Saraceni a Roma

28/05/2010

Gianluca SaraceniGianluca Saraceni
Gianluca Saraceni
Dopo l’ufficializzazione di Nicolas Uriarte, la M. Roma Volley ha portato a compimento un’altra importante operazione di mercato, assicurandosi il cartellino di Gianluca Saraceni, un altro romano, schiacciatore di due metri, in forza l’anno passo a Vibo Valentia, ma già apprezzato atleta, anche se giovane, nella formazione capitolina che ha vinto l’ultimo scudetto nel 2000.
Saraceni ha, infatti, iniziato nella Capitale nel 1995, per chiudere nel 2002 con la Roma Volley di A1, prima di avviarsi verso un “giro d’Italia” che l’ha portato prima a Montichiari, a Perugia, a Macerata e infine in Calabria. La sua esperienza nel campionato di A1 sarà sicuramente determinante nelle azioni d’attacco in cui, e purtroppo qui a Roma lo ricordiamo, si dimostrò particolarmente abile nella finale di Coppa Italia tra Roma e Macerata. Come per Uriarte, è stato Giani ad inserire Saraceni ai primi posti della lista per il ruolo di schiacciatore.
Il ragazzo ha messo su casa a Udine, città della moglie Giada e del piccolo Julian di quattro anni, costituendo una famiglia di sani principi. “Dopo aver tifato per la M. Roma – ha detto il giocatore – perché tornasse nella massima serie, mi son detto: ok, nella Capitale sta tornando la pallavolo ad alti livelli, io non posso mancare. E tra me e me speravo che qualcuno mi aiutasse a concretizzare questo sogno. In realtà – ha continuato – più che del ritorno a casa, mi stimola poter partecipare al progetto Roma, una società in crescita che in pochi anni ha saputo ridare alla città la pallavolo e credibilità allo sport. Inizialmente sarò molto tranquillo, ma non c’è dubbio che, appena si entrerà nel vivo della stagione, sarò sopraffatto dall’emozione, proprio perché a Roma sono nato ed è lì che ho fatto le prime schiacciate”.
Saraceni aveva soltanto diciassette anni quando ha esordito in C2 nella Roma VBC. “Non mi sembrava vero – ha detto – poter giocare nella mia città. Poi, dopo la stagione all’Auselda e le tre con la Piaggio, con la Ford e la Roma Volley, ho dovuto cercare gloria fuori dalla Capitale. Vi lascio immaginare – ha concluso Saraceni – la felicità che ho provato quando sono stato raggiunto telefonicamente da Giani. Dalle sue parole ho capito che a Roma si fa volley serio e che il progetto è di primo livello. Senza queste cose la squadra non sarebbe riuscita a vincere nella stessa stagione campionato e Coppa Italia. E poi la presenza di Andrea sulla panchina è la prima garanzia per dare spettacolo e per vincere”.
A proposito di Giani, c’è da dire che per il secondo anno consecutivo il coach avrà come primo assistente Mauro Budani, tecnico serio, preparato, una sicurezza in più per il primo allenatore e per la squadra.
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