Scatta la seconda fase del Mondiale femminile

di Giovanni Guidetti

05/11/2010

Giovanni Guidetti, l'allenatore della GermaniaGiovanni Guidetti, l'allenatore della Germania
Giovanni Guidetti, l'allenatore della Germania
Ed eccoci alla seconda fase, quella che conta, quella dove non esistono partite facili, quella che decide chi giocherà la finale dal primo al quarto posto, quella dal quinto all'ottavo e quella dal nono al dodicesimo. La formula è molto semplice: le migliori quattro squadre di ogni girone (da sei squadre), si scontrano con le migliori quattro di un altro girone, 4 partite in totale, partendo con i punti conquistati nel primo girone ad eccezione di quelli contro le squadre già eliminate, e alla fine le migliori due classificate giocheranno per una medaglia, le ultime due andranno a casa e alle altre spetteranno le finaline. A noi di Matsumoto è toccato il girone di Hamamatsu, il che significa che "noi tedeschi", Stati Uniti, Cuba e Thailandia giocheremo contro Italia, Brasile, Repubblica Ceca e Olanda. Ora ci troviamo a Nagoia, bellissima città di quasi 3 milioni di abitanti, che ospiterà questa tappa decisiva. E la sorte cosa mi ha riservato per la prima gara? L'Italia. Domani giocheremo contro la nazionale azzura la gara d'esordio, alle ore 18 giapponesi, una sfida difficilisima e dai mille volti. Non solo è una partita che vale molto per entrambe le squadre, un match dentro o fuori, più per l'Italia che per noi. Ma sarà l'ennesima battaglia con il mio amico Massimo, ed è sempre una cosa un po' speciale. Non solo perchè siamo tutti e due modenesi, non solo perchè ci conosciamo da una vita, non solo perchè anche se a distanza di circa 10 anni abbiamo fatto quasi le stesse esperienze negli stessi posti, non solo perchè pensiamo un sacco di cose allo stesso modo e vediamo la pallavolo in maniera molto simile, ma perchè oltre a questo ci lega davvero un rapporto di buona amicizia. Ovviamente non ci frequentiamo spesso visto che viviamo a parecchi chilometri di distanza, ma ci sentiamo sovente, e dall'inizio di questo mondiale ci siamo parlati via skype quasi tutte le sere. E' una persona che stimo molto e che considero davvero un mio amico. Di lui apprezzo soprattutto una cosa, la grandissima umiltà e la totale non arroganza. E' assolutamente l'allenatore che ha vinto più di tutti in Italia ma è sempre tranquillo, disponibile con tutti, sempre modesto e questo fa di lui una gran persona a mio avviso. In un mondo come il nostro, credetemi, di arroganti ne ho visti e ne vedo tutti i giorni ma Massimo è di un altra pasta, la modestia è il suo forte e la calma che riesce sempre ad infondere alle sue squadre è una gran dote. Ma domani giocheremo contro e questo è il bello e il brutto dello sport. Ieri abbiamo parlato parecchio, durante il "technichal meeting" e alla conferenza stampa abbiamo scherzato insieme, ma domani ci affronteremo fino all'ultimo punto, provando ogni secondo a sorprendere e sconfiggere l'altro, ma chiaramente sempre nella massima lealtà e nel massimo rispetto reciproco. E dopo domani, come sempre, continueremo a farci il tifo a vicenda, perchè una partita è una partita, anche se di un Mondiale rimarrà sempre una partita, ma poi l'amicizia e i valori umani, quelli, durano per sempre. Da Nagoia un saluto a tutti e in particolare a Modena che puo' essere fiera di avere due allenatori a scontrarsi per il campionato del Mondo.
Sayonara Giovanni Guidetti
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