatori tecnicamente. Nonostante tutto abbiamo statistiche migliori rispetto all’avversario ma purtroppo nei momenti decisivi, come nel finale del primo e del quarto set, abbiamo regalato troppo agli avversari, e con una squadra forte come la Serbia questo ci è costato l’eliminazione. Abbiamo pagato il fatto di non aver giocato partite contro avversari forti, cosa che invece la Serbia ha fatto. Ora dobbiamo dare grande dimostrazione di maturità come squadra, perché il mondiale non è finito e dobbiamo ottenere la miglior posizione possibile.
Igor Kolakovic, (coach della Serbia): Dopo la partita ero l’uomo più felice del mondo per aver vinto contro una delle candidate alla vittoria del Mondiale. Forse loro hanno cercato di evitare Brasile o Bulgaria, ma penso che il Mondiale sia un gran torneo e la cosa più importante è che ci siamo qualificati per la semifinale.
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